Milazzo – Messina – Sicilia -Italia

Nella Valle del Mela …

MylaiMilazzo

E’ una penisola, che si protende con il suo promontorio sul mare verso lo splendido Arcipelago delle Eolie.

Nell’età del bronzo antropizzata dai Siculi.

Nel 716 a.C. colonizzata dai Greci Calcidesi di Zancle, Messina, che la scelsero per la fertile pianura , per il porto naturale, ma sopratutto come avamposto militare, cosi da controllare le vie d’accesso marittime e terrestri a Messina.

Il Porto

E’ molto attivo in quanto scalo principale per raggiungere l’Arcipelago delle Eolie.

Scenario della Battaglia di Milazzo, 260 a.C., la prima vittoria navale di Roma al comando del Console Caio Duilio, prima guerra punica, combattuta tra Roma e Cartagine per il controllo del Mediterraneo.

Al porto segue ..

Il Lungomare Garibaldi

Si estende dal porto al porticciolo turistico di Santa Maria Maggiore.

Sul lungomare ..

La Chiesa di San Giacomo

Edificata nel 1434

Da qui proseguendo linearmente ..

Il Duomo Nuovo Cattedrale di Santo Stefano

E’ dedicata al Patrono della città, i lavori iniziati nel 1937 si conclusero nel 1951.

Invece girato l’angolo ..

La deliziosa isola pedonale, con bei palazzi , negozi e locali.

Si arriva cosi …

In Piazza Caio Duilio

Qui ..

La Fontana del Mela

Risale al 1643, in primo piano la figura chimerica del fiume Mela su un isolotto artificiale con attorno 4 cavalli e 4 aquile.

Di fronte ..

La Chiesa del Carmine e il Convento dei Carmelitani

Risale al 1570

Ritorno sul bel lungomare e mi dirigo verso il borgo antico ed il castello, dunque verso la cupola del Duomo Antico, che visualizzo da qui.

Il Borgo Antico

Naturalmente si sviluppa in salita, all’inizio è un susseguirsi di belle chiese, di vari periodi storici ma mi soffermo solo sulle prime due perché perfettamente conservate.

Il Santuario di San Francesco da Paola

Voluto da San Francesco durante la sua permanenza nella città, risale al 1465

Da qui il panorama è sul porto turistico

Di fronte ..

La Chiesa di San Rocco

Risale al 1575

Da qui il panorama è sul porto

Procedo lungo la bella via

Le antiche case sono divenute deliziosi locali, dove gustare la buona cucina siciliana ed ancora belli i vicoletti che si diramano.

In cima ..

Il Castello – Cittadella Fortificata

E’ monumento nazionale.

Si estende su una superficie di oltre 7 ettari, è la più grande in Sicilia.

Le mura di cinta che la delimitano ne raccontano le successive stratificazioni che la resero inespugnabile.

La Cinta Federiciana

Sono le prime mura medievali volute da Federico II di Svevia che delimitavano l’area in cui sorgeva l’Acropoli.

Ma è la Torre Saracena, la prima fortificazione, che risale al periodo della dominazione araba X secolo, poi Torre Nomanna – il Mastio

La Cinta Aragonese

Costruita alla fine del 400 per potenziare le mura medioevali, a tal fine vennero inseriti cinque torrioni semicircolari.

La Cinta Spagnola

Costruita nel 500 ingloba le precedenti. E’ composta da due muraglie parallele collegate da una galleria, e da due baluardi semicircolari .

Il Baluardo di Santa Maria

E’ posto all’ingresso principale.

Diviene ..

Cittadella Fortificata

In quanto racchiudeva i palazzi del potere, le case, e le Chiese, ma di tutto questo resta ben poco.

Il Duomo Antico

Risale al 1608 ed è ben conservato.

Invece è sul versante ovest ..

Il Mastio o Maschio Torre Normanna della Cinta Federiciana

E’ la torre più alta, l’ultima difesa in caso di attacco, caratteristica dei castelli medioevali, di forma quadrangolare è alta 17 m.

Occhi di Milazzo o Scarabeo

Forse di epoca normanna è una decorazione in pietra lavica, raffigurante due occhi.

Identificati anche come Scarabeo perché nell’ 800 sono stati aggiunti le zampe, cosi che l’immagine rimanda ad uno scarabeo.

La decorazione è sulle mura medioevali ad angolo, ma perché proprio lì, e perché quel particolare disegno.

Gli occhi sono quadranti solari

Questa è l’ipotesi più attendibile, infatti sono rivolti rispettivamente a sud est e nord est, quest’ultimo si illumina solo al sorgere del sole, al solstizio d’estate, 21 giugno. Come dimostra la foto scattata a Luglio 2019.

La pupilla puntuta fungeva da gnomone della meridiana.

Proseguendo ..

Capo Milazzo

Dove la bella passeggiata panoramica conduce all’estremità, al Capo.

Soffermarsi più volte per ammirare il panorama è inevitabile.

Si giunge alla Piazzetta Sant’Antonio

Da qui percorrendo la suggestiva scalinata color corallo ..

La Chiesa di Sant’Antonio

Costruita nella roccia per rendere omaggio al Santo, che qui trovò rifugio e dimora nel Gennaio 1221.

Percorrendo il sentiero naturalistico, quindici minuti di cammino immersi nel verde si arriva nella suggestiva ..

Piscina di Venere

Laghetto marino di acqua tiepida tra le rocce.

Oltre la piazzetta nell’estrema punta ..

Il Faro del Capo XVI secolo

Capo Milazzo

Che ho raggiunto in auto percorrendo la riviera di levante, e che lascio percorrendo la riviera di ponente, si può percorrere anche a piedi rispettivamente dalla Scalinata San Domenico ( levante), e dalla Scalinata Baia del Tono ( ponente).

La Riviera di Ponente

E’ caratterizzata da 7 chilometri di spiaggia rettilinea che termina piegando ad angolo sulla scogliera, la Scogliera del Tono.

La Riviera di Levante

E’ il Lungomare Garibaldi.

Tutto molto bello in questa splendida giornata.

Maggio 2021

Montalbano Elicona – Messina – Sicilia – Italia

Tra i Monti Nebrodi e Peloritani … il borgo dei borghi 2015

Helikon Elicona Tortuoso

E’ il nome dato dai Sicelioti, nel VII sec. a.C. quando vi si stabilirono.

Successivo è ..

Montalbano

Le origini della parola dividono gli storici, fra chi sostiene che derivi dall’arabo Al bana – luogo eccellente e chi dalla parola latina Mons albinus monte bianco.

Il centro storico

Si inerpica con le sue belle viuzze, giungendo in cima al colle, a circa 900 m di altezza.

Dove imponente appare ..

Il Castello

Nel Castello

Sono tante le stratificazioni che testimoniano le varie dominazioni.

La Torre di Avvistamento

Di epoca romana è la prima struttura difensiva, successivamente inglobata nella fortezza bizantina.

La Fortezza Bizantina diviene Roccaforte Araba, pertanto dall’arabo deriva il nome Al Bana ovvero luogo eccellente, secondo alcuni storici.

La Roccaforte Araba viene potenziata ed ampliata per volere del Re Normanno, Federico II di Svevia, e come sostengono altri storici ai normanni si deve il nome Mons Albusmonte bianco, perché quando vi giunsero cosi lo videro, innevato.

Infine diviene ..

Residenza estiva di Federico III d’Aragona, a cui si deve la definitiva struttura.

La Cappella Reale

Custodisce le spoglie di Arnaldo da Villanova, molto influente nelle corti europee all’inizio del XIV secolo, fu medico personale e consigliere del re, Federico III d’Aragona.

Oggi, il castello è museo delle armi bianche e degli strumenti musicali cordofoni.

Inoltre ospita mostre e convegni.

E’ veramente molto bello, cosi come incantevole è il panorama che si osserva man mano che si sale fino alla sommità del castello.

Si può ammirare ..

Dalle feritoie

Dai finestroni

Dalla merlatura

Quanta bellezza !

Penso dirigendomi verso il campanile che da più punti ho già notato.

E’ il campanile della bella ..

Basilica Minore di Santa Maria Assunta e San Niccolò Vescovo

Risale al XIV secolo, ma ricostruita e ingrandita nel 1646

Ed ancora è un intreccio di deliziosi vicoletti

Una miniatura è …

La Chiesa di Santa Caterina XIV secolo

Che meraviglia !

Ma non finisce qui perché poco distante vi è un luogo altrettanto suggestivo ma anche misterioso.

Nella Riserva Orientata Bosco di Malabotta

L’Argimuscoaltopiano delle grandi propaggini

Dove si resta stupiti ad osservare ..

I Megaliti

Sono le grandi rocce di arenaria quarzosa, zoomorfe e antropomorfe.

L’Istituto di Archeoastronomia Siciliana

Le sta studiando per capire se sono state modellate cosi dal vento e dall’acqua o se sono opera dell’uomo.

Infatti è stato riscontrato che il sito era frequentato sin dalla preistoria, età del bronzo.

Pertanto è possibile che sono state modellate dall’uomo preistorico, seguendo le conoscenze astronomiche e dei punti cardinali, al fine di prevedere solstizi ed equinozi, in base a come il sole colpiva le rocce.

Dunque era un osservatorio astronomico !?

Come si ipotizza anche per altri siti come per es: Stonehenge in Inghilterra, Cerchio di Goseck in Germania.

In attesa di sapere è affascinante il misterioso percorso, reso magico dalla nebbia.

I megaliti più interessanti sono:

I simboli della fertilità e nascita – i menhir maschile e femminile

Lo spazio tra i due consente di osservare il sorgere del sole.

La Grande Rupe

Delinea un grande volto, ed è perfettamente allineata con l’Orante.

Nello spazio che separa la Grande Rupe e l’Orante si può osservare il tramonto.

L’Orante o dea neolitica

E’ rivolta verso est, nella stessa direzione del solstizio d’estate. Sopra la testa intagliata nella roccia vi è una una cavità rettangolare.

Mi affascina particolarmente perché è cosi evidente la figura delineata.

Ed ancora ..

L’Aquila

Sembra sia stata messa a protezione dell’antica necropoli, scoperta al di sotto del megalite, e risalente all’età del bronzo.

Ed infine ..

Etna

Il bellissimo vulcano, il più alto d’Europa, ben visibile da qui contribuisce a rendere il tutto ancor più suggestivo.

Aprile 2021

Che giornata stupefacente !!!

Savoca – Messina – Sicilia – Italia

Sui Monti Peloritani, nella Valle d’Agrò, si affaccia sul Mare Ionio a 300 metri di altezza.

Savoca è toponimo di sambuco, perché qui la pianta cresce spontaneamente ed abbondantemente.

Su un colle bivertice si estende l’abitato.

Sulla Vetta Calvario

La Chiesa della Beata Vergine dei Sette Dolori e della Santa Croce

I Gesuiti la costruirono nel 700, su un precedente eremo dei monaci basiliani.

Accanto posizionarono la Santa Croce dove convergono le 14 stazioni della Via Crucis, collocate lungo il borgo.

Sull’altra vetta

La Rocca di Pentefur

Alla dominazione bizantina risale la fortezza.

Alla dominazione normanna risale l’ampliamento ed il rimaneggiamento del castello che diviene la residenza estiva dell’Archimandrita di Messina, della Baronia di Savoca, e la costruzione delle mura di cinta che si estendevano attorno all’abitato confluendo nelle due porte di accesso alla città.

Purtroppo solo i ruderi restano del castello e delle mura, invece delle due porte una è rimasta integra.

All’esterno della porta d’accesso al borgo ..

In Piazza Fossia

Una scultura omaggio al Regista Francis Ford Coppola che nel 1971 girò alcune scene del film Il Padrino.

Di fronte ..

Palazzo Trimarchi

Il settecentesco palazzo dove è stato allestito il Bar Vitelli.

Al proprietario del bar, Michael Corleone interpretato dal bravissimo Al Pacino chiede il permesso di sposare la figlia Apollonia.

Adesso oltrepasso la porta ..

Suggestiva a strapiombo ..

La Chiesa di San Nicolò

Risale al XIII secolo, sul sagrato sono state girate le scene del matrimonio tra Apollonia e Michael.

Percorrendo le deliziose stradine ammiro incantevoli panorami

Savoca dalle 7 facce

La citazione è dello scrittore siciliano Leonardo Sciascia, e fa riferimento ai sette panorami che si possono ammirare dai sette quartieri del borgo.

La Chiesa di San Giovanni XIV sec.

La Chiesa di San Michele

Risale al 1250 rimaneggiata nel 400

Il Museo Etnoantropologico

E’ inserito nel registro del patrimonio immateriale della Sicilia .

Si sviluppa su due piani offrendo cosi due esposizioni.

Al primo piano la cultura locale con la riproduzione del mondo contadino.

Al secondo piano la storia locale a partire dal tardo medioevo.

La Chiesa Santa Maria in Cielo Assunta

Risale al 1130 la Chiesa Madre, il campanile è successivo .

E’ Monumento Nazionale dal 1910.

E dopo tanta bellezza, tanta bontà con ..

La granita al limone e zuccarata

La granita, specialità siciliana, si accompagna abitualmente alla brioche, qui invece al biscotto locale ovvero la zuccarata.

Marzo 2021

Senigallia – Ancona – Marche

Sulla Costa Adriatica alla foce del Fiume Misa

Senigallia, nel nome l’origine .

I Galli Senoni, popolazione celtica, la fondarono nel IV secolo a.C.

Poi nel 295 a.C. …

I Romani

Vincitori nella Battaglia di Sentino o delle nazioni, per i tanti popoli italici che vi presero parte, ne fecero la prima colonia marittima sulla costa adriatica.

Nel centro storico

In Piazza del Duca

Molto ampia perché voluta per lo svolgimento delle esercitazioni e delle parate militari.

Domina …

La Rocca Roveresca

E’ il risultato della sovrapposizione di strutture difensive succedute nei secoli.

La prima torre difensiva di epoca romana risale al 290 a.C.

Roveresca perché la struttura attuale si deve a Giovanni della Rovere, Signore di Senigallia, dal 1474 al 1501 insignito del titolo da Francesco della Rovere ovvero Papa Sisto IV .

Oggi ospita mostre d’arte e si svolgono manifestazioni culturali.

Frontalmente …

Il Palazzo del Duca

Voluto da Guidobaldo della Rovere, come residenza per lui e la corte nei periodi in cui decideva di trascorrervi un lungo o breve periodo avendo trasferito la residenza ufficiale a Pesaro.

Accanto…

Palazzetto Baviera

Ad angolo ..

La Fontana delle Anatre o dei Leoni

E’ decentrata di proposito per far svolgere al meglio le parate e le esercitazioni militari.

Commissionata da Francesco Maria II della Rovere tra il 1599 e il 1602 , per ricordare alla popolazione il risanamento della zona paludosa, i leoni e le anatre rappresentano rispettivamente la forza e la salubrità della città.

Proseguendo …

In Piazza Roma

Il Palazzo del Governo

Risale al 1600, voluto da Francesco Maria II della Rovere.

Oggi sede del comune.

La Fontana di Nettuno

La statua è stata ritrovata in mare e si pensa senza averne la certezza che sia di origine romana.

A pochi metri di distanza …

Il Foro Annonario

Da Foro – piazza e Annona dea del raccolto dell’anno

E’ la bella piazza delimitata da un edificio semicircolare in stile neoclassico, caratterizzato da un porticato formato da 24 colonne con capitelli in stile dorico, realizzato tra il 1810 e 1847 in laterizio.

Nasce come sede del mercato alimentare cittadino che ancora oggi si svolge tutte le mattine.

Nel foro o piazzetta centrale si svolge la vendita di frutta e verdura.

Nel portico centrale vi è la pescheria.

Nei portici laterali vi sono le botteghe enogastronomiche che la sera si trasformano in locali dove gustare le specialità del territorio.

Poco distante ..

I Palazzi Ercolani

Progettati da Monsignor Giuseppe Maria Ercolani a metà del settecento su commissione di Papa Benedetto XIV .

I Portici

Sono stati realizzati al fine di ospitare l’annuale Fiera della Maddalena, cosi detta perché si svolgeva a fine luglio in prossimità della festa di Santa Maria Maddalena.

Oggi ogni giovedì mattina si svolge il mercato settimanale.

Costeggiano la riva destra del fiume Misa.

Attraverso il ponte ed eccomi sulla riva sinistra in via Giosuè Carducci.

Qui è un susseguirsi di locali dove gustare la buona cucina marchigiana.

Al termine della bella via …

La Porta Lambertina o Porta Fano

In omaggio a Papa Lambertini ovvero Papa Benedetto XIV

Erano in tutto sette le porte d’accesso alla città, oggi sono solo due, la seconda è Porta Mazzini o Maddalena.

Attraversando la porta …

Il Lungomare Italia

Molto bello e vivace si estende per 13 Km.

La prima cosa che osservo è ….

La Spiaggia di velluto

Denominata cosi per la sensazione che si prova camminando a piedi nudi sulla finissima sabbia dorata.

Da molti anni …

Bandiera blu per il mare pulito, i servizi offerti, la sicurezza in spiaggia.

Bandiera verde per località adatta ai bambini

Il lungomare è un susseguirsi di stabilimenti balneari da una parte, e di Hotel dall’altra.

Proseguendo in prossimità del Piazzale della Libertà

La fontana post moderna

Di fronte proprio li sul mare ..

La Rotonda

Risale al 1933, la rotonda sul mare, che ha ispirato la celebre canzone di Fred Bongusto.

Oggi sede di mostre ed eventi

Al termine di questa bella giornata non posso non citare Aristotele.

Febbraio 2021

Castelbuono – Palermo – Sicilia

Nel Parco delle Madonie

Il borgo immerso in boschi rarissimi !

. Il Bosco di Frassino da Manna.

E’ in estate che i frassicoltori incidono il tronco dell’albero cosi che la linfa fuoriesce e subito a contatto con l’aria si solidifica, cosi si ottiene un bastoncino bianco e profumato, la manna.

Un tempo si raccoglieva in più parti d’Italia, oggi si raccoglie solo in Sicilia, unicamente nelle Madonie, a Castelbuono e Pollina.

E’ una pianta officinale ma anche un dolcificante naturale utilizzato in gastronomia, riconosciuta come Presidio Slow Food.

. Il Bosco degli Agrifogli Giganti

L’arbusto dalle bacche rosse che decora le nostre case durante le festività natalizie, qui raggiunge 15 metri di altezza.

. Il Bosco di Lauro

Da questo bosco ha origine la leggenda del Pastore Dafni tramandata da Diodoro Siculo.

Dafni dal greco lauro, alloro, cosi chiamato perché nel bosco di lauro irrorato da fresche acque sorgive è nato.

E’ il primo pastore della mitologia greca, l’inventore del canto bucolico.

Si dilettava a suonare il flauto, appreso dal dio Pan, ed a cantare le canzoni bucoliche da lui create, pascolando i buoi nelle regioni della bella Sicilia.

Dunque è tra i boschi …

Il Casale di Ypsigro

Zona fresca in media altitudine, questo il significato ed il nome in origine del borgo.

Diviene ..

Castri Boni

Nel 1329 ed incluso nella Contea di Geraci del Conte Francesco I Ventimiglia.

Nel 1413 il Conte con tutta la corte si trasferisce da Geraci a Castelbuono che diviene cosi sede della contea. Successivamente la Contea diverrà Marchesato.

In Corso Umberto I°

La Fontana di Venere Ciprea

Risale al XV secolo, posizionata in alto vi è Andromeda, nella nicchia centrale Venere e Cupido, in basso 4 bassorilievi sul mito di Diana e Atteone.

Proseguendo lungo la via principale si arriva in Piazza Margherita qui ..

La Banca di Corte o palazzo di città

Dove svetta la torre civica con orologio.

Accanto…

La Chiesa di SS. Maria Assunta o matrice vecchia

Costruita nel XIV secolo, sulle rovine di un tempio greco.

Interessante ..

Il Portico

Perché è stato aggiunto in seguito, nel 500.

La Merlatura

Non è usuale nelle Chiese, nello specifico sono merli ghibellini volendo indicare chiaramente da che parte stava la Famiglia Ventimiglia nella lotta tra Guelfi e Ghibellini.

Nella Cripta

Sotto il presbiterio sono ben conservati gli affreschi medioevali che raffigurano la vita di Gesù.

E’ tutto cosi interessante e inaspettato cosi come il delizioso profumo di dolci che ci invita ad assaggiare alcune bontà di una ormai famosa pasticceria è …

La Pasticceria Fiasconaro

Famosa in tutto il mondo in quanto eccellenza del Made in Italy.

Fiasconaro è la storia di tre fratelli che si appassionano all’arte della pasticceria sin da bambini, aiutando il loro papà che ha una piccola gelateria.

La svolta nasce quando decidono di interpretare il dolce più tradizionale, il panettone, in versione siciliana e madonita.

Il loro primo panettone non poteva che chiamarsi Mannetto, perché la manna è uno degli ingredienti innovativi.

Poi la collaborazione con Dolce e Gabbana, altra eccellenza del Made in Italy, è l’unione tra bontà e bellezza, la bontà del panettone e non solo custodita in bellissime confezioni.

Dopo questa dolcissima pausa proseguendo sulla via principale …

La Porta di Terra

Da cui partivano le mura che circondavano il Castello.

Introduce …

Al Castello dei Ventimiglia

Voluto nel 1316 dal Conte Francesco I Ventimiglia ma è nel 1413 che la famiglia con tutta la corte vi si trasferisce.

E’ il risultato di numerosi rifacimenti, ma lo stile arabo normanno è evidente nella pianta quadrangolare e nel volume a cubo proprie dello stile arabo, invece le 4 torri angolari quadrate sono proprie dello stile normanno.

La Cappella Palatina

All’interno del castello custodisce la reliquia del cranio di Sant’Anna, Patrona della città.

Oggi è sede del Museo Civico.

Dal castello …

In questo delizioso borgo inoltre si svolge …

Il Giro Podistico Internazionale

La corsa su strada più antica d’Europa.

Nei balconi molte le frasi per ricordare ed omaggiare questo evento, una fra tante è del grande Pietro Mennea.

Ancora nei balconi hanno catturato la mia attenzione …

Le tende parasole sono tutte cosi, essenziali, nella struttura senza rulli per avvolgerle e senza supporti laterali, hanno il sapore della semplicità che affascina.

Ed ancora ogni anno in estate musica con …

Ypsigrock festival di musica indie rock premiato nel 2015 come migliore festival italiano agli Onstage Awards. (oscar della musica live)

Castelbuono Jazz Festival e Castelbuono Classica.

Che bella giornata e quanta grandezza in un piccolo borgo.

Gennaio 2021

Le Tavole della Vigilia

Ho provato un’ indefinibile sensazione dovendo apparecchiare per la prima volta solo per tre, e non aggiungo altro dal momento che ci unisce lo stesso sentire essendo tutti nella stessa particolare situazione, in ogni parte di questo meraviglioso nostro mondo.

Pertanto a maggior ragione la tavola deve essere elegante.

Cosi …

La Vigilia di Natale

Ho apparecchiato con i piatti decorati in rosso.

La Vigilia di Capodanno

Il decoro del piatto è un gabbiano, e mi fa pensare alla sospirata libertà.

Devo dire che l’atmosfera creata ha contribuito a rallegrare gli animi in queste anomale festività.

Il Presepe

E’ l’essenza del Natale.

San Francesco d’Assisi

La Vigilia di Natale del 1223 realizzò il primo presepe della storia.

A Greccio – Rieti

Rievocò la nascita di Gesù con una rappresentazione vivente.

Scelse questo piccolo borgo perché gli ricordava Betlemme.

Quando sono stata ad Assisi, la bella città di San Francesco, ho comprato come faccio sempre nelle città che visito un magnete rappresentativo.

Dunque ad Assisi …

Il mio presepe nasce dai ricordi, cosi ..

Gli splendidi pezzi in legno, provengono da Gerusalemme, li comprò la mia adorata mamma nel suo viaggio in Terra Santa.

La bella capanna è il dono di un artista siciliano.

I personaggi della Thun e non solo li ho acquistati facendomi guidare dalla magia delle sensazioni del Natale.

Buon Natale preziosi amici !

Natale 2020

Petralia Soprana – Palermo – Sicilia


Nel Parco delle Madonie …. il borgo dei borghi 2018

In origine era …

Petra

Per i Sicani che l’abitarono.

Diviene …

Batraliah da batra pietra e liah alta

Per gli Arabi che la conquistarono nel IX sec .d.C.

Infine …

Petra Heliae

Per i Normanni con l’intento di rendere omaggio al profeta Elia, ritenuto il fondatore dell’ordine dei Carmelitani Scalzi.

La prima suggestione è data dal bel panorama sulla vallata.

La seconda è la sensazione che il tempo si sia fermato.

E’ interessante …

La Chiesa del Santissimo Salvatore

Da Moschea diviene Chiesa normanna .

Nel XVIII secolo è stata ristrutturata ed ingrandita pur conservando l’originaria pianta ellittica.

Poco dopo particolarissima è ..

La Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo

Tra due campanili di epoca diversa, precisamente del 400 e del700 si estende un portico con 18 colonne.

Nella torre più antica la finestra con le statue in marmo degli apostoli Pietro e Paolo, Patroni della città.

Proseguendo …

La Fontana dei 4 cannoli

Qui la dedica “Non per vil guadagno ma per amor di patria” per rendere omaggio al nobile signore che nel settecento fece costruire la fontana, di vitale importanza perché unica fonte dell’abitato.

Poco più avanti …

La Chiesa delle Anime Purganti o Oratorio

Da dove si arriva in Piazza San Michele

La Chiesa di San Michele

La Fontana Circolare

Dopo pochi metri ….

La Chiesa Santa Maria di Loreto

Costruita nel XVIII sulla precedente fortificazione araba. I due campanili sono simmetrici anche se di epoca diversa ed esattamente 1730 e 1850.

Da qui procedendo linearmente si arriva ..

Palazzo Municipale

Ex convento dei Carmelitani Scalzi venne ristrutturato in stile neo gotico a fine 800.

Termina cosi la piacevole ed interessante passeggiata in questo splendido borgo.

Novembre 2020

Siracusa – Sicilia – Italia

Syrakousai è Patrimonio dell’Umanità

Antropizzata dai Siculi nell’età del bronzo

Colonia greca nel 763 a.C.

Quando giunsero i Corinzi guidati dal nobile Archia

Capitale della Magna Grecia

Nel V° secolo con Dionisio

E’ la più bella e la più grande di tutte le città greche tramanda Cicerone.

Era una Pentapoli perché divisa in 5 quartieri :

1 Neapolis con gli edifici monumentali

2 Ortigia riservata al Tiranno

3 Acradina – 4 Tyche zone residenziali

5 Epipoli a difesa della città.

Pertanto a protezione della città ..

Le Mura di Dionisio

La cinta muraria più estesa del mondo classico voluta da Dionisio I, costruita con la pietra calcarea delle numerose latomie tra il 402 e il 397 a.C., le mura convergevano nella fortezza posta nel punto più in alto, ovvero nel Castello Eurialo, oggi sito archeologico.

Neapolis ed Ortigia conservano ancora oggi la storia, la cultura, la bellezza.

Dunque inizio da ..

Neapolis

Alle pendici del Colle Temenite

Oggi …

Parco Archeologico Neapolis – Patrimonio dell’Umanità

L’area è molto vasta, e solo in parte è aperta al pubblico sicuramente la più interessante.

Qui …

Le Latomie le cave di pietra

Per l’estrazione della pietra venivano impiegati i prigionieri di guerra ed i detenuti, e nelle grotte qui scavate imprigionati.

La Latomia del Paradiso

E’ la cava più grande, letteralmente immersa nella vegetazione contiene due grotte scavate nella pietra dunque artificiali, sono:

La Grotta dei Cordari

Utilizzata per secoli dai costruttori di corde in quanto luogo ideale per l’alto tasso di umidità al suo interno.

La stupefacente grotta …

Orecchio di Dionisio

Cosi la denominò Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

Perché Dionisio, Tiranno di Siracusa, volle un luogo non solo per rinchiudere i prigionieri ma anche per poterli ascoltare appostandosi senza essere visto.

Pertanto la particolare forma che rimanda ad un orecchio consentiva di amplificare i suoni fino a 16 volte.

La prigione fu progettata quasi certamente dal grande matematico, fisico ed inventore siracusano, Archimede.

Di seguito ..

Il Teatro Greco

Realizzato nel V° secolo a.C. su progetto dell’architetto Damocopos alias Myrilla, totalmente scavato nella roccia.

Modificato nel III° secolo a.C. per realizzare la cavea a ferro di cavallo.

Modificato ancora in epoca romana, per realizzare la cavea semicircolare.

Da Maggio a Settembre ..

Sono molti gli spettacoli che si svolgono, ma immagino particolarmente suggestive le rappresentazioni delle tragedie greche quali:

Le Baccanti o Medea di Euripide.

Agamennone di Eschilo.

Anfitrione di Plauto.

Lisistrata di Aristofane.

Antigone o Edipo re o Elettra di Sofocle.

Ara di Ierone II

Voluta dal Tiranno Ierone II, nel periodo di pace che seguì le guerre puniche.

Era il grande altare dedicato a Zeus, in suo onore venivano sacrificati 450 tori e veniva fatto ardere il fuoco sacro.

Oggi rimane solo il grande basamento scavato nella roccia, lungo 192 metri.

Anfiteatro Romano

Risale all’età imperiale, I° secolo a.C., in gran parte scavato nella roccia

E adesso nel bel centro storico ..

Ortigia

E’ l’isola collegata alla terraferma da due ponti:

Il Ponte Santa Lucia e il Ponte Umbertino

Oltrepassati ci si ritrova …

Piazza Emanuele Pancalli

Da qui attraverso ..

Porta Marina

Unica porta rimasta dopo la demolizione delle possenti mura di cinta,volute dai Borboni per fortificare l’isola.

Immette in Via Ruggero Settimo e percorrendola osservo dall’alto essendo sopra le mura ..

Il Porto Grande

Si sviluppa nella baia naturale, scenario di due importanti battaglie navali.

. Nella Guerra del Peloponneso

Combattuta dal 431 al 404 a.C. tra: la Lega del Peloponneso guidata da Sparta e la Lega di Delo guidata da Atene.

Si concluse con la supremazia di Sparta non solo sul territorio ma anche dell’oligarchia sulla democrazia.

Si divise in tre fasi…

La seconda si svolse in Sicilia, nel Porto di Siracusa.

Gli ateniesi vincitori nella prima fase volevano conquistare l’isola, e l’occasione si presentò quando Segesta chiese aiuto ad Atene, perché attaccata da Selinunte a sua volta alleata di Siracusa e questa di Sparta.

Ma la grande flotta ateniese fu distrutta ed i soldati catturati furono imprigionati nelle latomie.

Altra grande battaglia navale riconduce alle guerre puniche.

. Le Tre Guerre Puniche

Combattute tra il III ed II secolo a.C. il 264 e il 146 a.C. tra Roma e Cartagine.

Si conclusero tutte con la vittoria e la supremazia di Roma sul Mediterraneo.

La seconda guerra punica comprende l’Assedio di Siracusa.

Quando Geronimo succede a Gerone II rompe l’alleanza con Roma, e la chiede a Cartagine, i Romani guidati dal Console Marcello reagiscono assediando Siracusa.

La città anche se sconfitta si difese bene riuscendo a respingere gli attacchi via mare anche grazie ad Archimede ovvero alle sue macchine belliche quali: specchi ustori, catapulte, mano di ferro.

Mi sono piacevolmente persa immaginando gli eventi.

La Passeggiata Aretusa

E’ la verdeggiante via che costeggia il porto

Passo dalla storia al mito giungendo a …

Fonte Aretusa

E’ uno specchio d’acqua della falda freatica, scaturisce quindi dal sottosuolo e si riversa in mare.

La leggenda narrata da Ovidio invece racconta che ..

Aretusa era una ninfa, protettrice di tutte le acque correnti, le sorgenti, le fonti.

Alfio si innamorò di lei, spiandola mentre faceva il bagno nuda. Ma Aretusa che non ricambiava il sentimento si rifugiò ad Ortigia e chiese alla dea Artemide di trasformarla in fonte, pensando fosse la soluzione.

La fonte è particolare anche perché qui è apprezzabile ..

La Pianta del Papiro Byblos.

La pianta che 5 mila anni fa era utilizzata dagli antichi egizi per creare i fogli su cui gli scribi scrivevano e che poi conservavano arrotolandoli.

Solo nella fonte e sulle sponde del fiume Ciane, unico territorio in Europa, la pianta cresce spontaneamente.

Il Fiume Ciane e le Saline di Siracusa si trovano all’interno di un area naturale protetta.

Da qui proseguendo linearmente ..

Il Lungomare Alfeo

Dove è un susseguirsi di ristoranti che invitano a gustare la buona cucina siciliana.

Si arriva cosi all’estrema punta, all’imboccatura del porto grande, qui …

Castello Maniace

Dal generale bizantino Giorgio Maniace che conquistò Siracusa per un breve periodo e nel 1038 volle costruire una fortificazione a difesa del porto.

Nel 1232 Federico II di Svevia sulla precedente fortificazione fece erigere il castello.

Ritorno a ritroso fino alla Fonte Aretusa e da qui..

Procedendo verso l’interno eccomi ..

In Piazza Duomo

Catapultata in un altro periodo storico e di conseguenza ammiro un diverso stile architettonico, qui tutto è ..

Barocco

E’ lo stile delle due chiese e dei palazzi che circoscrivono la piazza, ricostruiti in seguito al terremoto del 1693.

Bianco

E’ il colore che caratterizza gli edifici ma anche la pavimentazione, per l’utilizzo della pietra calcarea.

La prima cosa che ammiro è ..

La Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Costruita sul precedente monastero delle monache cistercensi.

Il Seppellimento di Santa Lucia olio su tela di Caravaggio è qui custodito.

Santa Lucia è la Santa Patrona della città.

Nacque a Siracusa prima città dell’Occidente in cui fu fondata una comunità cristiana, e riposa a Venezia per una serie di vicissitudini storiche.

Di seguito ..

Il Giardino ed il Palazzo Arcivescovile

Sede della curia vescovile e del seminario risale al 1200, ma del periodo svevo rimane solo un’antica Cappella all’interno del cortile.

Il palazzo è stato più volte rimaneggiato,e l’ultimo restauro risale al 1800.

La Cattedrale della Natività di Maria Santissima

Per le tante stratificazioni racchiude letteralmente secoli di storia.

Sorge sulle fondamenta …

Tempio Ionico costruito dai Siculi, VIII secolo a.C.

Successivamente ..

Tempio di Atena o Minerva, voluto dal Tiranno di Siracusa, Gelone, V secolo a.C.

Poi ..

Chiesa Paleocristiana voluta dal Vescovo Zosimo, in epoca bizantina.

Una piccola parte del tempio venne inglobata, pertanto le colonne doriche sono visibili sul lato sinistro sia all’interno che all’esterno della Chiesa.

Moschea durante la dominazione araba.

Chiesa normanna con Ruggero I, la decorazione della volta con mosaici risale al 1100

Chiesa barocca dopo il terremoto del 1693 che distrusse la facciata.

E’ stupefacente !

Oltre …

Il Palazzo del Senato o Vemexio

Progettato dall’architetto Giovanni Vemexio nel 600, su commissione del governo di città. Oggi sede del Comune.

Di fronte …

Palazzo Beneventano del Bosco

Risale al 400 ma nel 1778 il Barone Guglielmo Beneventano lo acquistò e lo fece ristrutturare nello stile dell’epoca il barocco.

Da qui proseguendo lateralmente al Duomo

Giungo a …

Piazza Archimede

Dove circondata da bei palazzi vi è ..

La Fontana di Diana

Risale al 1906 opera dello scultore Giulio Moschetti, rappresenta la Leggenda di Aretusa.

In evidenza : Diana o Artemide, la dea della caccia, Aretusa che si allunga mentre si sta trasformando in fonte, Alfeo che la guarda meravigliato per ciò che sta accadendo.

In secondo ordine: 4 Tritoni divinità metà uomo e metà pesce, 2 sono in groppa a cavalli marini , 2 ai pistrici mostri marini con la coda di serpente.

Da qui proseguendo linearmente in Corso Matteotti o immettendosi nelle viuzze del corso.

Si arriva ..

Al Tempio di Apollo

Tempio dorico risale al VI° secolo a. C.

E dopo pochi metri realizzo di aver compiuto il periplo dell’isola, perché mi ritrovo nuovamente in Piazza Emanuele Pancalli.

Ed ai due ponti a est dei quali …

Il Piccolo Porto

E’ la piccola insenatura che accoglie barche da pesca e da diporto.

Sono affascinata da tutto ciò che ho visto, ma anche da ciò che continuo a vedere da più punti della città è ..

Il Santuario della Madonna delle Lacrime

In stile moderno voluto nel 1953 ma i lavori si conclusero nel 1994.

La struttura a cupola tronco conica è alta 103 metri , con pianta circolare e 18 ingressi.

Ubicata nell’antico quartiere di Acradina.

E’ stata davvero una giornata fantastica, e tanto mi sono immedesimata negli eventi, e nei personaggi che hanno reso unica questa bella città.

Ed ancora apprendo che l’illustre filosofo Platone ha visitato Siracusa per ben tre volte. Pertanto concludo con una sua frase alla quale forse pensava mentre passeggiava nella bella città.

Ottobre 2020

Scicli – Ragusa – Sicilia – Italia

Sui Monti Iblei .. in Val di Noto

La Città Barocca Patrimonio dell’Umanità

In Val di Noto

Sono otto le città barocche Patrimonio dell’Umanità

1 Scicli 2 Catania 3 Ragusa 4 Noto 5 Modica

6 Palazzolo Acreide 7 Caltagirone 8 Militello

Ricostruite in stile barocco in seguito al terremoto del 1693.

La Sicilia Sud Orientale è la Val di Noto

Val da Vallo

Il vallo era una circoscrizione amministrativa.

La Sicilia era suddivisa in tre valli:

Val di Noto – Val Demone – Val di Mazara

Tale ripartizione introdotta dagli arabi e rinnovata dal Re di Sicilia, Ruggero II, fu poi abolita nel 1812.

Il primo insediamento risale ..

All’età del rame

A 3.000 anni fa quando si insediarono i Siculi.

Poi le tante dominazioni

Nel periodo della dominazione araba

Sul Colle San Matteo

Nasce la dove vi era una necropoli ..

Chiafura

Oggi sito archeologico corrispondente alla città trogloditica.

La città trogloditica

Caratterizzata da case – grotta scavate nelle roccia.

L’abitato rupestre

Si estende su un fianco del Colle San Matteo snodandosi dalla cresta fino alla sottostante Valle di San Bartolomeo, da dove ci si incammina attraversando i vicoletti che introducono al sito.

La Valle di San Bartolomeo

E’ una gola calcarea, in questo già di per se suggestivo scenario …

La Chiesa di San Bartolomeo

Una delle più antiche appare imponente, maestosa, scenografica.

Anche l’interno è prezioso, contribuisce:

Il Presepe

Di Scuola Napoletana risale al XVIII secolo, realizzato in legno.

La Deposizione

Tela del XVII secolo è un’opera di Mattia Preti alias il cavaliere calabrese .

Cavaliere Calabrese

Perché nato in Calabria e per il titolo conferitogli da Papa Urbano VIII di Cavaliere di grazia magistrale in obbedienza dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Alzo lo sguardo ed in cima al Colle San Matteo ..

Il Castello dei tre cantoni o Castelluccio

E’ sullo sperone roccioso ciò che resta del castello risalente al XIII° secolo, edificato molto probabilmente su un precedente fortilizio bizantino e/o arabo

Poco sotto a ridosso dello strapiombo ..

Il Convento della Croce

Risale al 500 e si sviluppa attorno a due chiostri trapezoidali.

Accanto …

La Chiesa di San Matteo

Edificata nel 700 su una precedente chiesa, era la Chiesa Madre.

Nel 1874 è stata abbandonata e per evitare ripensamenti il tetto è stato smantellato.