E’ il titolo del mio blog che nasce dal desiderio di comunicare le mie passioni, e tra queste vedere tanta bellezza viaggiando.
Penso che circondarsi, immergersi nella bellezza sia essenziale perché essendo equilibrio, proporzione, ordine, coerenza, armonia, trasmette serenità!
Viaggiare che passione!
Tanta la curiosità di apprendere i diversi usi, costumi, tradizioni, perché la diversità è una ricchezza, un valore che alimenta.
E’ stato rientrando da un viaggio, carica di emozioni e di bellezza, che ho realizzato questo mio grande desiderio, condividere le mie passioni attraverso il blog, al quale pensavo da tanto tanto ma tanto tempo.
Salisburgo !
Patrimonio dell’Umanità dal 1996
E’ la bella città austriaca adagiata sulle sponde del fiume Salzach, che mi ha trasmesso l’energia che mi serviva per iniziare.
Salisburgo – Austria
Desidero pertanto mostrarvi i luoghi in cui sono stata e che mi hanno entusiasmato nella speranza di appassionare anche voi.
Un piccolo angolo di paradiso sulla terra. Johann Wolfgang Goethe
Sono certa che sarete dello stesso parere ecco perché !
Taormina– Tauro mènion – abitazione sul tauro
E’ la bella colonia greca sul Monte Tauro
Da 200 metri di altezzanel Mar Ionio si affaccia e l‘Etna abbraccia.
Nella piazzetta antistante Porta Catania
La Chiesa di S. Antonio
Risale al XIV° secolo, oggi sede di un presepe permanente con molti monumenti della città in miniatura.
Porta Catania e Porta Messina
Sono le due porte d’accesso della mura che cingevano la città, ubicate rispettivamente a sud e nord.
Porta Catania
E’ la porta sud, voluta nel 1440 da Re Federico III d’Aragona, come indicato nell’edicola con lo stemma aragonese posizionato sopra la porta.
Varcata la porta, la via principale è ..
Corso Umberto I°
Quasi subito appare ..
La Basilica Cattedrale San Nicolò di Bari
Fu costruita sui ruderi di una una precedente Chiesa, sotto il regno di Federico III° D’Aragona.
Esattamente di fronte ..
La Fontana del Minotauro o delle 4 fontanelle
Risale al 1635 è in stile barocco, realizzata in pietra.
Del Minotauro
Perché sovrastata da questa figura della mitologia greca, con il corpo di uomo e la testa di toro, ma qui è rappresentato in versione femminile, regge una sfera, e uno scettro, simboli di potere. E’ uno dei simboli araldici della città.
Delle 4 Fontanelle
Perché sono 4 le fontanelle che si trovano ai 4 angoli della fontana. Sono 4 colonnine sormontate da cavallucci marini.
Accanto ..
Il Palazzo dei Giurati
Palazzo storico del 1700, oggi sede del comune.
Proseguendo ci si ferma spesso perché …
Sono tanti i negozi e le botteghe artigiane, per lo più di ceramiche e ricami che attirano l’attenzione, tanti anche i locali dove gustare le tipiche ricette dal dolce al salato che bontà!
Anche i vicoletti che si diramano che belli !
Si arriva cosi alla ..
Porta di Mezzo
Cosi detta perché si trova a metà strada tra Porta Catania e Porta Messina.
Sovrastata dalla imponente ..
Torre dell’Orologio
Era una torre di avvistamento costruita tra l’XI° e il XII° secolo.
In Piazza IX Aprile
La Chiesa di San Giuseppe
In stile barocco, con doppia scalinata.
Accanto ..
Il Dolce e Gabbana Mocambo, lo storico Caffè Mocambo, è stato rilevato dai due geniali stilisti, riacquistando cosi il prestigio di un tempo.
Di fronte ..
La piazzetta
Mi affaccio dalla balaustra che delimita la bella piazza e vedo ..
La Baia di Naxos
Il Vulcano Etna
Ancora in questa suggestiva piazza ..
La Chiesa di Sant’Agostino
Eretta nel 1448, oggi sede della biblioteca comunale
Accanto ..
Palazzo Calanna
Un palazzo storico di fine 800, appartenuto alla BaronessaGiuseppina Del Bianco Calanna di Policastrello (Cosenza – Calabria)
Oggi è ..
Le Bar Luis Vuitton
E’ il primo Café in Italia della griffe, le sale interne con i soffitti affrescati , e la terrazza panoramica, contribuiscono al fascino.
Ho trascorso una bella serata , con l’atmosfera vacanziera che si respira, il panorama sulla piazza ed oltre, e le tante prelibatezze, un’esperienza da ripetere.
Proseguendo ancora lungo il corso …
LA Chiesa di Santa Caterina
Eretta nel XVII° secolo, all’interno la statua di Santa Caterina d’Alessandria del 1493.
Accanto alla Chiesa ..
Palazzo Corvaja
Fu costruito in periodi diversi, la prima costruzione è la torre, che risale al periodo arabo XI secolo, solo successivamente nel XIV e XV secolo è stato ampliato.
Nel 1410, fu sede del Parlamento Siciliano
Procedendo fino alla fine del bel Corso Umberto I
Porta Messina
E’ la porta nord, voluta ed inaugurata da Re Ferdinando IV di Borbone nel 1808, come riportato nell’edicola sopra la porta.
Ritornando a Palazzo Corvaja, da qui, percorrendo la Via Teatro Greco
Il Teatro Antico Greco – Romano
Costruito dai Greci nel III° secolo a.C.
Voluto da Filistide il cui nome è inciso su alcuni gradini del teatro. Era la moglie del Tiranno di Siracusa, Gerone.
Ricostruito dai Romani nel II° secolo d.C.
Assunse più l’aspetto di arena per gli spettacoli tra gladiatori e bestie feroci.
Qui tutto è spettacolo!
Perché oltre a godere delle varie rappresentazioni in quanto si svolgono manifestazioni culturali, concerti, offre uno spettacolo naturale unico al mondo.
Provate ad immaginare una sera d’estate in attesa che lo spettacolo inizi, siete seduti letteralmente circondati da questa scenografia, e da questo panorama.
Alzando lo sguardo, a 400 metri di altezza ...
Sulla Rocca del Tauro
Il Castello
L’avamposto di difesa di epoca bizantina costruito sulla preesistente Acropoli.
Abbassando leggermente lo sguardo, a 3.330 metri di altezza …
L’ Etna o Mongibello – Patrimonio dell’Umanità!
Il vulcano europeo più alto, bellissimo da vivere!
Quando è innevato, perché si può sciare.
Quando è in eruzione, perché lo scintillio dei lapilli crea la magia, che si può osservare da vicino con escursioni guidate.
Quando è un paesaggio lunare, perché camminando tra i crateri spenti, i Crateri Silvestri, questo sembra.
Magnifiche esperienze realizzabili, infatti tutto l’anno vengono organizzati dei tour dalle agenzie.
La Baia di Naxos
Naxos, prima colonia greca in Sicilia !
Oggi, Giardini Naxos con le sue splendide spiagge.
Tutto questo è visibile stando seduti da qui, che meraviglia !
Quanta bellezza !!!
Ma restano ancora due straordinari siti legati a Lady Trevelyan
Lady Florence Trevelyan
Nobildonna inglese, era cugina della Regina Vittoria. La regina quando sospettò di una sua relazione con il Principe di Galles, il futuro Re Edoardo VII°, la costrinse a lasciare l’Inghilterra, fu cosi che arrivò e si stabili a Taormina.
Parco Trevelyan
Oggi villa comunale, era il parco della sua dimora con giardino all’inglese conserva molte piante rare, in quanto appassionata di botanica. Particolari sono le VictorianFollies, le pagode per il birdwatching, in quanto appassionata anche di ornitologia.
Ancora bellezza offre il panorama
Infine ..
Isola Bella
E’ un isoletta, esattamente di fronte la spiaggia di Taormina alla quale è collegata da un istmo sabbioso.
Ferdinando I° di Borbone Re delle Due Sicilie
La donò alla città nel 1806, successivamente nel 1890 fu acquistata da Florence Trevelyan, che la valorizzò con rare e pregiate piante.
Attualmente la tutela e valorizzazione sono si competenza del Parco Archeologico di Naxos.
E’ possibile visitarla ed anche usufruire della spiaggia adiacente.
Dopo aver visto tanta bellezza, alla fine del percorso non ho alcun dubbio, so cosa state pensando, Johann Wolfgang Goethe non si è sbagliato!!
Sono ritornata in questa splendida città, dove tanta è la bellezza da rimanerne affascinati.
Colonia Fenicia, i Punici, vi giunsero nel VII° secolo a.C.
Poi molte le dominazioni.
La Via Fenicia
Oggi ..
Via Vittorio Emanuele
E’ la bella ed antica via che collega il palazzo reale al mare.
Porta Nuova e Porta Felice
Sono le due porte della cinta muraria, poste alle due estremità di Via Vittorio Emanuele
La Cinta Muraria
Nel corso dei secoli, e nelle varie dominazioni è stata sempre più fortificata.
Del periodo punico rimangono poche tracce invece del periodo rinascimentale sono molti gli elementi visibili (porte, bastioni, mura).
Porta Nuova
Eretta in onore di CarloV° nel 1583 in prossimità del Palazzo Reale o dei Normanni.
Da Porta Nuova percorro Via Vittorio Emanuele
Posso cosi ammirare 5 dei 10 siti della bellissima ..
Palermo Arabo Normanna – Patrimonio Mondiale dell’Umanità
Sono:
1. Il Palazzo Reale dei Normanni (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)
2. La Cappella Palatina (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)
3. La Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta
Nel 1170 l’Arcivescovo inglese di Palermo, Walter of the Mill, durante il Regno di Guglielmo II° di Sicilia, volle la ricostruzione della Cattedrale danneggiata dal terremoto l’anno prima.
E’ bellissima e conserva …
Le tombe realidi Ruggero II°, Enrico VI°, Federico II°.
Le reliquie di Santa Rosalia, Patrona della città.
A poca distanza …
Piazza Bellini
Su tre lati della piazza :
Il Teatro Bellini o Regio Teatro Carolino
Risale al 1742, interamente in legno poteva ospitare 500 spettatori, considerato fino a meta dell’800 il più importante della città.
Frequentato dalla Regina Maria Carolinad’Asburgo – Lorena quando la corte si trasferì da Napoli a Palermo nel 1799.
4. La Chiesa di San Cataldo
Voluta da Majone da Bari, Ammiraglio del Re Ruggero II°, come cappella privata del suo palazzo, oggi il palazzo non esiste più.
5. La Chiesa di Santa Maria dell’ Ammiraglio o Martorana
Dell’Ammiraglio
Perché voluta da Giorgio d’Antiochia, Ammiraglio del Re Ruggero II°, nel 1194.
Martorana
Perché si trova accanto al Monastero delle Suore Benedettine, fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana.
La Frutta Martorana
Specialità dolciaria, la si deve alle suore del monastero. Si presenta come frutta perfettamente riprodotta, oltre che buona e bella a vedersi.
La Chiesa di San Cataldo e la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio
Si trovano una accanto all’altra.
Da qui, proprio di fronte ecco che appare la bella …
Palermo barocca
Sono tante le Chiese cosi come i Palazzi, nello stile che si è sviluppato tra il XVII – XVIII
Ma è esattamente da questo punto che vedo:
1. La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto
Risale al 1300 la Chiesa e il Monastero delle Suore Domenicane che si trova accanto.
Tra il 1566 e 1596 è stata ricostruita ed abbellita in stile barocco, tanto da essere una tra le più belle per la ricchezza dei decori all’interno.
Proseguo solo pochi metri, e giungo a ….
Piazza Pretoria
Protagonista è la stupefacente fontana barocca.
2. La Fontana Pretoria
La bellissima fontana detta anche della vergogna non per le nudità delle statue ma perché fu acquistata ad un prezzo esorbitante dal Senato Palermitano nel 1573.
Gli edifici che la circondano su tre lati sono:
Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto (posteriormente)
Il Palazzo Pretorio o delle Aquile XIV° sec.
E’ la sede del comune. In alto la statua di Santa Rosalia, Patrona della città.
I Palazzi Baronali Bonocore e Bordonaro
A pochissimi metri di distanza, il terzo esempio di stile barocco …
A Piazza Villena
Dal nome del Viceré Spagnolo, il Marchese di Villena, che volle realizzarla.
Qui, nel centro esatto della città dentro le mura, dove si intersecano Via Vittorio Emanuele e ViaMaqueda dal nome del Viceré Spagnolo, il Duca di Maqueda …
3. I Quattro Canti
Sono i 4 angoli dei 4 palazzi secenteschi che delimitano la piazza.
Nella facciata del palazzo in ciascun canto che ha forma convessa è posizionata dal basso verso l’alto: una fontana, una stagione, un re spagnolo, una patrona della città
Le Fontane, simbolo dei fiumi di Palermo: Oreto, Pannaria, Papireto, Kemonia.
Le Stagioni con: Venere la Primavera, Cerere l’Estate, Bacco l’Autunno, Eolo I’Inverno
I Re spagnoli : Carlo V°, Filippo II°, Filippo III°, Filippo IV°
Le Patrone della città : Santa Cristina, S. Ninfa, S.Oliva, S.Agata.
Sono tante perché ogni mandamento – circoscrizione aveva la sua patrona, ma dal 1624 Santa Rosaliaè l’unica Santa Patrona della città.
4. LaChiesa di San Giuseppe dei Teatini
E’ addossata al Cantone sud, all’interno molte le opere d’arte come la quattrocentesca statua Madonna dell’Oreto del Gagini.
DaiQuattro Canti proseguo per Via Maqueda ed ecco …
Il Teatro Massimo vedi articolo ” Palermo – Sicilia – Italia”
Il Teatro Politeama vedi articolo “Palermo – Sicilia – Italia”
Irripetibile … originale … particolare … l’entusiasmo mi induce a ripetere lo stesso concetto, ma è proprio cosi.
Unica per l’ Università !
Alma Mater Studiorum
Fondata nel 1088 è stata la prima università in Europa.
Unica per i Portici !
Solo nel centro storico si estendono per 38 km.
Unica per le tantissime Torri Gentilizie Medioevali !
Simbolo di potere delle ricche famiglie, con funzione militare di difesa – offesa.
Da 100 torri ne sono rimaste solo 22.
Le più famose sono: Torre degli Asinelli e Torre Garisenda
Torre degli Asinelli
L’altissima !
Gherardo Asinelli la commissionò, nel 1109 ci vollero 10 anni per completarla.
Alta 97,20 metri – Pende per 2,23 metri
Nel 1488, nel basamento venne realizzata una “rocchetta” per ospitare i soldati di guardia, oggi vi sono delle botteghe di artigianato.
Torre della Garisenda
La Pendente!
Committenti Filippo e Oddo Garisendi .
Pende per 3,22 metri – Alta 47 metri, in origine 67 m.
Citata da Dante nella Divina Commedia – Inferno – Canto XXXI° ed ancora nelle Rime – Sonetto sulla Garisenda.
Accanto le due torri :
La Statua di San Petronio
Patrono della città è stato l’ottavo Vescovo di Bologna. Realizzata nel 1683.
Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Voluta da San Petronio, costruita su una precedente Chiesa Paleocristiana.
Unica per Piazza Maggiore !
Qui .…
. La Basilica di San Petronio
In stile gotico è la più grande dopo la Basilica di San Pietro a Roma, il Duomo di Milano, Santa Maria Novella a Firenze.
Nel 1390, iniziarono l lavori ci vollero 300 anni per completarla e ciò nonostante la facciata in rivestimento marmoreo è incompiuta.
Nel 1530, Papa Clemente VII° incorona Re Carlo V° Imperatore del Sacro Romano Impero.
Nel 1655, l’astronomo Cassini realizza la più grande meridiana in luogo chiuso, 66 m. di lunghezza, sul pavimento della navata sinistra.
. Palazzo del Podestà
Costruito nel 1200 , sede del podestà dove si svolgevano le funzioni pubbliche.
. Palazzo Nuovo di Re Enzo di Sardegna
Costruito nel 1244 come ampliamento del Palazzo del Podestà.
Diviene la prigione di Re Enzo figlio di Federico II° di Svevia, per 23 anni. Dopo la cattura nella Battaglia di Fossalta vinta dai bolognesi. Oggi sede di congressi e mostre.
. Fontana di Nettuno
Realizzata nel 1563 in marmo e bronzo.
Ai piedi del dio Nettuno vi sono 4 putti, che rappresentano i fiumi : Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni, Danubio.
. Palazzo D’accursio
Sede del comune.
Unica per la musica !
E’la città creativa della musica dal 2006, la prima in Italia.
Seconda in Europa segue solo alla città di Siviglia.
Il motivo di questo prestigioso riconoscimento UNESCO ?
Per le eccellenze del passato e le ricchezze del presente!
E’ tra i grandi il nostro amatissimo Lucio Dalla.
In Piazza Cavour
La casa di Lucio Dalla
La sua prima casa.
Poco più in là, la lussuosa galleria per lo shopping.
Galleria Cavour
In Piazza dei Celestini
. La casa di Lucio Dalla
Oggi casa – museo, è in Via D’Azeglio ma affaccia anche sulla deliziosa piazza.
Sulla facciata della casa in corrispondenza dello studio è bella e suggestiva l’opera dell’artista Mario Martinelli.
L’ombra di Lucio
Raffigura l’ombra di Lucio che suona il sax e quattro gabbiani.
. La Chiesa di San Giovanni Battista dei Celestini ed il Monastero dei Celestini
Celestini, deriva dai Monaci dell’Ordine dei Celestini che si stabilirono nel monastero adiacente alla Chiesa.
L’Ordine dei Monaci Celestini
Fu fondato da Pietro Da Morrone, ovvero Papa Celestino V°.
Papa Celestino V°
E’ citato da Dante nella Divina Commedia – Inferno – Canto III° come “Colui che fece il gran rifiuto”.
Unica per la cucina !
Con i prelibati piatti …
Lasagne e tagliatelle con il ragù alla bolognese, i tortellini bolognesi (molto piccoli), il gran bollito misto alla bolognese.
Il Ristorante Donatello
E’ il locale storico frequentato da artisti famosi le cui foto sono esposte sulle pareti del locale.
Qui ho cenato e gustato: Tortellini in brodo, il brodo è l’unico condimento per i tortellini. Bollito misto, servito come tradizione tramanda, dal carrello.
Il carrello del bollito
Interessante! La funzione è duplice ovvero tiene la carne al caldo, e consente al cliente di scegliere i pezzi di carne che preferisce che vengono cosi tagliati al momento e serviti con contorno di salsa verde e purè.
” Ispirano gioia e positività con le loro pagine “
E’ entusiasmante un premio, per me!
Le Regole:
/ Mostrare il logo del premio sul blog
/ Ringraziare chi ti ha nominato
/ Rispondere alle domande
/ Nominare altri 11 blogger e fare loro 11 domande
/ Informarli commentando uno dei loro post sul blog
Quindi comincio ….
// Vittoria, grazie di cuore.
Sono lusingata perché mi hai scelto e per la motivazione del premio.
Colgo l’occasione per dire che il tuo blog Scrivo come se vi parlassi mi piace a cominciare dal nome, ironico e intelligente, cosi come i contenuti degli articoli.
// Vittoria mi ha posto le seguenti 11 domande:
1.Qual è il libro che ti è piaciuto quando eri bambina ?
Favole di Esopo, che mi leggeva la mia dolcissima nonna Marianna.
2. Ricordi un insegnante che ti ha fatto innamorare della sua materia?
Le materie che mi appassionano sono: Storia e Letteratura. Considerando l’etimologia della parola insegnare ovvero imprimere,sono stati due gli insegnanti che ho molto amato e chehanno lasciato il segno delle loro passioni. Mia madre, che avrebbe voluto fare l’insegnante distoria. Mio padre, sempre alla ricerca di testi antichi e prime edizioni. Stimolandomi cosialla riflessione ed alla critica.
3. Hai un sogno nel cassetto, riguardo un viaggio?
Si , USA !!!
4. Se dovessi cambiare città, dove vorresti andare a vivere?
Domanda difficile! Troppo introspettiva per rispondere in due parole ma decisamente, andreidove mi porta il cuore.
5. C’e un mestiere che ti piacerebbe proprio fare?
“La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti”. John Lennon. La citazione descrive il mio percorso, ho svolto il mestiere che ho scelto dopo tanto studio impegnativo, poi gli eventi della vita. Non mi sono spezzata, sono stata forte ma la visionedella vita è cambiata. Così adesso ciò che mi piace fare è la Travel Blogger.
6. Quali sono i tuoi fiori preferiti?
Sono dei fiorellini semplici, quelli dei disegni dei bambini, la Pervinca o Vinca è il nomedella pianta. Il secondo articolo che ho scritto è dedicato a loro.
7. E il brano musicale?
Mi piace molto la musica latina, un brano in particolare no.
8. Se pensi di aver subito un torto, sei più vendicativa o opti per il perdono?
Perdono! Si, una volta superata la rabbia del primo momento che incita alla vendetta,perdono. Ho imparato che solo con il perdono si trae beneficio, per se.
9. In un viaggio preferisci l’avventura o le comodità?
In teoria l’avventura ma in pratica le comodità.
10. Sei una persona dinamica o sedentaria?
Dinamica
11. C’è una squadra di calcio alla quale non volterai mai le spalle?
L’ Italia nel cuore sempre.
// I Blog che ho scelto sono:
1 Agores-sblog
2 Wanderlust
3 Caterina Rotondi
4 Opinioniweb
5 Viaggiatore non per caso
6 Pupazzovi
7 Marcello Trombetti
8 La casa nel bosco
9 Partyepartenze
10 Sophie Cognac
11 Antonella Lallo
// Blogger le mie 11 domande sono:
1 Cosa ti ha spinto ad aprire il blog?
2 Cosa comprende la tua Wishlist?
3 Quali sono i tuoi Hobby?
4 Quale musica preferisci?
5 Il tuo scrittore preferito?
6 Il tuo sport preferito?
7 Ami andare al cinema?
8 Ami il teatro?
9 Il flaneur, ti rappresenta ?
10 Hygge, ti appartiene?
11 Viaggiare, ti arricchisce ?
// Comunicandovi la scelta e la nomina concludo questa positiva esperienza.
Cari blogger, vi abbraccio e vi ringrazio!
A Vittoria, per le belle parole e per il premio ancora grazie con un fortissimo abbraccio, scusa ti sto stritolando.
Aggiungo un affettuoso ringraziamento a Chiara, viaggiamo insieme,perché ho appena appreso dell’ulteriore nomination.
Appare maestoso con la grande cupola che esternamente è verde per il rivestimento in rame.
Uno per tutti e tutto per uno
E’ il motto inciso sullo stemma federale, disegnato in mosaico all’ingresso del palazzo.
Si affaccia su una piazza con 26 fontane, perché 26 sono i cantoni svizzeri.
Il Fiume Aare
La circonda su tre lati, rendendo la città ancor più suggestiva.
Il Duca Berthold V di Zahringen
Nel 1191 fondò la città.
Berna
Deriva dal tedesco bar – orso.
Perché la leggenda narra che il Duca catturò un orso nella sua prima battuta di caccia, svoltasi presso l’ansa del fiume.
Pertanto l’orso è il simbolo della città, da sempre molto amato, tanto che ..
La Fossa degli Orsi
Una delle attrazioni più visitate, è l’habitat creato per gli orsi lungo l’ansa del fiume sin dal 1857 .
Da antica fossa è oggi un parco di 6000 metri. Dunque è stato ampliato lo spazio in cui gli orsi possono muoversi ed inoltre sono state costruite delle grotte dove amano rifugiarsi.
Il centro storico è Patrimonio dell’ Umanità
Particolare per:
. I Portici
Che si estendono per 6 km.
. Le Fontane Rinascimentali
Costruite al posto dei vecchi pozzi di legno, sono 11 , e tutte decorate con figure allegoriche.
La Fontana del Suonatore di Cornamusa
. Negozi e Locali
Vivacizzano i bei portici.
I Negozi Scantinati
Susseguendosi lungo i portici, mi hanno colpito, proprio perché ricavati dagli scantinati, (persiane verdi)
. La Torre dell’Orologio Astronomico 1530
All’origine torre difensiva era l’ingresso ovest alla città.
L’orologio evidenzia oltre le fasi lunari anche il giorno, e lo zodiaco.
Il Carillon
Si anima con le seguenti figure meccaniche:
Il Giullare che danza.
Il Gallo che canta.
Crono, Dio del tempo, che gira la clessidra, indicando cosi lo scorrere del tempo.
Il Cavaliere che a colpi di martello scandisce il tempo.
Gli Orsi con armi e strumenti musicali che procedono in fila indiana.
. La Cattedrale San Vincenzo di Saragoza
Iniziata nel 1421 è in stile gotico.
La guglia è alta 100 metri, la più alta della Svizzera.
Il portale principale è caratterizzato da 234 figure in pietra arenaria, e rappresentano il Giudizio Universale.
Altra tappa interessante da non perdere è …
Il Museo Einstein – Museo di Storia di Berna
Dedicato al Premio Nobel per la Fisica Albert Einstein che visse in questa bellissima città dal 1902 per sette anni.
La Teoria della Relatività
Si narra nasce da un intuizione ispirata dall’osservazione dell’orologio astronomico.
Risale al 1747, la residenza estiva del Re di Prussia
Federico II Hohenzollern – monarca illuminato
Illuminato
Dalla capacità illuminatrice della ragione. Da questo concetto nasce il movimento politico, sociale, culturale, filosofico, l‘illuminismo,che si diffuse in Europa nel ‘700.
Pertanto i monarchi illuminati produssero sulla base della ragione riforme economiche, sociali, politiche.
Sans Souci – Senza Preoccupazioni
Non a caso è il nome della residenza, concepita come il luogo in cui il re poteva rilassarsi dedicandosi a ciò che amava; ovvero: l’arte, la letteratura e la filosofia, immerso nella natura.
Sorge su una collina dove fece realizzare …
Il Vigneto
Articolato in sei terrazze, al centro 132 gradini conducono su in cima, al castello.
Il Castello
E’ ad un solo piano. La parte centrale, la sala di marmo, semi ovale, sporgente e con tetto a cupola era la sala delle feste. Le ali laterali , simmetriche, terminano con un gazebo pergolato.
Il Giardino Ornamentale
In stile barocco, è al di sotto delle terrazze. Nella parte centrale vi è una fontana, il cui bacino è contornato da 12 statue mitologiche.
Il Parco
Di circa 290 ettari, incastona la residenza. Con i tanti alberi da frutto e non, le siepi, i fiori, il tutto arricchito da statue e obelischi posizionati ad arte.
Il Mulino Storico
Un mulino a vento oggi museo.
Il Fiume Havel
Rende ancora più suggestivo questo splendido luogo.
Nel Parco, fece costruire anche …
La Bildergalerie (foto 1)
E’ un’ interessante pinacoteca, in quanto amava molto la pittura.
La Casa del tè cinese (foto 6)
Notevole il suo interesse verso la cultura asiatica.
Il Tempio dell’amicizia
In memoria della sorella Guglielmina.
Il Neues Palais (foto 5)
Progettato come castello per gli ospiti.
Il Castello Orangery (foto 4)
E’ nel parco ma realizzato in seguito da Guglielmo IV, re di Prussia.
Non più in stile barocco, bensì rinascimentale in quanto il re fu ispirato dalla bellezza delle ville italiane che ne testimoniano il periodo.
Nella Sala del Raffaello, a lui dedicata, si possono ammirare ben 50 suoi dipinti, anche se sono delle copie l’effetto non cambia.
Come non condividere la scelta del nome, Sansoussi !!!
Nasce nel 400, la corrente artistica, peculiare per l’osservazione e la rappresentazione della realtà minuziosa, analitica.
Jan Van Eyck
E’ considerato il primo esponente, e tra le tante opere, Ritratto dei Coniugi Arnolfini dipinto a Bruges, che oggi si trova alla National Gallery di Londra.
Giovanni Arnolfini era un ricco mercante di tessuti di Lucca, e faceva parte della comunità di mercanti e banchieri italiani residenti a Bruges.
Nel Tardo Medioevo, infatti Bruges è …
Porto Commerciale Internazionale !
Perché la città era molto bene collegata al Mare del Nord , dal Fiume Zwin.
Fiume Zwin
Al fiume affluivano i battelli che conducevano alla città.
Nel XVI° sec.
Cause naturali determinarono l’ insabbiamento del fiume nel suo sbocco al mare. Seguì il declino economico della città.
Successivamente l’area è stata rivalutata , creando l’interessante …
Riserva Naturale di Zwin
La prima del Belgio dove vivono tante specie di uccelli , e in particolare le bellissime cicogne.
Ma prima di questo ..
Nel XIII° sec.
Il fiume determinò il periodo di massima prosperità economica.
I Mercanti
Vi giungevano per vendere i loro prodotti, ed anche per comprare il pregiato tessuto in lino o cotone di fiandra.
Furono sopratutto i mercanti italiani; veneziani, genovesi, lombardi e toscani maggiormente a privilegiare la città tanto da risiedervi.
Le Corporazioni o Associazioni di Mestiere e Arti o Gilde
Si intensificarono, l’ intento era difendere i loro interessi comuni, e aiutarsi a vicenda in caso di bisogno.
Nel Centro Storico …
A Grote Markt – Piazza del Mercato
Si possono ammirare i seguenti edifici :
. I Palazzi delle Corporazioni
Colorati e con i caratteristici tetti a gradoni, non più casa di mercanti e banchieri ma attraenti ristoranti, bar, sale da thé.
. Il Mercato Coperto e la sua Torre – Belfort.
. Belfort – Torre Civica
Del XIII° sec. è alta 83 metri, leggermente inclinata a sinistra. Si può salire in cima da una scala interna di 366 gradini e ammirare la città. Contiene un carion, composto da 47 campane.
. La Provinciaal Hof – Corte Provinciale
Oggi sede del Tribunale Provinciale delle Fiandre Occidentali. In stile neogotico, 1887.
. La statua di Jan Breydel e Pieter de Coninck
Nel XIV° sec. guidarono la rivolta contro i Francesi.
. L’ Edificio delle poste (sul lato dx della Corte)
. La Casa del Governatore (sul lato sx della Corte)
Nella visione d’insieme
Poco distante …
A Piazza Burg
. Il Municipio – Stadhuis
Del XIV° sec. è il municipio più antico di tutto il Belgio
. La Chiesa di Nostra Signora
Bella ed interessante, anche perché custodisce la scultura in marmo, Madonna con Bambino, di Michelangelo.
Il Campanile
Di 122 metri è il secondo campanile più alto del Belgio, dopo quello della Cattedrale di Anversa.
. La Cattedrale di San Salvatore
E’ la più antica chiesa gotica delle Fiandre.
Che bella città!
E non ho ancora fatto il giro in battello tra i sui tanti canali.
Adesso non resta che sedersi e gustare …
I Waffle
E’ il dolce tipico. Esattamente è una cialda a nido d’ape, croccante fuori e morbida dentro.
Si accompagna con marmellata, cioccolato, frutta, zucchero a velo, caramello, e tanto altro.
Il Cioccolato e la Birra
Prodotti di eccellenza da sempre.
Splendida, splendida città fiamminga!
Niente da aggiungere ma da scoprire, nei tanti negozi che si susseguono e che vendono oltre a queste bontà, merletti, stoffe, artigianato, che decisamente fanno immaginare un intenso e produttivo passato.
Sarà … per la nebbia sempre presente anche in estate …. per le mura ciclopiche che circoscrivono la città …. per il selciato in pietra.
Sarà … che camminando per i bellissimi vicoli e vicoletti sento parlare di nanoparticelle … di materia e antimateria … capirete il perché.
Sarà .. .l’ubicazione … la sua storia intrisa di leggenda … la mia fervida immaginazione.
Mi vedo catapultata in un film … un fantasy story!
Fondato dagli Elimi …
Guidati dall’ Eroe Elimio, giunsero da Troia in seguito alla sua distruzione, e per rendere omaggio al loro Re Erice diedero il suo nome alla città.
I protagonisti della leggenda ..
Re Erice
Figlio della Dea Venere e dell’EroeBute,Argonauta di Giasone.
e ..
Enea
Figlio della Dea Venere e del mortale Anchise.
Sul Monte Erice ..
Il Tempio di Venere Ericina
Voluto da Enea, per seppellire il padre Anchise , e che dedicò alla madre per renderle omaggio.
Era noto ai naviganti perché la notte un grande fuoco, acceso nell’area sacra, fungeva da faro.
Il Castello di Venere
Fu poi costruito dai Normanni sulle rovine del tempio.
Torri del Balio
Erano le torri di avvistamento, gli avamposti militari.
Balio
Deriva da baiolo, era il governatore o vicerè.
Il Conte Agostino Pepoli
Ricco mecenate, nel 1872 si accordò con l’amministrazione comunale della città per bonificare l’area a proprie spese, ma in cambio sarebbe rimasta di sua proprietà.
In più, realizzò il bel giardino all’inglese che lo contorna.
Oggi è il Resort Torri Pepoli
Il Ponte Levatoio
Era il tratto d’unione tra il Castello e le Torri, poi sostituito dalla gradinata.
Erice è Città della Scienzadal 1963
Su iniziativa del fisico siciliano Prof. Antonio Zichichi.
Il Centro di Cultura Scientifica – Ettore Maiorana
E’ un’ organizzazione scientifica internazionale, dove gli scienziati di tutto il mondo si ritrovano a discutere e confrontarsi.
Comprende anche un laboratorio che studia le emergenze planetarie, quali effetto serra e buco nell’ozono.
Tante altre sono le iniziative.
La sede principale è ubicata nello ex Convento di San Rocco.
L’ Aula Magna è ubicata nello ex Convento di San Domenico
Porta Trapani – Porta Carmine – Porta Spada
Sono le tre porte di accesso delle mura che cingono la città.
Porta Trapani
E’ quella principale, la si attraversa sia se si giunge in macchina che in funivia.
Quella che ho oltrepassato giungendo al borgo. Dopo pochi passi, volgendo lo sguardo a sinistra, la prima cosa che cattura l’attenzione è ..
Il Campanile
Del XIII° sec. è sulla precedente torre di avvistamento, costruita durante la guerra dei Vespri Siciliani, 1282.
Accanto si trova ….
Real Duomo o Chiesa Madre della Vergine Assunta
Del 1314, è in stile gotico, voluta da Federico III D’Aragona.
Attorno ….
Ancora tante le Chiese ed i Conventi ….
La Chiesa di San Giuliano
Costruita per volere del Re Normanno Ruggero II ° d’Altavilla
San Giuliano
Santo Protettore della città, è raffigurato come un guerriero perché sconfisse gli arabi che volevano espugnare Erice.
Monte San Giuliano
E’ cosi che verrà chiamata la città nel 1077 per volere del Re Normanno. Solo nel 1934 verrà ribattezzata Erice.
Tanti i palazzi signorili ….
Il Palazzo Municipale
Tante le botteghe artigiane dove acquistare oltre le belle ceramiche, le trappite.
La Trappita
E’ il colorato tappeto tappeto artigianale realizzato con ritagli, cioè scarti di stoffa che vengono riutilizzati intrecciandoli con fili su antichi e tipici telai.
Che magia!
Ma una volta uscita dalla stessa Porta Trapani varcata arrivando, ecco che svanisce.
Non svanisce però la bellezza che caratterizza questi posti; ecco un altro esempio a pochi chilometri da qui, Trapani !
Dove si trova il Resort I Mulini, che abbiamo scelto per il nostro relax.