Piazza Armerina – Enna – Sicilia – Italia

Sui Monti Erei

Piazza da Plàtea – Piazza del mercato

Fu fondata dai Marchesi Aleramici, di origine franca.

La famiglia dal capostipite, Aleramo, si è ramificata, i Marchesi di Monferrato, il ramo più noto.

Nel 1161, il re normanno, Guglielmo I, la punì per essersi ribellata distruggendola.

Ma nel 1163, per volere del re normanno, Gugliemo II, rinasce dall’insediamento dell’accampamento militare – castrum armorum

Pertanto nel 1862

Armerina

Venne aggiunta per ricordare la fondazione dal Castrum Armorum

Urbs Opulentissima

E’ il titolo conferitogli da Carlo V, nel 1512.

La scoperta della città ha inizio dal punto più alto, qui …

Il Castello Aragonese

Risale al IV secolo, voluto da Re Martino I il Giovane, poi rimaneggiato nel 500

Poco oltre …

La Cattedrale Maria Santissima delle Vittorie

Costruita tra il 1604 e il 1719, su una precedente chiesa. Nel lungo periodo in cui è stata costruita, ha subito la contaminazione sia dello stile gotico che del barocco.

Il campanile, alto 40 metri, risale alla chiesa precedente.

La cupola verde, di 76 metri d’altezza, è la più alta della Sicilia

All’interno, il battistero realizzato da Antonio Gagini, grande scultore e architetto, operò sopratutto in Sicilia.

Accanto …

Palazzo Trigona della Floresta

Palazzo nobiliare in stile tardo barocco, oggi sede del Museo della Città e del Territorio

Ripercorrendo a ritroso le deliziose stradine

In Piazza Garibaldi

La Chiesa di San Rocco

In stile barocco, realizzata in pietra arenaria.

Accanto …

Il Palazzo di Città

In origine Corte Capitanale o Corte di Giustizia, oggi centro culturale, in stile barocco.

Ancora bellezza a 3 Km di distanza dal borgo, nella valle del Fiume Gela alle pendici del Monte Mangone .

La stupefacente testimonianza di epoca romana, sito UNESCO, è ..

La Villa Romana del Casale

Costruita tra il III e IV secolo a.C., periodo tardo imperiale

Circondata da un grande podere, latifondo, produceva olio, grano, vino.

Era una residenza di lusso che secondo alcuni studiosi apparteneva a Lucio Populonio, Governatore della Sicilia e Console Romano.

Secondo altri all’ Imperatore Massimiliano Erculeo, Imperatore della prima Tetrarchia.

E’ .. ” il reperto archeologico con mosaico pavimentale eccezionale per qualità artistica, ed estensione

Nel 1161, fu distrutta da un incendio e in seguito ricoperta da una valanga di fango proveniente dal Monte Mangone, ma grazie a questa copertura è stata protetta.

Per visitare la villa soffermandosi e ammirare nei dettagli gli splendidi mosaici che tanto raccontano, due ore son passate velocemente.

Adesso, anche se in sintesi vediamo insieme le suggestioni più stupefacenti, e le curiosità più entusiasmanti.

La Villa

Suddivisa in 4 sezioni , è composta da 48 ambienti.

Le quattro unità sono …

1 Ingresso 2 Terme 3 Peristilio quadrangolare 4 Peristilio ovoidale

L’Ingresso

A tre arcate, immette in un cortile a pianta semicircolare

. Le Terme

L’impianto è completo, formato da:

Apodyterium – Spogliatoio

Tepidario, con una vasca di acqua tiepida

Calidario, con una vasca d’acqua calda

Laconicum, riscaldato con aria calda secca

Frigidario, con una vasca d’acqua fredda

La Stanza dei Massaggi, effettuati con oli e unguenti profumati

La Palestra, per svolgere gli esercizi ginnici.

Il Praefurnia, area con tre forni per riscaldare l’acqua e l’aria

All’ingresso principale

Il mosaico che rappresenta il rito di benvenuto per gli ospiti, raffigura al centro la Domina la padrona di casa, ai lati probabilmente i figli e di seguito le ancelle che portano i cambi d’abito, e la cassetta con unguenti per il massaggio.

3 Il Peristilio

Nell’architettura romana, era il portico con colonne che delimitava all’interno della casa, nella zona centrale, un cortile che generalmente conteneva alberi, piante e fontane.

Nel Peristilio quadrangolare della villa, al centro una grande fontana monumentale a tre vasche .

Il mosaico che decora tutti i lati del porticato, raffigura protomi di animali, leoni, cavalli, orsi, tigri, cinghiali, all’interno di un cerchio formato da una ghirlanda d’alloro, inscritto in un quadrato.

Attorno al porticato si snodano le stanze, le cucine, le sale da pranzo, le sale d’intrattenimento per gli ospiti come la sala della musica, la sala della danza.

In tutte le stanze bellissimi mosaici che raffigurano scene di caccia e di giochi, flora e fauna, eroi e divinità, disegni geometrici.

Il pavimento geometrico

Indica generalmente la funzione di sala per attività di servizio

Pavimento con decorazione geometrica e figurata

Indica probabilmente la sala da pranzo, sono raffigurati nei tondi i busti delle 4 stagioni, alternati a pesci e volatili.

Il pavimento della grande caccia

E’ in un lunghissimo corridoio, lungo 66 m, largo 5 m, che collega il peristilio quadrangolare alla basilica, e le relative stanze adiacenti.

Raffigura la cattura di belve feroci ed esotici in Africa, da esibire negli spettacoli durante i giochi nelle arene.

E’ molto suggestivo perché ricco di particolari, ne ho colto due:

La Cattura dell’ Elefante

La Cattura del Rinoceronte

Dal corridoio si accede alla grande sala absidata, è ..

La Basilica

Nell’architettura romana, era nella sua forma più semplice una costruzione a pianta rettangolare, con all’estremità l’abside.

Era il luogo per le riunioni pubbliche, e dove si amministrava la giustizia.

Pertanto il dominus, riceveva gli ospiti, e amministrava la giustizia, dall’area sopraelevata dell’abside.

Ai due lati della basilica vi erano rispettivamente le stanze private, da una parte del dominus e dall’altra della domina e dei loro figli.

Il Pavimento Circo dei Bimbi

Probabilmente anticamera alla stanza da letto dei figli, raffigura quattro aurighi bambini su quattro bighe ciascuna trainata da volatili che corrono attorno alla spina di un circo. Il vincitore riceve la palma della vittoria.

Il pavimento delle palestrite

Interessante testimonianza che anche le donne praticavano sport.

Sono raffigurate delle atlete che indossano il tipico completo usato nelle gare atletiche, un bikini ! ?

Intente a disputare una gara, che comprende: esercizi con i manubri, il lancio del disco, la corsa, la palla a mano, i cerchi.

Le atlete che si sono cimentate con i cerchi sono le vincitrici, una già incoronata con una ghirlanda, e con la palma della vittoria, l’altra che sta per essere premiata, tiene in mano il cerchio che veniva fatto rotolare spingendolo con un bastoncino.

Il disegno geometrico nell’angolo in alto a sinistra indica che il precedente pavimento è stato coperto da un mosaico figurato, probabilmente perché danneggiato o per adeguare la stanza ad un cambiamento di utilizzo.

Quanta bellezza, sono estasiata.

Proseguendo ..

Il Peristilio Ovoidale

Era la sala utilizzata per i banchetti.

Lateralmente alcune stanze probabilmente stanze da letto per gli ospiti.

Il mosaico che decora tutto il porticato, raffigura vari animali tra girali d’acanto.

Eccoci fuori dalla villa, giunti al termine di questo interessantissimo percorso, nel verde, la scultura in marmo di Carrara ben inserita in questo suggestivo contesto, la bella scultura è del grande artista Igor Mitoraj.

Infine, ancora una stupefacente testimonianza è …

L’Acquedotto Privato

Realizzato per fornire l’acqua esclusivamente alla villa.

Gennaio 2023

Autore: stefiblu

La bellezza è armonia. L'armonia è benessere.

11 pensieri riguardo “Piazza Armerina – Enna – Sicilia – Italia”

      1. Grazie a te per la risposta! Anche se non vale nulla rispetto al tuo, anch’io ho appena sfornato un nuovo post… spero che ti piaccia! 🙂

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