Le Tavole della Vigilia

Ho provato un’ indefinibile sensazione dovendo apparecchiare per la prima volta solo per tre, e non aggiungo altro.

Pertanto a maggior ragione la tavola deve essere elegante.

Cosi …

La Vigilia di Natale

Ho apparecchiato con i piatti decorati in rosso.

La Vigilia di Capodanno

Il decoro del piatto è un gabbiano, e mi fa pensare alla sospirata libertà.

Devo dire che l’atmosfera creata ha contribuito a rallegrare gli animi in queste anomale festività.

Il Presepe

E’ l’essenza del Natale.

San Francesco d’Assisi

La Vigilia di Natale del 1223 realizzò il primo presepe della storia.

A Greccio – Rieti

Rievocò la nascita di Gesù con una rappresentazione vivente.

Scelse questo piccolo borgo perché gli ricordava Betlemme.

Quando sono stata ad Assisi, la bella città di San Francesco, ho comprato come faccio sempre nelle città che visito un magnete rappresentativo.

Dunque ad Assisi …

Il mio presepe nasce dai ricordi, cosi ..

Gli splendidi pezzi in legno, provengono da Gerusalemme, li comprò la mia adorata mamma nel suo viaggio in Terra Santa.

La bella capanna è il dono di un artista siciliano.

I personaggi della Thun e non solo li ho acquistati facendomi guidare dalla magia delle sensazioni del Natale.

Buon Natale preziosi amici !

Natale 2020

Petralia Soprana – Palermo – Sicilia


Nel Parco delle Madonie il borgo dei borghi 2018

In origine era …

Petra

Per i Sicani che la fondarono.

Diviene …

Batraliah da batra pietra e liah alta

Per gli Arabi che la conquistarono nel IX sec .d.C.

Infine …

Petra Heliae

Per i Normanni con l’intento di rendere omaggio al profeta Elia, ritenuto il fondatore dell’ordine dei Carmelitani Scalzi.

La prima suggestione è data dal bel panorama sulla vallata.

La seconda è la sensazione che il tempo si sia fermato.

E’ interessante …

La Chiesa del Santissimo Salvatore

Da Moschea diviene Chiesa normanna .

Nel XVIII secolo è stata ristrutturata ed ingrandita pur conservando l’originaria pianta ellittica.

Poco dopo particolarissima è ..

La Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo

Tra due campanili di epoca diversa, precisamente del 400 e del700 si estende un portico con 18 colonne.

Nella torre più antica la finestra con le statue in marmo degli apostoli Pietro e Paolo, Patroni della città.

Proseguendo …

La Fontana dei 4 cannoli

Qui la dedica “Non per vil guadagno ma per amor di patria” per rendere omaggio al nobile signore che nel settecento fece costruire la fontana, di vitale importanza perché unica fonte dell’abitato.

Poco più avanti …

La Chiesa delle Anime Purganti o Oratorio

Da dove si arriva in Piazza San Michele

La Chiesa di San Michele

La Fontana Circolare

Dopo pochi metri ….

La Chiesa Santa Maria di Loreto

Costruita nel XVIII sulla precedente fortificazione araba. I due campanili sono simmetrici anche se di epoca diversa ed esattamente 1730 e 1850.

Da qui procedendo linearmente si arriva ..

Palazzo Municipale

Ex convento dei Carmelitani Scalzi venne ristrutturato in stile neo gotico a fine 800.

Termina cosi la piacevole ed interessante passeggiata in questo splendido borgo.

Novembre 2020

Siracusa – Sicilia – Italia

Syrakousai è Patrimonio dell’Umanità

Antropizzata dai Siculi nell’età del bronzo

Colonia greca nel 763 a.C.

Quando giunsero i Corinzi guidati dal nobile Archia

Capitale della Magna Grecia

Nel V° secolo con Dionisio

E’ la più bella e la più grande di tutte le città greche, tramanda Cicerone.

Era una Pentapoli perché divisa in 5 quartieri :

1 Neapolis con gli edifici monumentali

2 Ortigia riservata al Tiranno

3 Acradina – 4 Tyche zone residenziali

5 Epipoli a difesa della città.

Pertanto qui ..

Il Castello Eurialo la fortezza posta nel punto più alto.

Dove convergevano…

Le Mura di Dionisio fatte costruire da Dionisio I tra il 402 e il 397 a.C. era la cinta muraria più estesa del mondo classico, costruita con la pietra calcarea delle numerosi latomie.

Neapolis ed Ortigia conservano ancora oggi la storia, la cultura, la bellezza.

Dunque inizio da ..

Neapolis

Alle pendici del Colle Temenite

Oggi …

Parco Archeologico Neapolis – Patrimonio dell’Umanità

L’area è molto vasta, e solo in parte è aperta al pubblico sicuramente la più interessante.

Qui …

Le Latomie le cave di pietra

Per l’estrazione della pietra venivano impiegati i prigionieri di guerra ed i detenuti, e nelle grotte qui scavate imprigionati.

La Latomia del Paradiso

E’ la cava più grande, letteralmente immersa nella vegetazione contiene due grotte scavate nella pietra dunque artificiali, sono:

1 La Grotta dei Cordari

Utilizzata per secoli dai costruttori di corde in quanto luogo ideale per l’alto tasso di umidità al suo interno.

La stupefacente grotta …

Orecchio di Dionisio

La prigione progettata quasi certamente dal grande matematico, fisico, e inventore siracusano Archimede.

Nella definizione coniata da Michelangelo Merisi, il Caravaggio, la spiegazione…

DionisioTiranno di Siracusa

Volle un luogo non solo per rinchiudere i prigionieri ma anche per poterli ascoltare appostandosi senza essere visto. Pertanto la particolare forma che rimanda ad un orecchio consentiva di amplificare i suoni fino a 16 volte.

Di seguito ..

Il Teatro Greco

Realizzato nel V° secolo a.C. su progetto dell’architetto Damocopos alias Myrilla, totalmente scavato nella roccia.

Modificato nel III° secolo a.C. per realizzare la cavea a ferro di cavallo.

Modificato ancora in epoca romana, per realizzare la cavea semicircolare.

Da Maggio a Settembre ..

Sono molti gli spettacoli che si svolgono, ma immagino particolarmente suggestive le rappresentazioni delle tragedie greche quali:

Le Baccanti o Medea di Euripide.

Agamennone di Eschilo.

Anfitrione di Plauto.

Lisistrata di Aristofane.

Antigone o Edipo re o Elettra di Sofocle.

Ara di Ierone II

Voluta dal Tiranno Ierone II, nel periodo di pace che seguì le guerre puniche.

Era il grande altare dedicato a Zeus, in suo onore venivano sacrificati 450 tori e veniva fatto ardere il fuoco sacro.

Oggi rimane solo il grande basamento scavato nella roccia, lungo 192 metri.

Anfiteatro Romano

Risale all’età imperiale, I° secolo a.C., in gran parte scavato nella roccia

E adesso a ..

Ortigia

Il centro storico è un isola collegata alla terraferma da due ponti:

Il Ponte Santa Lucia e il Ponte Umbertino

Oltrepassati ci si ritrova …

Piazza Emanuele Pancalli

Da qui attraverso ..

Porta Marina

Unica porta rimasta dopo la demolizione delle possenti mura di cinta,volute dai Borboni per fortificare l’isola.

Immette in Via Ruggero Settimo e percorrendola osservo dall’alto essendo sopra le mura ..

Il Porto Grande

Si sviluppa nella baia naturale scenario di importanti battaglie navali quali:

. La Guerra del Peloponneso

Combattuta dal 431 al 404 a.C. tra: la Lega del Peloponneso guidata da Sparta e la Lega di Delo guidata da Atene.

Si concluse con la supremazia di Sparta non solo sul territorio ma anche dell’oligarchia sulla democrazia.

La guerra che durò 27 anni si divise in tre fasi.

La seconda fase si svolse in Sicilia, nel Porto di Siracusa.

Gli ateniesi vincitori nella prima fase volevano conquistare l’isola e l’occasione si presentò quando Segesta chiese aiuto in quanto alleata ad Atene perché attaccata da Selinunte a sua volta alleata di Siracusa e dunque di Sparta.

Ma la grande flotta ateniese fu distrutta ed i soldati catturati furono imprigionati nelle latomie.

Altra grande battaglia navale riconduce alle guerre puniche.

. Le Tre Guerre Puniche

Combattute tra il III ed II secolo a.C. il 264 e il 146 a.C. tra Roma e Cartagine.

Si conclusero tutte con la vittoria e la supremazia di Roma sul Mediterraneo

La seconda guerra punica comprende l’Assedio di Siracusa.

Quando Geronimo succede a Gerone II rompe l’alleanza con Roma e la chiede a Cartagine

I Romani guidati dal Console Marcello reagiscono assediando Siracusa.

La città anche se sconfitta si difese bene riuscendo a respingere gli attacchi via mare anche grazie ad Archimede ovvero alle sue macchine belliche quali: specchi ustori, catapulte, mano di ferro.

Mi sono piacevolmente persa immaginando gli eventi.

La Passeggiata Aretusa

E’ la verdeggiante via che costeggia il porto

Passo dalla storia al mito giungendo a …

Fonte Aretusa

E’ uno specchio d’acqua della falda freatica, scaturisce quindi dal sottosuolo e si riversa in mare.

La leggenda narrata da Ovidio invece racconta che ..

Aretusa era una ninfa, protettrice di tutte le acque correnti, le sorgenti, le fonti.

Alfio si innamorò di lei, spiandola mentre faceva il bagno nuda. Ma Aretusa che non ricambiava il sentimento si rifugiò ad Ortigia e chiese alla dea Artemide di trasformarla in fonte, pensando fosse la soluzione.

La fonte è particolare anche perché qui è apprezzabile ..

La Pianta del Papiro Byblos.

La pianta che 5 mila anni fa era utilizzata dagli antichi egizi per creare i fogli su cui gli scribi scrivevano e che poi conservavano arrotolandoli.

Solo nella fonte e sulle sponde del fiume Ciane, unico territorio in Europa, la pianta cresce spontaneamente.

Il Fiume Ciane e le Saline di Siracusa si trovano all’interno di un area naturale protetta.

Da qui proseguendo linearmente ..

Il Lungomare Alfeo

Dove è un susseguirsi di ristoranti che invitano a gustare la buona cucina siciliana.

Si arriva cosi all’estrema punta, all’imboccatura del porto grande, qui …

Castello Maniace

Dal generale bizantino Giogio Maniace che conquistò Siracusa per un breve periodo e nel 1038 volle costruire una fortificazione a difesa del porto.

Nel 1232 Federico II di Svevia sulla precedente fortificazione fece erigere il castello.

Ritorno a ritroso fino alla Fonte Aretusa e da qui..

Procedendo verso l’interno mi ritrovo catapultata in un altro periodo storico ritrovandomi nella bellissima ..

Piazza Duomo

Qui tutto è …

Barocco

E’ lo stile delle due chiese e dei palazzi che la circoscrivono, ricostruiti in seguito al terremoto del 1693.

Bianco

E’ il colore che caratterizza gli edifici ma anche la pavimentazione, per l’utilizzo della pietra calcarea.

Ad ammirare ..

La Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Costruita sul precedente monastero delle monache cistercensi.

Il Seppellimento di Santa Lucia olio su tela di Caravaggio è qui custodito.

Santa Lucia è la Santa Patrona della città.

Nacque a Siracusa prima città dell’Occidente in cui fu fondata una comunità cristiana, e riposa a Venezia per una serie di vicissitudini storiche.

Di seguito ..

Il Giardino ed il Palazzo Arcivescovile

Sede della curia vescovile e del seminario risale al 1200, ma del periodo svevo rimane solo un’antica Cappella all’interno del cortile.

Il palazzo è stato più volte rimaneggiato,e l’ultimo restauro risale al 1800.

Di seguito..

La Cattedrale della Natività di Maria Santissima

Per le tante stratificazioni racchiude letteralmente secoli di storia.

Sorge sulle fondamenta …

Tempio Ionico costruito dai Siculi, VIII secolo a.C.

Successivamente ..

Tempio di Atena o Minerva, voluto dal Tiranno di Siracusa, Gelone, V secolo a.C.

Poi ..

Chiesa Paleocristiana voluta dal Vescovo Zosimo, in epoca bizantina.

Una piccola parte del tempio venne inglobata, pertanto le colonne doriche sono visibili sul lato sinistro sia all’interno che all’esterno della Chiesa.

Moschea durante la dominazione araba.

Chiesa normanna con Ruggero I, la decorazione della volta con mosaici risale al 1100

Chiesa barocca dopo il terremoto del 1693 che distrusse la facciata.

Oggi è stupefacente ..

Oltre …

Il Palazzo del Senato o Vemexio

Progettato dall’architetto Giovanni Vemexio nel 600, su commissione del governo di città. Oggi sede del Comune

Di fronte …

Palazzo Beneventano del Bosco

Risale al 400 ma nel 1778 il Barone Guglielmo Beneventano lo acquistò e lo fece ristrutturare nello stile dell’epoca il barocco.

Da qui proseguendo lateralmente al Duomo

Giungo a …

Piazza Archimede

Dove circondata da bei palazzi vi è ..

La Fontana di Diana

Risale al 1906 opera dello scultore Giulio Moschetti.

Rappresenta la Leggenda di Aretusa

In evidenza : Diana o Artemide, la dea della caccia, Aretusa che si allunga mentre si sta trasformando in fonte, Alfeo che la guarda meravigliato per ciò che sta accadendo.

In secondo ordine: 4 Tritoni divinità metà uomo e metà pesce, 2 sono in groppa a cavalli marini , 2 ai pistrici mostri marini con la coda di serpente.

Da qui proseguendo linearmente in Corso Matteotti o immettendosi nelle viuzze del corso.

Si arriva ..

Al Tempio di Apollo

Tempio dorico risale al VI° secolo a. C.

E dopo pochi metri realizzo di aver compiuto il periplo dell’isola, perché mi ritrovo nuovamente in Piazza Emanuele Pancalli.

Ed ai due ponti a est dei quali …

Il Piccolo Porto

E’ la piccola insenatura che accoglie barche da pesca e da diporto.

Sono affascinata sia da tutto ciò che ho visto ma anche da ciò che continuo a vedere da più punti della città è ..

Il Santuario della Madonna delle Lacrime

In stile moderno voluto nel 1953 ma i lavori si conclusero nel 1994.

La struttura a cupola tronco conica è alta 103 metri , con pianta circolare e 18 ingressi.

Ubicata nell’antico quartiere di Acradina.

E’ stata davvero una giornata fantastica tanto mi sono immedesimata negli eventi e nei personaggi che hanno reso unica questa bella città.

Ed ancora apprendo che l’illustre filosofo Platone ha visitato Siracusa per ben tre volte. Pertanto concludo con una sua frase alla quale forse pensava mentre passeggiava nella bella città.

Ottobre 2020

Scicli – Ragusa – Sicilia – Italia

Sui Monti Iblei .. in Val di Noto

La Città Barocca Patrimonio dell’Umanità

In Val di Noto

Sono otto le città barocche Patrimonio dell’Umanità

1 Scicli 2 Catania 3 Ragusa 4 Noto 5 Modica

6 Palazzolo Acreide 7 Caltagirone 8 Militello

Ricostruite in stile barocco in seguito al terremoto del 1693.

La Sicilia Sud Orientale è la Val di Noto

Val da Vallo

Il vallo era una circoscrizione amministrativa.

La Sicilia era suddivisa in tre valli:

Val di Noto – Val Demone – Val di Mazara

Tale ripartizione introdotta dagli arabi e rinnovata dal Re di Sicilia, Ruggero II, fu poi abolita nel 1812.

Il primo insediamento risale ..

All’età del rame

A 3.000 anni fa quando si insediarono i Siculi.

Poi le tante dominazioni

Nel periodo della dominazione araba

Sul Colle San Matteo

Nasce la dove vi era una necropoli ..

Chiafura

Oggi sito archeologico corrispondente alla città trogloditica.

La città trogloditica

Caratterizzata da case – grotta scavate nelle roccia.

L’abitato rupestre

Si estende su un fianco del Colle San Matteo snodandosi dalla cresta fino alla sottostante Valle di San Bartolomeo, da dove ci si incammina attraversando i vicoletti che introducono al sito.

La Valle di San Bartolomeo

E’ una gola calcarea, in questo già di per se suggestivo scenario …

La Chiesa di San Bartolomeo

Una delle più antiche appare imponente, maestosa, scenografica.

Anche l’interno è prezioso, contribuisce:

Il Presepe

Di Scuola Napoletana risale al XVIII secolo, realizzato in legno.

La Deposizione

Tela del XVII secolo è un’opera di Mattia Preti alias il cavaliere calabrese .

Cavaliere Calabrese

Perché nato in Calabria e per il titolo conferitogli da Papa Urbano VIII di Cavaliere di grazia magistrale in obbedienza dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Alzo lo sguardo ed in cima al Colle San Matteo ..

Il Castello dei tre cantoni o Castelluccio

E’ sullo sperone roccioso ciò che resta del castello risalente al XIII° secolo, edificato molto probabilmente su un precedente fortilizio bizantino e/o arabo

Poco sotto a ridosso dello strapiombo ..

Il Convento della Croce

Risale al 500 e si sviluppa attorno a due chiostri trapezoidali.

Accanto …

La Chiesa di San Matteo

Edificata nel 700 su una precedente chiesa, era la Chiesa Madre.

Nel 1874 è stata abbandonata e per evitare ripensamenti il tetto è stato smantellato.

In Piazza Italia

La Chiesa Sant’Ignazio di Loyola

E’ l’attuale Chiesa Madre bellissima con le delicate decorazioni.

Proseguendo sempre linearmente l’essenza …

Via Francesco Mormino Penna

E’ molto elegante, accogliente , un susseguirsi di suggestioni.

I palazzi nobiliari

Sono tutti costruiti con la locale pietra calcarea.

Particolarissimo è …

Palazzo Beneventano

Ha due prospetti stilisticamente uguali inoltre si sviluppa in altezza pertanto si ha la sensazione di vedere un unico prospetto.

Interessante è ..

L’ Angolo

Sormontato da un cornicione è decorato con lo stemma della famiglia, la testa di due mori, e la Statua di San Giuseppe.

Le Decorazioni

Con animali fantastici nelle mensole dei balconi, e maschere apotropaiche nell’arco di volta delle finestre.

Si arriva a Piazza Municipio

Qui ..

Il Palco della musica

Costruito nel 1928 per l’esibizione delle bande musicali.

Il Palazzo di Città

Sede del Comune è in stile neo rinascimentale, risale ai primi del 900 e per costruirlo venne demolito il Monastero delle Suore Benedettine.

E’ anche ..

Il Commissariato di Vigata

Riconoscibile da chi ama e segue la fiction ..

Il Commissario Montalbano tratto dai romanzi del grande Andrea Camilleri.

Di seguito …

La Chiesa di San Giovanni Evangelista

Si erge imponente, molto bello ed interessante l’interno che custodisce …

Il Cristo di Burgos

Una tela secentesca di provenienza spagnola che fa riferimento ad una scultura in legno del 300 venerata in Spagna, custodita nella Chiesa di Santa Maria a Burgos.

L’Iconografia è molto rara in Italia, tanto che esiste solo un’altro dipinto gemello in un oratorio a Gravedona, Como.

Raffigura Cristo con una veste bianca sacerdotale, sotto ai piedi due coppe argentate e un uovo di struzzo.

L’uovo di struzzo era l’emblema del corpo di cristo, della sua morte e resurrezione, secondo la cultura cristiana medioevale.

Poco più avanti ..

La Chiesa di San Michele Arcangelo

Ricostruita nel 1700 su una precedente chiesa annessa all’ex convento di clausura delle suore agostiniane.

Antistante …

Palazzo Spadaro

Si sviluppa in lunghezza, la facciata presenta otto balconi le cui inferriate sono particolarmente decorate con motivi geometrici e floreali.

L‘Antica Farmacia Cartia

E’ un museo, ubicato in un ala del pian terreno del palazzo.

Risale al 1902 ed è perfettamente conservata negli arredi in stile liberty e nei suoi complementi: ampolle, ceramiche, bilancini, etc..

Infine …

La Chiesa di Santa Teresa

Ricostruita nel 1700 su una precedente chiesa annessa all’ex monastero di clausura delle suore carmelitane scalze.

Splendida giornata !

Anche questo tramonto è bellissimo, fotografato ..

A Mangia Bove

E’ una Guest house la tenuta immersa nella campagna ragusana con il panorama che spazia fino al mare, che abbiamo scelto per il nostro soggiorno.

Qui la bellezza, l’atmosfera rilassante e non meno importante la gentilezza e la professionalità dei proprietari assicurano una vacanza incantevole.

Settembre 2020

Ancona – Marche – Italia

E’ la bella Città Dorica sul Monte Conero che si affaccia sul Mar Adriatico.

Dorica

Perché fondata nel 387 a.C. dai Greci di Siracusa di stirpe dorica.

Ankòn – gomito

E’ il nome dato dai greci per la forma a gomito del promontorio dove sorge e del porto naturale a gomito che crea.

Nel Centro Storico

Piazza Camillo Benso Conte di Cavour

E’ una piazza molto grande e verdeggiante, progettata nel 186o dove domina al centro la Statua di Cavour. Sul basamento vi sono due bassorilievi che rappresentano: il Congresso di Parigi e la Proclamazione del Regno d’Italia, strettamente legati alla sua azione politica.

Introduce nel bel …

Corso Garibaldi

Che conduce fino …

La Chiesa del Santissimo Sacramento

Risale al 1538 ma nel 1776 fu ricostruita quasi totalmente.

Che si affaccia in …

Piazza della Repubblica o del Teatro

Dove domina imponente …

Il Teatro delle Muse

E’ in stile neoclassico. Nel timpano un bassorilievo raffigura : Le Nove Muse, ispiratrici delle arti. Apollo, dio delle arti. Palemone, dio dei porti.

Che a sua volta si affaccia sul porto.

Il Porto

Nel molo nord

L’Arco di Traiano

Risale al 115 d.C. costruito per rendere omaggio all’Imperatore che aveva fatto ampliare il porto a sue spese.

Dal prolungamento del molo nord ..

L’Arco Clementino

Risale al 700 costruito per rendere omaggio a Papa Clemente XII che aveva voluto potenziare il porto, è posizionato parallelamente a quello di Traiano.

Il progetto fu affidato ad un’illustre architetto …

Luigi Vanvitelli

Ed immediatamente il pensiero va al suo più famoso e bellissimo progetto, la Reggia di Caserta commissionatagli dal Re di Napoli, Carlo di Borbone.

Cosi come …

Nel molo sud

La Mole Vanvitelliana o Lazzaretto

Progettò all’interno del porto su un’isola artificiale di forma pentagonale un edificio con la stessa forma geometrica.

Aveva più finalità, ma sopratutto accoglieva persone provenienti da zone non sicure che dovevano sostare per 40 giorni prima di entrare in città, dunque dovevano stare in quarantena.

Oggi conserva lo straordinario Museo Tattile Omero, inoltre si espongono mostre temporanee e si svolgono eventi culturali.

Purtroppo non ho potuto fotografarli.

Invece alzando lo sguardo …

Il Colle Guasco

Dove i greci eressero il Tempio di Afodite

Oggi nell’area del tempio svetta il simbolo della città …

Il Duomo di San Ciriaco

Risale al 1230 ed è stata costruita con la pietra bianca del Conero, invece i due leoni posti ai due lati del portone sono in marmo rosso.

Si arriva da una lunga scalinata, ma è preferibile farla in discesa, adesso per salire meglio prendere un taxi o la navetta.

Il Campanile

E’ successivo risale al 1314

La posizione regala una visione sul porto ancor più suggestiva

Adesso inizio la discesa ed è un susseguirsi ininterrotto di interessante bellezza e storia.

In Piazza del Senato

La Chiesa dei SS. Pellegrino e Teresa o Chiesa degli Scalzi

Realizzata nell’area di una precedente chiesa nel 17o6 dai Carmelitani Scalzi.

E’ particolare per l’interno a pianta circolare e la cupola in rame molto grande in proporzione.

Il Palazzo del Senato

Edificio storico risale al 1225 . In stile romanico, sorge sull’area del Foro Romano i cui basamenti e parti di colonne sono visibili.

Oggi sede della Sopraintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche.

Poco distante …

Palazzo Ferreti

Il Cinquecentesco palazzo nobiliare è oggi sede del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.

In Piazza Benvenuto Stracca

Il Palazzo degli Anziani

Palazzo storico del 1200 è il palazzo Comunale.

L’orologio a sei ore

Posto sul lato sinistro del palazzo utilizza il sistema orario romano, in vigore dal 1.200 .

Napoleone introdusse l’orologio a 12 ore.

Di fronte …

La Chiesa del Gesù

Costruita nel 16o5, e ristrutturata nel 1743 dall’architetto Luigi Vanvitelli, il quale volle dare un andamento curvilineo al fine di ricordare la curva dell’insenatura del porto.

Dopo aver attraversato la bella porta in via Bernabei

La Chiesa di San Francesco alle Scale

Risale al 1323 invece successiva è la grande scalinata che risale al 1447 cosi come il portale in stile gotico realizzato da Giorgio Orsini da Sebenico nel 1454.

Proseguendo si arriva …

Piazza Plebiscito o del Papa

E’ la più antica, realizzata alla fine del 400.

L’attuale nome risale al 1860 quando con plebiscito le Marche aderirono al Regno d’Italia.

Si può ammirare …

Il Palazzo del Governo con Torre Civica

Risale al 300, il quadrante dell’orologio è in pietra di paragone. Oggi è sede della Prefettura.

La monumentale scalinata

Nella sommità della scalinata ..

La Chiesa di San Domenico

E’ stata progettata nel 1763. La facciata in pietra d’Istria è rimasta incompiuta.

All’interno in particolare due interessanti dipinti : la Crocifissione opera di Tiziano e l’Annunciazione del Guercino.

A metà della scalinata …

La Statua di Papa Clemente XII

Realizzata per rendere omaggio a chi contribuì alla rinascita economica concedendo il porto franco, ed anche culturale inviando l’architetto Luigi Vanvitelli per potenziare il porto.

All’inizio della scalinata …

La Fontana di Piazza o Emiciclica

Realizzata nel 1817.

In Corso Mazzini

Cattura l’attenzione …

La Fontana del Calamo o delle 13 cannelle

Perché 13 sono le cannelle che fuoriescono dalle altrettante bocche delle maschere, eccetto quella centrale realizzata in pietra sono tutte in bronzo.

Si giunge subito …

In Piazza Roma

Realizzata nel 1860 abbattendo le cinquecentesche mura.

In evidenza …

Il Palazzo dell’Orologio

Di fronte …

La Fontana dei Cavalli

Realizzata nel 1758 è costituita da tre vasche. Nella vasca in alto è posizionato un putto. nella vasca più bassa 4 cavalli marini e tra essi 4 delfini per ricordare la tempesta e la calma caratteristiche del mare.

Poco distante da qui nuovamente Piazza Cavour si chiude cosi il cerchio e la visita alla città .

L’ultima cosa interessante che non ho visto ma che vi segnalo si trova nella parte opposta al porto è …

Il Passetto

La spiaggia rocciosa, si accede da una scalinata e da un ascensore panoramico entrambi in prossimità del Monumento ai Caduti.

Nelle grotte che un tempo erano rifugio dei piccoli pescherecci oggi tanti i caratteristici locali.

Colgo l’ultima immagine e mi viene in mente Seneca …

Agosto 2020

Catania – Sicilia – Italia

La bella Katanè è appoggiata all’Etna.

Questo indica il toponimo, essendo la sovrapposizione del nome greco Kata – presso e Aitnè – Etna

Etna o MongibelloPatrimonio dell’Umanità.

È il vulcano attivo più grande d’Europa, svetta a 3.330 metri dal livello del mare.

Il vulcano è legato strettamente con doppio filo a Catania, perché nei secoli la città è stata travolta dalla lava molte volte.

L’eruzione del 1669 fu la più catastrofica, la colata lavica si protrasse per 68 giorni, nel suo percorso tanto distrusse ed infine si riversò nel mare.

Grigio e bianco

Sono i due colori che caratterizzano la bella Katanè, ed anche questo dipende dal legame con il grande vulcano che diviene in tal caso bene economico .

Il grigio maggiormente presente è dovuto alla pietra lavica ed il bianco al marmo.

In pietra lavica le chiese, i palazzi, le strade, gli arredi urbani, cosi come i tanti e bellissimi tipici manufatti.

I Calcidesi la fondarono nel 729 a.C.

I Romani la conquistarono nel 263 a.C.

Poi .. le molte dominazioni

Il mio percorso inizia da Piazza Stesicoro

Stesicoro o Tisia

E’ stato il primo poeta della Magna Grecia, egli visse e mori a Catania.

Da qui il centro storico dove apprezzare …

L’Anfiteatro Romano

Risale al periodo imperiale, probabilmente al II secolo d.C. È per dimensioni il secondo monumento romano dopo il Colosseo.

Il Colosseo Nero

Cosi chiamato perché realizzato in pietra lavica dell’Etna, solo in parte ricoperto da preziosi marmi bianchi.

Oggi è visibile solo una piccolissima parte, il resto è sotterraneo ma si può visitare.

Attraversa ben 4 vie e termina nel giardino di Villa Cerami

Villa Cerami

Oggi sede della Facoltà di Giurisprudenza.

Talmente grande che …

Non solo si svolgevano i combattimenti tra gladiatori ma anche le neumachie utilizzando le acque del fiume Amenano, oggi il suo percorso è sotterraneo.

Ancora nella piazza ….

La Chiesa di San Biagio

In stile neoclassico è chiamata anche Sant’Agata alla fornace, perché sopra l’altare in una teca, sono conservati i resti della fornace dove Sant’Agata che è patrona della città, subi il martirio dei carboni ardenti.

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Dall’altra parte della piazza un omaggio ad un grande catanese è ..

Il Monumento a Vincenzo Bellini

Sul basamento poggiano sette gradini per indicare le 7 note musicali e in cima ad una colonna quadrata vi è la statua di Bellini seduto su una sedia.

Su ogni lato della colonna una statua metafora di una sua opera, precisamente le più famose : Norma – I Puritani – La Sonnambula – Il pirata

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Invece in Piazza Vincenzo Bellini

Il Teatro Vincenzo Bellini

In stile barocco, inaugurato nel 1890 con la rappresentazione di una tra le sue più belle opere, Norma.

Di fronte …

La Fontana dei Delfini

La bella Catania Barocca è Patrimonio dell’Umanità

Fu ricostruita in stile barocco in seguito al terremoto del 1693 che interessò tutta la Val di Noto.

La Val di Noto

Conserva 8 città barocchePatrimonio dell’Umanità.

1 Catania 2 Ragusa 3 Scicli 4 Modica 5 Noto

6 Palazzolo Acreide 7 Caltagirone 8 Militello.

La Sicilia sud orientale è la Val di Noto

Val da Vallo

Il vallo era una circoscrizione amministrativa.

La Sicilia era suddivisa in tre valli:

Val di Noto – Val Demone – Val di Mazara

Tale ripartizione introdotta dagli arabi, e rinnovata dal Re di Sicilia, Ruggero II, fu poi abolita nel 1812.

Proseguendo per Via Etnea

La bellezza nell’architettura barocca mi entusiasma.

La Basilica Maria Santissima dell’Elemosina o Collegiata

Ed ancora lungo la bella via …

Palazzo dell’Università

Risale al 1434, voluto da Alfonso V d’Aragona detto il Magnanimo, re di Spagna e di Sicilia, che qui fondò Siculorum Gynnasium, la prima Università in Sicilia .

Il palazzo è stato ricostruito in seguito al terremoto del 1693 ed ancora dopo il terremoto del 1818.

Oggi sede del Rettorato e della Biblioteca Regionale Universitaria.

A pochi metri di distanza …

Piazza Duom0

Tanto insieme appare

La Cattedrale di Sant’Agata Patrona della città

È maestosa, dedicata alla Santa che più di un volta salvò la città dall’eruzione dell’Etna.

È delimitata da una balaustra in marmo bianco ornata da 9 statue di Santi siciliani.

La balaustra continua e chiude il sagrato in Via Vittorio Emanuele II

In Via Vittorio Emanuele II

Di fronte al prospetto laterale della Cattedrale ..

La Chiesa della Badia di Sant’Agata

Invece dal prospetto laterale che da sulla piazza …

Le Terme Achillane

Perché la Cattedrale sorge sul sito delle terme romane, in quanto luogo del martirio di Sant’Agata.

Le terme sotterranee risalgono al IV – V secolo, e si possono visitare, vi si accede attraversando un corridoio ricavato nell’intercapedine tra le fondamenta.

La Cattedrale è letteralmente collegata da un passaggio con….

Il Palazzo dei Chierici

Antico seminario dei Chierici costruito sulle cinquecentesche mura volute da Carlo V°.

Tra le due ali del palazzo ..

Porta Uzeda

Realizzata nel 1693 per volere del Duca di Camastra ( vedi articolo Santo Stefano di Camastra) in onore del Vicerè spagnolo in carica, Giovanni Francesco Paceco, Duca di Uzeda.

Di fronte la Cattedrale …

Il Palazzo degli Elefanti

Palazzo storico oggi sede del Comune.

Davanti ….

La Fontana dell’Elefante

In grigio e bianco è il simbolo della città ma i catanesi lo chiamano u liotro.

Liotro

Perché il monumento è eliotrico in quanto gnomone della meridiana posta al centro della piazza. Dunque misura il tempo basandosi sulla posizione del sole, quindi è un orologio solare.

Mi dirigo verso Porta Uzeda e oltrepassandola mi ritrovo ..

Via Dusmet

Dove cattura la mia attenzione

. Giardino Pacini

Risale al 1800 ed è uno dei più antichi giardini della città.

Posto al di sotto …

Archi della Marina

È l’ottocentesco viadotto della ferrovia Catania-Siracusa.

Sono 56 archi in tutto, costruiti in roccia vulcanica e roccia calcarea di nuovo grigio e bianco.

Ritrovandomi in prossimità del cancello d’entrata del bel giardino, volgendo lo sguardo a destra intravedo ..

Palazzo Biscari

Sorge in parte sulle mura cinquecentesche volute da Carlo V a difesa della città.

Il Principe di Biscari in seguito al terremoto del 1693 ottenne il permesso regio di elevare il palazzo.

Bellissimo esempio del barocco siciliano, il palazzo oggi è abitato dai discendenti, ma aperto a manifestazioni mondane e culturali.

Invece dirigendomi verso sinistra mi addentro nella briosa …

. Pescheria

È l’antico mercato del pesce che sin dall’ottocento anima questa zona della città.

I pittoreschi banchi del pesce, da sotto le mura di Carlo V e dunque dal Palazzo dei Chierici essendo integrati tra loro, si diramano tra i vicoli che riconducono a piazza Duomo.

Quanta interessante bellezza !

Adesso mi dirigo …

In Piazza Federico II

Dove bello ed imponente è …

Castello Ursino

Voluto da Federico II di Svevia è oggi Museo Civico

Originariamente era su un promontorio, si, a picco sul mare, da cui il nome Castrum sinus castello del golfo, divenuto poi Ursino.

Fu l’eruzione del 1669 che colpì la città a determinare la diversa visione, in quanto il mare venne ricoperto dalla lava che si solidificò.

Da qui per ammirare ancora la bellezza dell’architettura barocca vado …

In Piazza San Francesco d’Assisi

La Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacola

Imponente in stile barocco.

Di fronte …

Palazzo Gravina Cruyllas

È il bel palazzo storico, casa natale di Vincenzo Bellini oggi Museo Civico Belliniano.

Ed ancora ..

L’ Arco di San Sebastiano

Introduce in …

Via dei Crociferi

È una antica via ricca di Chiese e Monasteri in stile barocco.

Pensavo che il nome derivasse da questo, invece fa riferimento all’Ordine dei Crociferi, fondato da San Camillo de Lellis nel 1585, i quali portavano sul petto una croce rossa.

Anche qui tanto appare di seguito in pochi metri …

La Chiesa di San Benedetto

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Il Monastero delle Benedettine

La Chiesa di San Francesco Borgia

Il Collegio dei Gesuiti

La Chiesa di San Giuliano

Infine ancora barocco e ancora grigio e bianco …

In Piazza Dante

La Chiesa di San Nicolò l’Arena

La cui facciata è rimasta incompiuta

Con annesso ….

Il Monastero Benedettino San Nicolò l’Arena

Fondato dai monaci cassinesi nel 1558, ricostruito in seguito al terremoto del 1693 è uno splendido esempio di barocco siciliano.

Oggi sede del Dipartimento Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

Finisce qui questo splendido percorso nell’arte ma non la bellezza che la città offre con il suo mare.

Dunque mi dirigo al mare e la bellezza continua.

In direzione sud …

La Playa

Spiaggia di sabbia dorata che si estende fino alla Riserva Oasi del Simeto.

Con tanti lidi e locali che si snodano lungo il percorso.

In direzione nord

Il Lungomare Ognina

La spiaggia di pietra lavica, e nonostante ciò anche qui tanti bei lidi e locali sulle piattaforme.

La creativa soluzione a ciò che poteva essere un problema mi ha sorpreso ed affascinato.

Oggi oltre la bellezza ho percepito il coraggio, la tenacia, la fantasia di una città che ha imparato dalle difficoltà a resiste sempre e comunque.

Le difficoltà che possono creare delle opportunità , perché se si è positivi si riesce sempre a vedere oltre ed essere propositivi.

Questa ulteriore consapevolezza mi ha regalato la bella Katanè.

Luglio 202o

Kennedy Award of Excellence 2020

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E’   un  riconoscimento  d’eccellenza   per  i blogger  che …

“Attraverso la scrittura, presentazione e obiettivi promuovono i valori umani; la crescita intellettuale, emotiva e morale”.

Sono felice !!

Sono felice  perché  è un bellissimo dono che mi lusinga, tanto felice perché mi è stato consegnato dall’adorabile Vittoria.

Scrivo come se vi parlassi 

E’ il  suo bellissimo  ed interessante blog. 

. Vittoria,  ha motivato cosi la scelta:

Ci porta a conoscere le città attraverso magnifiche foto del posto. Riesce a catturare attraverso l’obiettivo particolari che le rendono sempre più belle ed uniche.  Per tutte conosce storie affascinanti  che catturano la nostra attenzione.    

.  Cinque sono le domande  che mi  ha posto. 

1    Cosa  hai  imparato  dal  Corona virus

Ho imparato ulteriormente che nei momenti  difficili  bisogna avere  gran tempra  e  cuore  per resistere serenamente.  Si deve reagire con positività, sognando, perché tutto passa e poi si cela sempre qualcosa di positivo  nel negativo.  Essenziale  specialmente  quando tutto si complica essere generosi, anche con piccoli gesti ma che fanno la differenza. 

2   Quali  valori  ti  guidano.

Il  Rispetto  è  per me  il primo  fra  tutti.        

3    Qual  è  il tuo film preferito.

Amo molto i film storici,  storie incredibili  dove la realtà supera di gran lunga la fantasiaUno in particolare non mi viene in mente.

4    Quale persona hai amato dal profondo del tuo cuore.

La famiglia, mio marito, gli amici,  e coloro che sono passati nella mia vita per un breve periodo ma hanno toccato il mio cuore per la loro bontà. Ma chi ho amato sin dal primo istante, chi mi ha fatto capire  il significato di amore immenso, al di sopra di tutto, è  mio figlio.

5    Quali sono i tuoi sogni.

Che il mio blog  sia sempre più  conosciuto e amato.

. Infine  chi viene nominato può nominare a sua volta quanti blog vuole (un   minimo di cinque)

Di recente ho scritto che i miei amici blogger sono virtuali nel senso letterale del termine ovvero amici dalle tante virtù ,  pertanto  idealmente li  nomino tutti.

 

Santo Stefano di Camastra – Messina – Sicilia – Italia

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Nel Parco dei Nebrodi 

La città delle ceramiche !

Si affaccia sul Mar Tirreno a 70 metri di altezza.

Camastra  

Si deve al Signore del territorio …

Il Principe Giuseppe Lanza,  Duca di Camastra

Perché in seguito alla frana del 1682 che distrusse il paese, si impegnò per ricostruirlo  avvalendosi della collaborazione dell’ingegnere militare Carlos de Grunenbergh, il quale propose un disegno urbanistico  geometrico, infatti  la città vista dall’alto appare come un rombo inscritto in un quadrato.

Il mio percorso inizia da ..

Porta Messina 

Non è una porta d’accesso  ma  indica il belvedere orientato verso Messina.

Qui …

La Villa Comunale

Proseguo lungo ..

Corso Vittorio Emanuele 

Dove le belle giare fiorite catturano la mia attenzione e introducono in …

Piazza  Matrice

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Qui …

La Chiesa Madre di San Nicola di Bari

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Il corso e le belle vie che si diramano sono animate da tanti locali ma sopratutto è un susseguirsi di bellissime e coloratissime botteghe artigiane di ceramica.

L’arte della ceramica

Ha origine antichissime  tanto che i primi manufatti risalgono al neolitico.

Arte molto amata dagli  stefanesi  ed  esplicativa è la seguente foto.

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Le botteghe artigiane

Sono stracolme dei  bellissimi  manufatti  e tra questi altra tipicità la mattonella maiolicata.

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L’arredo urbano

E’ decorato con  manufatti e con la mattonella maiolicata, rendendolo bello e caratteristico.

Immersa  nei colori  e nei disegni   giungo a ..

Porta Palermo

E’  il belvedere  orientato verso Palermo

Qui …

Il  Viale delle Palme

E’ la splendida  terrazza, che consente l’incantevole passeggiata con vista su Cefalù. (vedi art. Cefalù)

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E’  visibile anche ..

La Finestra sul mare

L’opera di Tano Festa  del 1989  è una cornice di 18 metri  realizzata in cemento armato con travi in acciaio, che l’artista dedicò al fratello poeta.

Inserita nel ..

Museo Fiumara d’Arte 

E’ un museo all’aperto,  comprende 12 sculture di artisti contemporanei, molto belle.

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Alla fine del viale …

La  fontana  geometrica

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E  poi …

Palazzo Trabia

Residenza del Duca di Camastra,  oggi  Museo della Ceramica. 

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Di seguito …

Palazzo  Armao

Residenza della seconda metà dell’800,  oggi  è sede del Comune e della Biblioteca comunale.

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Che bella giornata  e  il treno che vedo passare sembra mi auguri di ritornare.

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Stefiblu

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Sono  Stefiblu  

Semplicemente perché Stefania è il mio secondo nome  e  blu è il colore che più amo nelle varie gradazioni.

Con Stefiblu  …

Ha inizio il mio secondo percorso di vita dedicato principalmente ad una delle mie grandi passioni,  viaggiare.

Viaggiare !

Conoscere la storia,  la cultura e tutto ciò che rende unico un luogo, mi affascina!

Lo studio della ricerca delle origini, la consultazione delle fonti,  mi appassiona!

Trasmettere con le immagini la bellezza che vedo aggiungendo l’entusiasmo che provo cosi da poterlo trasmettere ed appassionare anche voi,  mi gratifica!

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Cari amici,

spero di fare sempre meglio perché  per me siete virtuali nel senso letterale del termine (da virtualis – virtù),  dal momento che vi percepisco come amici dalle tante virtù. 

IMG_E5796Aprile 2020