Il mio blog

La bellezza è  armonia

E’  il titolo del mio blog  che nasce dal desiderio di comunicare le mie passioni, e tra queste vedere tanta bellezza viaggiando.

Penso che  circondarsi,  immergersi nella bellezza sia essenziale perché  essendo equilibrio, proporzione, ordine, coerenza, armonia,  trasmette serenità! 

Viaggiare  che  passione!

Tanta la curiosità di apprendere i diversi usi, costumi, tradizioni, perché la diversità è una ricchezza, un valore che alimenta.

E’ stato rientrando da un viaggio, carica di emozioni e di bellezza,  che  ho realizzato questo mio grande desiderio, condividere le mie passioni  attraverso il blog, al quale pensavo da tanto  tanto  ma tanto  tempo.

Salisburgo !

Patrimonio dell’Umanità  dal 1996

E’  la bella città austriaca adagiata sulle sponde del fiume Salzach, che mi ha trasmesso l’energia che mi serviva  per iniziare.

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Salisburgo – Austria

Desidero  pertanto mostrarvi i luoghi in cui sono stata e che mi hanno entusiasmato nella speranza di appassionare anche voi.

Taormina – Messina – Sicilia – Italia

Un  piccolo  angolo di paradiso  sulla terra.   Johann  Wolfgang  Goethe   

Sono certa  che sarete dello stesso parere  ecco perché !

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Taormina –  Tauro  mènion   –    abitazione  sul  tauro 

E’ la bella  colonia  greca   sul    Monte Tauro   

Da  200 metri di altezza nel  Mar Ionio si affaccia   e   lEtna abbraccia.

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Nella  piazzetta antistante Porta Catania  

La Chiesa di  S. Antonio

Risale al  XIV° secolo, oggi sede di un presepe permanente con molti monumenti della città in miniatura.

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Porta  Catania e Porta Messina

Sono le due porte d’accesso della mura che cingevano la città, ubicate rispettivamente a sud e nord.

Porta  Catania

E’ la porta sud, voluta nel 1440 da Re Federico III d’Aragona, come indicato nell’edicola con lo stemma aragonese posizionato sopra la porta.

Varcata la porta, la via principale è ..

Corso Umberto I°

Quasi subito appare ..

La Basilica Cattedrale  San Nicolò di Bari 

Fu costruita sui ruderi di una una precedente Chiesa, sotto il regno di Federico III° D’Aragona.

Esattamente  di fronte  ..

La Fontana  del  Minotauro  o  delle 4 fontanelle

Risale al 1635  è  in stile barocco,  realizzata in pietra.

Del  Minotauro

Perché sovrastata da questa figura della mitologia greca, con il corpo di uomo e la testa di toro, ma  qui è rappresentato in versione femminile,  regge una sfera, e uno scettro, simboli di potere.   E’ uno dei simboli araldici della città.

Delle 4 Fontanelle

Perché sono 4 le fontanelle  che si  trovano ai 4 angoli  della fontana. Sono 4 colonnine  sormontate da cavallucci marini.

Accanto ..

Il  Palazzo dei Giurati

Palazzo storico del 1700,   oggi  sede del comune.

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Proseguendo  ci si ferma spesso perché  …

Sono tanti  i negozi  e le botteghe artigiane, per lo più  di ceramiche e ricami  che attirano l’attenzione, tanti anche i locali  dove gustare le tipiche ricette dal dolce al salato che bontà!

Anche i vicoletti che si diramano  che  belli !

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Si  arriva cosi alla  ..

Porta di Mezzo  

Cosi detta perché si trova a metà strada tra Porta Catania  e  Porta Messina.

Sovrastata dalla imponente ..

Torre dell’Orologio

Era una torre di avvistamento costruita tra  l’XI° e il XII° secolo.

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In Piazza  IX Aprile 

La Chiesa di  San Giuseppe

In stile barocco,  con doppia scalinata.

Accanto ..

Il Dolce e Gabbana Mocambo, lo storico Caffè Mocambo, è stato rilevato dai due geniali stilisti, riacquistando cosi il prestigio di un tempo.

Di fronte ..

La piazzetta

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Mi affaccio dalla balaustra  che delimita  la bella piazza  e  vedo ..

La Baia di Naxos  

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Il  Vulcano  Etna

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Ancora in questa suggestiva piazza ..

La  Chiesa di Sant’Agostino

Eretta nel 1448,  oggi  sede della biblioteca comunale

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Accanto ..

Palazzo Calanna

Un palazzo storico di fine 800, appartenuto alla Baronessa Giuseppina Del Bianco  Calanna di Policastrello (Cosenza – Calabria)

Oggi è ..

Le Bar Luis Vuitton

E’ il primo Café in Italia della griffe, le sale interne con i soffitti affrescati , e la terrazza panoramica, contribuiscono al fascino.

Ho trascorso una bella serata , con l’atmosfera vacanziera che si respira,  il  panorama sulla piazza ed oltre,  e le tante prelibatezze,  un’esperienza da ripetere.

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Proseguendo ancora lungo il corso …

LA  Chiesa di Santa Caterina

Eretta nel XVII° secolo,  all’interno la statua di Santa Caterina d’Alessandria del 1493.

Accanto alla Chiesa ..

Palazzo  Corvaja

Fu costruito in periodi diversi, la prima costruzione è la torre, che risale al periodo arabo XI secolo, solo successivamente nel XIV e XV secolo è stato ampliato.

Nel 1410, fu sede del Parlamento Siciliano

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Procedendo fino alla fine del bel Corso Umberto I

Porta Messina

E’ la porta nord, voluta ed inaugurata da Re Ferdinando IV di Borbone nel 1808, come riportato nell’edicola sopra la porta.

Ritornando a Palazzo Corvaja, da qui, percorrendo la Via Teatro Greco

Il  Teatro   Antico   Greco – Romano 

Costruito dai Greci  nel III° secolo a.C.

Voluto da Filistide il cui nome è inciso su alcuni gradini del teatro. Era la  moglie del Tiranno di SiracusaGerone.

Ricostruito dai Romani nel II° secolo d.C.

Assunse più l’aspetto di arena  per gli spettacoli tra gladiatori e bestie feroci.

Qui   tutto  è   spettacolo!

Perché oltre a godere delle varie rappresentazioni  in quanto si svolgono manifestazioni culturali,  concerti,   offre uno spettacolo naturale unico al mondo.

Provate ad immaginare  una sera d’estate  in attesa  che  lo spettacolo inizi,  siete seduti  letteralmente circondati  da questa  scenografia,  e da questo panorama.

Alzando lo sguardo,  a 400 metri di altezza ...

Sulla  Rocca del Tauro 

Il   Castello

L’avamposto di difesa  di epoca bizantina costruito sulla preesistente  Acropoli

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Abbassando leggermente lo sguardo,  a 3.330 metri di altezza …

L’ Etna  o  Mongibello     –    Patrimonio dell’Umanità!

Il vulcano europeo più alto, bellissimo da vivere!

Quando è  innevato,  perché si può sciare.

Quando  è  in eruzione,  perché  lo scintillio dei lapilli  crea la  magia, che si può osservare da vicino con escursioni guidate.

Quando  è  un paesaggio lunare,  perché  camminando tra i crateri spenti,  i  Crateri  Silvestri,   questo sembra.

Magnifiche esperienze realizzabili,  infatti  tutto l’anno vengono organizzati dei tour dalle agenzie.

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La   Baia  di  Naxos

Naxos,   prima  colonia  greca  in Sicilia !

Oggi,   Giardini Naxos  con le sue splendide spiagge.

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Tutto questo è visibile stando seduti  da qui,  che meraviglia !

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Quanta  bellezza !!!

Ma restano ancora  due  straordinari  siti  legati  a  Lady Trevelyan 

Lady Florence Trevelyan

Nobildonna inglese, era cugina della Regina Vittoria.  La regina quando sospettò di una sua relazione con il  Principe di Galles, il futuro Re Edoardo VII°,  la costrinse a  lasciare  l’Inghilterra, fu  cosi che arrivò e  si stabili  a Taormina.

Parco Trevelyan

Oggi villa comunale, era il parco della sua dimora  con  giardino all’inglese conserva molte piante rare, in quanto appassionata di botanica.  Particolari sono le  Victorian Follies, le  pagode per  il birdwatching, in quanto appassionata anche di ornitologia.

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Ancora bellezza offre il panorama

Infine ..

Isola Bella

E’ un isoletta, esattamente di fronte la spiaggia di Taormina alla quale è collegata da un istmo sabbioso.

Ferdinando I° di Borbone  Re delle Due  Sicilie

La donò alla città  nel 1806, successivamente nel 1890 fu acquistata da Florence Trevelyan, che la valorizzò con rare e pregiate piante.

Attualmente  la tutela e valorizzazione sono si competenza del Parco Archeologico di Naxos.

E’ possibile visitarla  ed  anche  usufruire della spiaggia adiacente.

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Dopo aver visto tanta bellezza, alla fine del percorso non ho alcun dubbio, so cosa state pensando, Johann  Wolfgang  Goethe   non si è sbagliato!!

Marzo 2019

Palermo, sono ritornata e …

Sono ritornata  in questa splendida città,  dove tanta  è  la bellezza da rimanerne affascinati.

Colonia Fenicia,  i  Punici,  vi giunsero nel VII° secolo a.C.

Poi  molte le dominazioni.

La  Via  Fenicia  

Oggi ..

Via Vittorio Emanuele

E’  la bella ed antica via che collega  il palazzo reale  al  mare.  

Porta  Nuova   e    Porta Felice

Sono le due porte della cinta muraria, poste alle due estremità di Via Vittorio Emanuele 

La Cinta Muraria

Nel corso dei secoli, e nelle varie dominazioni  è stata sempre più fortificata.

Del periodo punico rimangono poche tracce  invece del periodo rinascimentale  sono molti gli elementi visibili (porte, bastioni, mura).

Porta  Nuova

Eretta in onore di Carlo V°  nel 1583  in prossimità  del Palazzo Reale  o  dei Normanni.

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Da Porta Nuova   percorro   Via Vittorio Emanuele

Posso  cosi  ammirare  5  dei  10  siti della bellissima ..

             Palermo  Arabo  Normanna  –   Patrimonio Mondiale dell’Umanità 

Sono:

1.  Il  Palazzo Reale  dei Normanni    (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)

2.  La Cappella Palatina     (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)

3.  La  Cattedrale della Santa  Vergine Maria Assunta

Nel 1170  l’Arcivescovo  inglese  di Palermo,  Walter of the Mill, durante il Regno di Guglielmo II° di Sicilia, volle la ricostruzione della Cattedrale danneggiata dal terremoto l’anno prima.

E’ bellissima  e conserva …

Le tombe reali  di  Ruggero II°,  Enrico VI°,  Federico II°.

Le reliquie di Santa Rosalia,  Patrona della città.

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A  poca distanza …

Piazza Bellini

Su tre lati della piazza :

Il  Teatro Bellini  o Regio Teatro Carolino 

Risale al 1742, interamente in legno poteva ospitare 500 spettatori, considerato  fino a meta dell’800 il più importante della città.

Frequentato dalla Regina Maria Carolina d’Asburgo – Lorena quando la corte si trasferì da Napoli a Palermo nel 1799.

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4.   La  Chiesa  di San Cataldo

Voluta da Majone da BariAmmiraglio del Re Ruggero II°,  come cappella privata del suo palazzo, oggi il palazzo non esiste più.

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5.   La  Chiesa di Santa Maria  dell’ Ammiraglio  o   Martorana

Dell’Ammiraglio

Perché voluta  da Giorgio d’Antiochia,  Ammiraglio del  Re Ruggero II°, nel 1194.

Martorana

Perché  si trova accanto al Monastero delle Suore Benedettine, fondato dalla nobildonna  Eloisa Martorana.

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La  Frutta  Martorana 

Specialità dolciaria, la si deve alle suore del monastero. Si presenta come frutta perfettamente riprodotta, oltre che buona e bella a vedersi.

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La Chiesa di San Cataldo  e  la Chiesa  di  Santa Maria dell’Ammiraglio

Si trovano una accanto all’altra.

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Da  qui,   proprio di  fronte  ecco che appare la bella …

Palermo   barocca 

Sono  tante le Chiese  cosi  come i Palazzi,  nello stile che si è sviluppato tra il XVII – XVIII

Ma  è  esattamente da questo punto  che vedo:

1.  La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto

Risale  al 1300  la  Chiesa  e  il  Monastero delle Suore Domenicane che si trova accanto.

Tra il 1566  e  1596  è stata ricostruita ed abbellita in stile barocco, tanto da essere una tra  le più belle per la ricchezza dei decori all’interno.

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Proseguo solo pochi metri, e giungo a ….

Piazza  Pretoria

Protagonista è la stupefacente fontana barocca.

2.  La  Fontana  Pretoria  

La bellissima fontana detta anche della vergogna non per le nudità delle statue ma perché fu acquistata ad un prezzo esorbitante dal Senato Palermitano nel 1573.

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Gli edifici che la circondano su tre lati  sono:

Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto    (posteriormente)

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Il Palazzo  Pretorio  o  delle Aquile    XIV° sec.

E’  la sede del comune.   In alto la statua di Santa Rosalia, Patrona della città.

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I  Palazzi  Baronali  Bonocore  e  Bordonaro

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A  pochissimi metri di distanza,  il terzo esempio di stile barocco …

A  Piazza  Villena 

Dal  nome del Viceré Spagnolo il Marchese di Villena,  che volle realizzarla.

Qui, nel centro esatto della città dentro le mura,  dove si intersecano  Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda  dal nome del Viceré Spagnolo,  il Duca di Maqueda  …

3.  I   Quattro  Canti 

Sono i  4 angoli  dei   4 palazzi  secenteschi che delimitano la piazza.

Nella facciata  del palazzo  in ciascun canto che ha forma convessa  è posizionata dal basso verso  l’alto:  una fontana, una stagione, un re spagnolo, una patrona della città

Le  Fontane, simbolo dei  fiumi di Palermo: Oreto,   Pannaria,  Papireto, Kemonia.

Le  Stagioni con:  Venere la Primavera,  Cerere  l’Estate,  Bacco l’Autunno, Eolo I’Inverno

I  Re  spagnoli :   Carlo V°,  Filippo II°,  Filippo III°,  Filippo IV°

Le Patrone della città :  Santa Cristina,  S. Ninfa,  S.Oliva,  S.Agata.

Sono tante perché ogni mandamento – circoscrizione aveva la sua patrona, ma dal 1624  Santa Rosalia  è  l’unica  Santa Patrona  della città.

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4.   La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini

E’ addossata al Cantone sud,  all’interno  molte le opere d’arte  come la quattrocentesca  statua Madonna dell’Oreto del Gagini.

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Dai  Quattro Canti   proseguo   per   Via Maqueda   ed ecco …

Il   Teatro   Massimo                  vedi  articolo ” Palermo – Sicilia – Italia”

Il   Teatro   Politeama                vedi  articolo “Palermo – Sicilia – Italia”

Ballarò  – Mercato Storico       vedi articolo “Palermo – Sicilia – Italia”

Si conclude cosi questa splendida giornata.

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Bologna – Emilia Romagna – Italia

Irripetibile … originale …  particolare … l’entusiasmo mi induce a ripetere  lo stesso concetto,  ma è proprio cosi.

Unica   per   l’ Università !

Alma  Mater  Studiorum  

Fondata nel 1088  è stata la prima università  in Europa.

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Unica  per  i  Portici  !

Solo nel centro storico si estendono per 38 km.  

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Unica  per  le   tantissime  Torri  Gentilizie  Medioevali !

Simbolo di potere  delle ricche famiglie, con funzione  militare di difesa – offesa.

Da 100  torri ne sono rimaste solo 22.

Le più famose sono:  Torre degli Asinelli e  Torre Garisenda

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Torre degli Asinelli  

L’altissima !

Gherardo Asinelli  la commissionò,  nel 1109 ci vollero 10 anni per completarla.

Alta  97,20 metri    –    Pende per 2,23 metri

Nel 1488,   nel basamento venne realizzata una “rocchetta”  per ospitare i soldati di guardia,  oggi  vi sono delle botteghe di artigianato.

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Torre  della  Garisenda  

La  Pendente!

Committenti  Filippo e Oddo Garisendi .

Pende  per 3,22 metri   –    Alta  47 metri,  in origine 67 m.

Citata  da Dante  nella Divina Commedia – Inferno –  Canto XXXI°  ed ancora  nelle Rime – Sonetto sulla Garisenda.

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Accanto le due torri :

La  Statua  di  San Petronio

Patrono della città  è stato l’ottavo Vescovo di Bologna.  Realizzata nel 1683.

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Chiesa  dei Santi Bartolomeo e Gaetano

Voluta da San Petronio, costruita su una precedente Chiesa Paleocristiana.

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Unica   per   Piazza   Maggiore !

Qui  .

. La Basilica di San Petronio

In stile gotico  è  la  più grande dopo  la Basilica di San Pietro a Roma,  il Duomo di Milano, Santa Maria Novella  a Firenze.

Nel 1390,  iniziarono l lavori ci vollero 300 anni per completarla  e ciò nonostante la facciata in rivestimento marmoreo è incompiuta.

Nel  1530,  Papa Clemente VII° incorona  Re Carlo V° Imperatore del Sacro Romano Impero.

Nel 1655,  l’astronomo Cassini  realizza la più grande meridiana in luogo chiuso, 66 m. di lunghezza, sul pavimento della navata sinistra.

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. Palazzo  del  Podestà

Costruito  nel 1200 ,  sede del podestà  dove si svolgevano  le  funzioni pubbliche.

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. Palazzo  Nuovo   di  Re Enzo di Sardegna

Costruito  nel 1244  come ampliamento  del Palazzo del Podestà.

Diviene la prigione di  Re Enzo figlio di Federico II° di Svevia,   per 23 anni.  Dopo la cattura nella Battaglia di Fossalta vinta dai bolognesi.  Oggi   sede di congressi e mostre.

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. Fontana  di  Nettuno

Realizzata nel 1563   in  marmo e bronzo.

Ai piedi del dio Nettuno vi sono 4 putti,  che rappresentano i fiumi :   Gange,  Nilo,  Rio delle Amazzoni,  Danubio.

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. Palazzo  D’accursio

Sede del comune.

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Unica  per la musica !

E’  la  città creativa della musica dal 2006,  la prima in Italia.

Seconda in Europa  segue solo alla città di Siviglia.

Il  motivo di questo  prestigioso riconoscimento  UNESCO ?

Per  le eccellenze del passato e le ricchezze del presente!

E’   tra i grandi  il nostro amatissimo Lucio Dalla.

In  Piazza  Cavour

La casa di  Lucio Dalla

La sua prima casa.

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Poco più in là,  la lussuosa galleria per lo shopping.

 Galleria Cavour

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In  Piazza  dei Celestini

.  La casa di Lucio Dalla

Oggi  casa – museo,  è in Via D’Azeglio ma affaccia anche sulla deliziosa piazza.

Sulla  facciata della casa  in corrispondenza dello studio è bella e suggestiva l’opera dell’artista  Mario Martinelli.

L’ombra di Lucio

Raffigura l’ombra di Lucio che suona il sax   e  quattro gabbiani. 

. La Chiesa di San Giovanni Battista  dei Celestini ed il Monastero dei Celestini

Celestini,  deriva dai Monaci dell’Ordine dei Celestini che si stabilirono nel monastero adiacente alla Chiesa.

L’Ordine dei Monaci Celestini

Fu fondato da Pietro Da Morrone,  ovvero Papa Celestino V°.

Papa Celestino V°

E’ citato da Dante nella Divina Commedia – Inferno – Canto III°   come “Colui che fece il gran rifiuto”.

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Unica  per  la cucina !

Con i prelibati  piatti … 

Lasagne e  tagliatelle con il ragù alla bolognese,  i  tortellini bolognesi (molto piccoli),  il  gran bollito misto alla bolognese.

 Il Ristorante Donatello

E’ il locale storico frequentato da artisti famosi le cui foto sono esposte sulle pareti del locale.

Qui ho cenato e gustato: Tortellini  in  brodo,  il brodo è l’unico condimento per i tortellini.  Bollito misto,  servito come tradizione tramanda, dal carrello.

Il  carrello del bollito

Interessante!  La  funzione  è duplice  ovvero  tiene  la carne  al caldo, e  consente  al  cliente di scegliere i pezzi di carne che preferisce che vengono cosi tagliati al momento  e serviti con contorno di salsa verde e purè.

img_9544Novembre 2018

Sunshine Blogger Award 2018

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E’  il  riconoscimento  per  blogger  che …

”  Ispirano gioia e positività  con le loro pagine “

E’ entusiasmante  un premio,  per me!

Le Regole:

/ Mostrare il logo del premio sul blog

/ Ringraziare chi ti ha nominato

/ Rispondere alle domande

/ Nominare altri 11 blogger e fare loro 11 domande

/ Informarli  commentando uno dei loro post sul blog

Quindi  comincio ….

//   Vittoria,  grazie di cuore. 

Sono lusingata perché mi hai scelto e per la motivazione del premio.

Colgo l’occasione per dire che il tuo blog  Scrivo come se vi parlassi  mi piace a cominciare dal nome, ironico e  intelligente,  cosi come i contenuti degli articoli.

//  Vittoria  mi  ha posto le seguenti  11 domande:

1.Qual è  il libro che ti è piaciuto quando eri bambina ?

Favole di Esopo,  che mi leggeva la mia dolcissima nonna Marianna.

2.  Ricordi un insegnante che ti ha fatto innamorare della sua materia?

Le materie che mi appassionano sono:  Storia  e   Letteratura.   Considerando l’etimologia della parola insegnare  ovvero  imprimere, sono stati due gli insegnanti che ho molto amato e che hanno   lasciato il segno  delle   loro passioni.   Mia madre,  che avrebbe voluto fare l’insegnante di storia.  Mio padre, sempre alla ricerca di testi antichi e prime edizioni.  Stimolandomi cosi alla riflessione ed alla critica.

3.  Hai  un sogno nel cassetto,  riguardo un viaggio?

Si ,  USA !!!

4.  Se dovessi cambiare città, dove vorresti andare a vivere?

Domanda difficile!  Troppo introspettiva per rispondere in due parole ma              decisamente,  andrei  dove  mi  porta  il  cuore.

5.  C’e un mestiere che ti piacerebbe proprio fare?

 “La  vita  è  ciò  che  ti  succede  mentre sei  impegnato  a  fare  altri  progetti”.  John Lennon.  La citazione descrive il mio percorso, ho svolto il mestiere che ho scelto dopo tanto studio impegnativo, poi gli eventi della vita.  Non mi sono spezzata, sono stata forte  ma la visione della vita è cambiata.  Così adesso ciò che mi piace fare è la Travel Blogger.

6. Quali sono i tuoi  fiori preferiti?

Sono dei fiorellini semplici, quelli dei disegni dei bambini, la Pervinca o Vinca è il nome della pianta.  Il secondo articolo che ho scritto è dedicato a loro.

7.  E  il brano musicale?

Mi piace molto la musica latina,  un brano in particolare no.

8. Se pensi di aver subito un torto, sei più vendicativa o opti per il perdono?

Perdono!  Si, una volta superata la rabbia del primo momento che incita alla vendetta, perdono.  Ho imparato che solo con il perdono si trae beneficio, per se.

9.  In un viaggio preferisci l’avventura o le comodità?

In   teoria  l’avventura  ma  in  pratica  le  comodità.

10. Sei una persona dinamica o sedentaria?

Dinamica

11. C’è una squadra di calcio alla quale non volterai mai le spalle?

L’ Italia   nel  cuore  sempre.

// I  Blog che ho scelto  sono:

1 Agores-sblog

2 Wanderlust

3 Caterina Rotondi

4 Opinioniweb

5 Viaggiatore non per caso

6 Pupazzovi

7 Marcello Trombetti

8  La casa nel bosco

9  Partyepartenze

10 Sophie  Cognac

11 Antonella Lallo

// Blogger le mie 11 domande sono:

1   Cosa ti ha spinto ad aprire il blog?

2   Cosa comprende la tua Wishlist?

3   Quali sono i tuoi Hobby?

4    Quale  musica preferisci?

5    Il  tuo scrittore preferito?

6    Il tuo sport preferito?

7    Ami andare al cinema?

8   Ami il teatro?

9   Il  flaneur,   ti rappresenta ?

10  Hygge,     ti appartiene?

11  Viaggiare,   ti  arricchisce ?

// Comunicandovi  la  scelta  e  la nomina  concludo questa  positiva esperienza.

Cari  blogger,  vi abbraccio e vi ringrazio!

A Vittoria,  per le belle parole e per il premio ancora grazie con un fortissimo abbraccio,  scusa ti sto stritolando.

Aggiungo  un  affettuoso ringraziamento  a  Chiara, viaggiamo insieme,perché ho appena appreso dell’ulteriore nomination.

Berna – Svizzera

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Capitale   della  Confederazione  Elvetica

E’  una splendida città medioevale!

Il  Palazzo  Federale   

E’  la sede del  Parlamento.

Appare maestoso con la  grande cupola  che  esternamente è verde per il  rivestimento in rame.

Uno per tutti  e  tutto per uno

E’  il motto inciso sullo stemma federale,  disegnato in mosaico all’ingresso  del palazzo.

Si affaccia su una piazza con  26 fontane, perché  26 sono i cantoni svizzeri.

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Il  Fiume  Aare  

La  circonda su tre lati,  rendendo la città ancor più suggestiva.

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Il  Duca  Berthold V  di  Zahringen 

Nel  1191  fondò  la città.

Berna   

Deriva  dal  tedesco  bar – orso.  

Perché la leggenda  narra che  il Duca catturò un orso nella sua prima battuta di caccia,  svoltasi  presso l’ansa del fiume.

Pertanto  l’orso  è  il simbolo della città, da sempre  molto amato, tanto  che ..

La Fossa degli Orsi

Una  delle attrazioni più visitate,   è l’habitat  creato per gli orsi  lungo l’ansa del fiume  sin dal  1857 .

Da antica fossa è  oggi un  parco di  6000 metri.  Dunque è stato ampliato lo spazio  in cui gli orsi possono muoversi ed inoltre  sono state costruite delle grotte dove  amano rifugiarsi.

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Il centro storico   è  Patrimonio dell’ Umanità

Particolare per:

.  I  Portici

Che si estendono per  6 km.

.  Le  Fontane  Rinascimentali

Costruite  al posto dei vecchi pozzi di legno,  sono 11 , e  tutte   decorate  con figure allegoriche.

La  Fontana del  Suonatore di Cornamusa

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.  Negozi   e   Locali

Vivacizzano   i   bei   portici.

I  Negozi   Scantinati

Susseguendosi  lungo i portici,   mi hanno  colpito,  proprio perché  ricavati dagli scantinati,  (persiane verdi) 

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.  La  Torre  dell’Orologio  Astronomico  1530

All’origine torre difensiva era l’ingresso ovest alla città.

L’orologio  evidenzia oltre le fasi lunari anche  il giorno, e lo zodiaco.

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Il   Carillon

Si   anima  con le seguenti   figure meccaniche:

Il Giullare che danza.

Il Gallo  che canta.

Crono,  Dio del tempo,  che gira la clessidra,  indicando cosi lo scorrere del tempo.

Il Cavaliere che a colpi di martello scandisce il tempo.

Gli  Orsi con armi e strumenti musicali  che procedono in fila indiana.

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.  La  Cattedrale  San Vincenzo di Saragoza

Iniziata nel 1421  è  in stile gotico.

La guglia è  alta 100 metri,  la più alta della Svizzera.

Il  portale  principale  è   caratterizzato  da  234   figure  in  pietra  arenaria,  e  rappresentano  il Giudizio Universale.

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Altra tappa  interessante da non perdere è  …

Il  Museo Einstein     –    Museo di Storia di Berna

Dedicato al  Premio Nobel  per la Fisica  Albert Einstein  che visse  in questa bellissima città  dal 1902 per sette anni.

La  Teoria della Relatività

Si narra nasce da un intuizione ispirata dall’osservazione dell’orologio astronomico.

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IMG_E0562Agosto  2011

Como – Lombardia – Italia

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E’   ubicata in un paesaggio naturale  suggestivo!

Splendidamente contornata dalle Pre Alpi,  si specchia nel bel Lago Lario  noto come  Lago di Como.

Città  della  Seta

Sin dal 1400,  quando  Ludovico Sforza,  il Moro,  introdusse la coltivazione del gelso, perché di  questo  si nutre il baco da seta.

Tanto  che  alcuni studiosi sostengono che l’appellativo  il Moro,  derivi  da gelso  che  in dialetto lombardo  si  dice  murun – morone.

Il  Museo Didattico della Seta

Documenta la lavorazione della seta  in ogni  sua fase, dall’allevamento dei bachi,  alla lavorazione dei tessuti nelle filande.

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Nel Centro Storico,  in  Piazza Duomo:

Il Duomo,  il Broletto,  la Torre Civica,  in una soluzione di continuo.

Il  Duomo  –  Cattedrale  di Santa Maria Assunta  

In  stile  gotico,  iniziato nel 1396  e  completato nel 1740.

Da notare le Statue di due illustri comaschi lateralmente al portale,sono:

. Plinio  il Vecchio    23 d.C.

La Naturalis Historia, interessante documento sulle conoscenze scientifiche dell’antichità  è la sua unica opera giunta a noi per intero.

. Plinio  il Giovane    61 d.C.

Il nome gli fu dato dallo zio materno Plinio il Vecchio  che lo adottò alla morte del padre. Le opere giunte  per intero sono:

Panegirico a Traiano,  in 95 capitoli è contenuto il discorso di  ringraziamento all’Imperatore.

L’Epistolario, 10 capitoli che raccolgono 371 lettere,  inviate ad amici, parenti e all’Imperatore Traiano.

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Il Palazzo Broletto

Era la sede del Comune,  voluto dal Podestà  Bonardo da Codazzo, nel 1215 .

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La  Torre Civica

Torre campanaria  al cui rintocco si riunivano i cittadini nella piazza.  Realizzata con la tecnica del bugnato.

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La città ha reso omaggio ad un altro grande comasco con …

Il Tempio Voltiano

Il  Museo dedicato ad Alessandro  Volta  fisico e chimico,  inventore della pila e scopritore del metano.

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Per una visione panoramica ancor più suggestiva …

La  Funicolare  Como – Brunasco 

  Realizzata nel 1894 ,  collega  il lago alla montagna.

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IL   Lago  di  Como   o   Lario

E’ il primo lago d’Italia  per profondità, 410 metri, ed  il terzo lago per estensione.

Il  bacino,  a forma di Y,  evidenzia tre rami che convergono in corrispondenza di Bellagio.  Sono:  Il Ramo di Como,  il Ramo di Lecco,  il Ramo di Colico.

Alessandro  Manzoni 

Ha  descritto il Ramo di  Lecco,  nella sua opera  I Promessi Sposi  (Capitolo I)

Le città

Adagiate sui rispettivi rami  sono  splendide cosi come i tanti e famosi borghi. Tra i più celebri: Cernobbio,  Laglio,  Varenna,  Lenno.

Cosi come …

Le ville antiche

Che si specchiano sul lago  bellissime. Sono tante perché sin da epoca romana il lago è meta turistica. Tra tutte una delle più belle:

Villa del Balbianello

A Lenno costruita nel 1787 per volere del Cardinale Angelo Maria Durini,   oggi appartiene al FAI,  pertanto è possibile visitarla.

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Nel lago,  si trova …

L’ Isola Comacina

Oppidum militare  –  cittadella fortificata,   di epoca romana.  Interessante sito archeologico.

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Il Fiume Adda

E’  il  4° fiume italiano per lunghezza,  il principale immissario del Lario.

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Volgo lo sguardo in ogni dove ed  è  tutto splendido!

IMG_8439.JPGAgosto 2011

Potsdam – Brandeburgo – Germania

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A  Potsdam   –   Capitale del Brandeburgo !  

Stato Federato della Germania,  uno dei sedici.

Patrimonio  Mondiale   dell’Umanità.

Il  Castello  di  Sanssouci !

Risale  al 1747,   la residenza estiva del  Re di Prussia        

Federico II  Hohenzollern    –    monarca  illuminato

Illuminato

Dalla capacità illuminatrice della ragione.  Da questo concetto nasce il  movimento politico, sociale, culturale, filosofico, l‘illuminismo,che si diffuse in Europa nel ‘700.

Pertanto  i  monarchi  illuminati  produssero sulla base della ragione riforme economiche, sociali, politiche.

Sans Souci  –  Senza Preoccupazioni

Non a caso è  il nome della residenza,  concepita come il luogo in cui il re poteva rilassarsi dedicandosi a ciò che amava;  ovvero:  l’arte,  la letteratura e la filosofia,  immerso nella natura.

Sorge su una collina  dove fece realizzare …

Il  Vigneto

Articolato in sei terrazze,  al centro 132 gradini conducono su in cima, al castello.

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Il  Castello

E’ ad un solo piano.  La parte centrale,  la sala di marmo,  semi ovale,  sporgente e con tetto a cupola  era la sala delle feste.  Le ali laterali ,  simmetriche, terminano con un gazebo pergolato.

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Il Giardino Ornamentale

In  stile barocco,  è al di sotto delle terrazze.  Nella parte centrale vi è una fontana, il cui bacino è contornato da 12 statue mitologiche.

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Il  Parco 

Di  circa 290 ettari,  incastona  la residenza. Con i tanti alberi da frutto e non,  le siepi,  i fiori, il  tutto arricchito da statue e obelischi  posizionati  ad arte.

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Il  Mulino Storico

Un mulino a vento oggi  museo.

Il  Fiume  Havel

Rende ancora più suggestivo questo splendido luogo.

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Nel  Parco,  fece costruire anche …

La  Bildergalerie           (foto 1)

E’  un’ interessante pinacoteca,  in quanto amava molto la pittura.

La Casa del tè cinese     (foto 6)

Notevole  il suo interesse verso la cultura asiatica.

Il Tempio dell’amicizia  

In memoria della sorella Guglielmina.

Il Neues Palais                  (foto 5)

Progettato come castello per gli ospiti.

Il Castello Orangery       (foto 4)

E’  nel parco  ma  realizzato in seguito da Guglielmo IV,  re di Prussia.

Non più in stile barocco, bensì  rinascimentale in quanto il  re fu ispirato dalla bellezza delle ville italiane che ne testimoniano il periodo.

Nella Sala del Raffaello, a lui dedicata, si possono ammirare ben  50  suoi dipinti,  anche se sono delle copie l’effetto non cambia.

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Come non condividere la scelta del nome,  Sansoussi !!!

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Settembre 2012 

Bruges – Fiandre – Belgio

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Capitale delle Fiandre Occidentali !

Patrimonio  dell’Umanità!

Capitale Europea della Cultura  nel 2002

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Fondata dai Vichinghi  nel IX° sec.

Città  medioevale,   suggestiva  e   romantica !!

Ispirazione  per  i  pittori  fiamminghi.

La Pittura Fiamminga

Nasce nel 400,  la corrente  artistica,  peculiare per  l’osservazione e la rappresentazione della realtà minuziosa,  analitica.

Jan Van Eyck 

E’  considerato il primo esponente,  e tra le tante opere,  Ritratto dei Coniugi Arnolfini dipinto a Bruges,  che  oggi  si trova  alla  National Gallery di Londra.

Giovanni  Arnolfini  era un ricco mercante di tessuti di Lucca, e  faceva parte della comunità di mercanti e banchieri  italiani residenti a Bruges.

Nel  Tardo Medioevo,  infatti   Bruges   è …

Porto  Commerciale  Internazionale !

Perché  la città era molto bene collegata al Mare del Nord , dal Fiume Zwin.

Fiume Zwin   

Al  fiume affluivano i battelli  che conducevano  alla città.

Nel  XVI°  sec. 

Cause naturali  determinarono l’ insabbiamento  del fiume  nel suo sbocco al mare.  Seguì  il declino economico della città.

Successivamente  l’area  è stata rivalutata ,  creando l’interessante …

Riserva Naturale  di Zwin 

La prima  del Belgio  dove vivono tante specie di uccelli , e in particolare le bellissime cicogne. 

Ma prima di questo  ..

Nel  XIII° sec.

Il fiume  determinò il  periodo di  massima prosperità economica.

I  Mercanti 

Vi giungevano  per vendere i loro prodotti, ed anche per  comprare il pregiato tessuto  in lino o cotone di fiandra.

Furono sopratutto  i  mercanti italiani;  veneziani,  genovesi, lombardi  e  toscani  maggiormente a privilegiare la città tanto da risiedervi.

Le  Corporazioni  o  Associazioni di Mestiere  e  Arti   o  Gilde

Si  intensificarono,  l’ intento era difendere i loro interessi comuni,  e aiutarsi a vicenda in caso di bisogno.

Nel Centro Storico

A  Grote  Markt   –    Piazza del Mercato  

Si possono ammirare i seguenti edifici :

.  I  Palazzi delle Corporazioni 

Colorati  e con i caratteristici tetti a gradoni,  non più casa di mercanti e banchieri  ma attraenti  ristoranti,  bar,  sale da thé.

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.   Il  Mercato Coperto  e la sua Torre  –  Belfort.

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.  Belfort   –  Torre  Civica  

Del  XIII° sec.  è alta 83 metri, leggermente inclinata a sinistra.  Si può salire in cima da una scala interna di 366 gradini e ammirare la città.  Contiene un  carion,  composto da 47 campane.

.  La    Provinciaal  Hof   –   Corte Provinciale

Oggi sede del  Tribunale Provinciale delle Fiandre Occidentali. In stile neogotico, 1887.

.  La statua  di Jan Breydel  e Pieter de Coninck

Nel  XIV° sec.   guidarono  la rivolta contro i Francesi.

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.   L’ Edificio delle poste            (sul lato dx della Corte)

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.   La Casa del Governatore      (sul lato sx della Corte)

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Nella  visione  d’insieme 

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Poco distante  …

A   Piazza   Burg

.  Il  Municipio  –  Stadhuis

Del XIV° sec.  è  il  municipio più antico di tutto il Belgio

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La Chiesa di Nostra Signora 

Bella ed interessante,  anche perché  custodisce  la scultura in marmo, Madonna con Bambino, di Michelangelo.

Il Campanile 

Di 122 metri  è  il secondo campanile più alto del Belgio,  dopo quello della Cattedrale di Anversa.

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.  La  Cattedrale di San Salvatore

E’ la più antica chiesa  gotica delle Fiandre.

Che  bella  città!

E  non ho ancora  fatto il giro  in battello tra i sui tanti canali.

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Adesso  non resta che sedersi  e  gustare  …

I  Waffle

E’  il dolce tipico.  Esattamente  è  una  cialda  a nido d’ape, croccante  fuori  e  morbida dentro.

Si accompagna con marmellata, cioccolato, frutta, zucchero a velo, caramello,  e  tanto altro.

 Il  Cioccolato e  la Birra

Prodotti di eccellenza da sempre.

Splendida,  splendida  città fiamminga!

Niente da aggiungere  ma  da scoprire,  nei  tanti negozi che si susseguono e che vendono oltre a queste bontà,  merletti,  stoffe, artigianato,  che decisamente fanno  immaginare un intenso e produttivo passato.

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Settembre  2016

Erice – Trapani – Sicilia – Italia

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Un luogo magico  e   fuori dal tempo!

Sarà …  per la nebbia sempre presente anche in estate ….  per le mura ciclopiche che circoscrivono la città …. per il selciato in pietra.

Sarà …  che  camminando per i bellissimi vicoli  e  vicoletti  sento parlare  di nanoparticelle …  di materia e antimateria …  capirete il perché.

Sarà .. .l’ubicazione … la sua storia intrisa di leggenda … la mia fervida immaginazione.

Mi  vedo  catapultata  in  un  film …  un fantasy story!

Fondato  dagli  Elimi  …

Guidati dall’ Eroe Elimio,   giunsero da Troia  in seguito alla sua distruzione, e per rendere omaggio al loro  RErice  diedero il suo nome alla città.

I protagonisti della leggenda  ..

Re  Erice   

Figlio  della  Dea Venere   e   dell’Eroe Bute,   Argonauta di Giasone. 

e ..

Enea 

Figlio  della  Dea Venere   e  del  mortale Anchise.

Sul  Monte Erice   ..

Il Tempio di Venere  Ericina

Voluto da  Enea,  per seppellire  il padre Anchise ,   e che dedicò alla madre per renderle omaggio. 

Era noto ai naviganti  perché la notte un grande fuoco, acceso nell’area sacra, fungeva da faro.

Il  Castello di  Venere

Fu poi costruito dai  Normanni  sulle rovine del tempio.

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Torri  del  Balio

Erano le torri di avvistamento,  gli avamposti militari.

Balio 

Deriva  da  baiolo,    era il  governatore o vicerè.

Il  Conte  Agostino  Pepoli 

Ricco mecenate,  nel  1872 si accordò con l’amministrazione comunale della città per bonificare l’area a proprie spese,  ma  in cambio sarebbe rimasta di sua proprietà.

In  più,  realizzò  il  bel giardino all’inglese che lo contorna.

Oggi  è  il  Resort  Torri  Pepoli

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Il  Ponte Levatoio

Era il tratto d’unione tra  il Castello  e  le Torri,   poi sostituito dalla gradinata.

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Erice   è    Città della Scienza   dal   1963

Su  iniziativa del fisico siciliano  Prof. Antonio Zichichi.

Il Centro di Cultura Scientifica  –  Ettore Maiorana 

E’ un’ organizzazione scientifica internazionale, dove  gli scienziati di tutto il mondo  si ritrovano a discutere e confrontarsi.

Comprende  anche un laboratorio  che studia le emergenze planetarie,  quali effetto serra e buco nell’ozono.

Tante altre   sono  le iniziative.

La  sede principale  è   ubicata  nello ex  Convento di San Rocco.

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L’ Aula  Magna  è  ubicata  nello  ex  Convento di  San Domenico

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Porta  Trapani  –  Porta  Carmine  –  Porta  Spada

Sono le  tre porte di accesso delle mura che cingono la città.

Porta Trapani

E’  quella principale,   la si attraversa  sia se si giunge in macchina che in funivia.

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Quella che ho oltrepassato giungendo al borgo. Dopo pochi passi, volgendo lo sguardo a sinistra, la prima cosa che cattura l’attenzione è ..

Il   Campanile

Del XIII° sec.  è sulla precedente  torre di avvistamento,  costruita  durante la guerra dei  Vespri Siciliani,  1282.

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Accanto si trova ….

Real  Duomo   o  Chiesa  Madre   della Vergine Assunta 

Del  1314,  è  in  stile  gotico,    voluta da Federico  III  D’Aragona.

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Attorno  ….

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Ancora tante le Chiese ed i Conventi ….

La Chiesa  di  San Giuliano

Costruita per volere del Re Normanno  Ruggero II ° d’Altavilla

San Giuliano

Santo Protettore della città,  è raffigurato come un guerriero perché sconfisse gli arabi che volevano espugnare Erice.

Monte San Giuliano 

E’  cosi  che verrà chiamata la città  nel 1077  per volere del  Re Normanno.  Solo  nel 1934   verrà  ribattezzata  Erice.

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Tanti i palazzi signorili ….

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Il  Palazzo Municipale

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Tante le botteghe artigiane dove acquistare  oltre le belle ceramiche, le trappite.

La  Trappita

E’  il colorato tappeto tappeto  artigianale realizzato con ritagli,  cioè scarti di stoffa  che vengono riutilizzati  intrecciandoli  con fili  su antichi e tipici telai.

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Che  magia!

Ma una volta uscita dalla  stessa  Porta Trapani  varcata arrivando, ecco che svanisce.

Non svanisce però la bellezza che caratterizza questi posti; ecco un  altro esempio a pochi chilometri da qui,   Trapani !

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Dove si trova  il  Resort  I Mulini,  che abbiamo scelto per il nostro relax.

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Giugno  2017