Ancona – Marche – Italia

E’ la bella Città Dorica sul Monte Conero che si affaccia sul Mar Adriatico.

Dorica

Perché fondata nel 387 a.C. dai Greci di Siracusa di stirpe dorica.

Ankòn – gomito

E’ il nome dato dai greci per la forma a gomito del promontorio dove sorge e del porto naturale a gomito che crea.

Nel Centro Storico

Piazza Camillo Benso Conte di Cavour

E’ una piazza molto grande e verdeggiante, progettata nel 186o dove domina al centro la Statua di Cavour. Sul basamento vi sono due bassorilievi che rappresentano: il Congresso di Parigi e la Proclamazione del Regno d’Italia, strettamente legati alla sua azione politica.

Introduce nel bel …

Corso Garibaldi

Che conduce fino …

La Chiesa del Santissimo Sacramento

Risale al 1538 ma nel 1776 fu ricostruita quasi totalmente.

Che si affaccia in …

Piazza della Repubblica o del Teatro

Domina imponente …

Il Teatro delle Muse

E’ in stile neoclassico. Nel timpano un bassorilievo raffigura : Le Nove Muse, ispiratrici delle arti. Apollo, dio delle arti. Palemone, dio dei porti.

Da qui …

Il Porto

Nel molo nord

L’Arco di Traiano

Risale al 115 d.C. costruito per rendere omaggio all’imperatore che aveva fatto ampliare il porto a sue spese.

Dal prolungamento del molo nord

L’Arco Clementino

Risale al 700 costruito per rendere omaggio a Papa Clemente XII che aveva voluto potenziare il porto, è posizionato parallelamente a quello di Traiano.

A Luigi Vanvitelli

Illustre architetto fu affidato il progetto. Suo anche il progetto della bellissima e famosissima Reggia di Caserta voluta dal Re di Napoli, Carlo di Borbone.

Nel molo sud

Realizzò …

La Mole Vanvitelliana o Lazzaretto

Progettò all’interno del porto su un’isola artificiale di forma pentagonale un edificio con la stessa forma geometrica.

Aveva più finalità, ma sopratutto accoglieva persone provenienti da zone non sicure che dovevano sostare per 40 giorni prima di entrare in città.

Oggi conserva lo straordinario Museo Tattile Omero, inoltre si espongono mostre temporanee e si svolgono eventi culturali.

Da qui alzando lo sguardo …

Il Colle Guasco

Dove i greci eressero il Tempio di Afodite

Oggi nell’area del tempio svetta il simbolo della città …

Il Duomo di San Ciriaco

Risale al 1230 ed è stata costruita con la pietra bianca del Conero, invece i due leoni posti ai due lati del portone sono in marmo rosso.

Si arriva da una lunga scalinata, ma è preferibile farla in discesa, adesso per salire meglio prendere un taxi o la navetta.

Il Campanile

E’ successivo risale al 1314

La posizione regala una visione sul porto ancor più suggestiva

Adesso inizio la discesa ed è un susseguirsi ininterrotto di interessante bellezza e storia.

In Piazza del Senato

La Chiesa dei SS. Pellegrino e Teresa o Chiesa degli Scalzi

Realizzata nell’area di una precedente chiesa nel 17o6 dai Carmelitani Scalzi.

E’ particolare per l’interno a pianta circolare e la cupola in rame molto grande in proporzione.

Il Palazzo del Senato

Edificio storico risale al 1225 . In stile romanico, sorge sull’area del Foro Romano i cui basamenti e parti di colonne sono visibili.

Oggi sede della Sopraintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche.

Poco distante …

Palazzo Ferreti

Il Cinquecentesco palazzo nobiliare è oggi sede del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.

In Piazza Benvenuto Stracca

Il Palazzo degli Anziani

Palazzo storico del 1200 è il palazzo Comunale.

L’orologio a sei ore

Posto sul lato sinistro del palazzo utilizza il sistema orario romano, in vigore dal 1.200 .

Napoleone introdusse l’orologio a 12 ore.

Di fronte …

La Chiesa del Gesù

Costruita nel 16o5, e ristrutturata nel 1743 dall’architetto Luigi Vanvitelli, il quale volle dare un andamento curvilineo al fine di ricordare la curva dell’insenatura del porto.

Dopo aver attraversato la bella porta in via Bernabei

La Chiesa di San Francesco alle Scale

Risale al 1323 invece successiva è la grande scalinata che risale al 1447 cosi come il portale in stile gotico realizzato da Giorgio Orsini da Sebenico nel 1454.

Proseguendo si arriva …

Piazza Plebiscito o del Papa

E’ la più antica, realizzata alla fine del 400.

L’attuale nome risale al 1860 quando con plebiscito le Marche aderirono al Regno d’Italia.

Si può ammirare …

Il Palazzo del Governo con Torre Civica

Risale al 300, il quadrante dell’orologio è in pietra di paragone. Oggi è sede della Prefettura.

La monumentale scalinata

Nella sommità della scalinata ..

La Chiesa di San Domenico

E’ stata progettata nel 1763. La facciata in pietra d’Istria è rimasta incompiuta.

All’interno in particolare due interessanti dipinti : la Crocifissione opera di Tiziano e l’Annunciazione del Guercino.

A metà della scalinata …

La Statua di Papa Clemente XII

Realizzata per rendere omaggio a chi contribuì alla rinascita economica concedendo il porto franco, ed anche culturale inviando l’architetto Luigi Vanvitelli per potenziare il porto.

All’inizio della scalinata …

La Fontana di Piazza o Emiciclica

Realizzata nel 1817.

In Corso Mazzini

Cattura l’attenzione …

La Fontana del Calamo o delle 13 cannelle

Perché 13 sono le cannelle che fuoriescono dalle altrettante bocche delle maschere, eccetto quella centrale realizzata in pietra sono tutte in bronzo.

Si giunge subito …

In Piazza Roma

Realizzata nel 1860 abbattendo le cinquecentesche mura.

In evidenza …

Il Palazzo dell’Orologio

Di fronte …

La Fontana dei Cavalli

Realizzata nel 1758 è costituita da tre vasche. Nella vasca in alto è posizionato un putto. nella vasca più bassa 4 cavalli marini e tra essi 4 delfini per ricordare la tempesta e la calma caratteristiche del mare.

Poco distante da qui nuovamente Piazza Cavour si chiude cosi il cerchio e la visita alla città .

L’ultima cosa interessante che non ho visto ma che vi segnalo si trova nella parte opposta al porto è …

Il Passetto

La spiaggia rocciosa, si accede da una scalinata e da un ascensore panoramico entrambi in prossimità del Monumento ai Caduti.

Nelle grotte che un tempo erano rifugio dei piccoli pescherecci oggi tanti i caratteristici locali.

Colgo l’ultima immagine e mi viene in mente Seneca …

Agosto 2020

Catania – Sicilia – Italia

La bella Katanè è appoggiata all’Etna.

Questo indica il toponimo, essendo la sovrapposizione del nome greco Kata – presso e Aitnè – Etna

Etna o MongibelloPatrimonio dell’Umanità.

È il vulcano attivo più grande d’Europa, svetta a 3.330 metri dal livello del mare.

Il vulcano è legato strettamente con doppio filo a Catania, perché nei secoli la città è stata travolta dalla lava molte volte.

L’eruzione del 1669 fu la più catastrofica, la colata lavica si protrasse per 68 giorni, nel suo percorso tanto distrusse ed infine si riversò nel mare.

Inoltre la città è grigia e bianca, ed anche questo dipende dal legame con il grande vulcano che diviene in tal caso bene economico .

Infatti il grigio dovuto alla pietra lavica ed il bianco al marmo caratterizzano la bella città.

In pietra lavica

Sono le Chiese ed i Palazzi, le strade, gli arredi urbani, cosi come i tanti e bellissimi tipici manufatti.

I Calcidesi la fondarono nel 729 a.C.

I Romani la conquistarono nel 263 a.C.

Poi .. le molte dominazioni

Il mio percorso inizia da Piazza Stesicoro

Stesicoro o Tisia

E’ stato il primo poeta della Magna Grecia, egli visse e mori a Catania.

Qui nel centro storico

L’Anfiteatro Romano

Risale al periodo imperiale, probabilmente al II secolo d.C. È per dimensioni il secondo monumento romano dopo il Colosseo.

Il Colosseo Nero

Cosi chiamato perché realizzato in pietra lavica dell’Etna, solo in parte ricoperto da preziosi marmi bianchi.

Oggi è visibile solo una piccolissima parte, il resto è sotterraneo ma si può visitare.

Attraversa ben 4 vie e termina nel giardino di Villa Cerami

Villa Cerami

Oggi sede della Facoltà di Giurisprudenza.

Talmente grande che …

Non solo si svolgevano i combattimenti tra gladiatori ma anche le neumachie utilizzando le acque del fiume Amenano, oggi il suo percorso è sotterraneo.

Ancora nella piazza ….

La Chiesa di San Biagio

In stile neoclassico è chiamata anche Sant’Agata alla fornace, perché sopra l’altare in una teca, sono conservati i resti della fornace dove Sant’Agata che è patrona della città, subi il martirio dei carboni ardenti.

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Dall’altra parte della piazza un omaggio ad un grande catanese è ..

Il Monumento a Vincenzo Bellini

Sul basamento poggiano sette gradini per indicare le 7 note musicali e in cima ad una colonna quadrata vi è la statua di Bellini seduto su una sedia. Su ogni lato della colonna una statua metafora di una sua opera, precisamente rappresentano le più famose : Norma – I Puritani – La Sonnambula – Il pirata

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Invece in Piazza Vincenzo Bellini

Il Teatro Vincenzo Bellini

In stile barocco, inaugurato nel 1890 con la rappresentazione di una tra le sue più belle opere, Norma.

La bella Catania Barocca è Patrimonio dell’Umanità

Fu ricostruita in stile barocco in seguito al terremoto del 1693 che interessò tutta la Val di Noto.

La Val di Noto

Conserva 8 città barocchePatrimonio dell’Umanità.

1 Catania 2 Ragusa 3 Noto 4 Modica 5 Scicli 6 Caltagirone 7 Palazzolo Acreide 8 Militello.

Proseguendo per Via Etnea ..

La bellezza nell’architettura barocca mi entusiasma.

La Basilica Maria Santissima dell’Elemosina o Collegiata

Si giunge cosi …

Piazza Duom0

Tanto insieme appare ….

La Cattedrale di Sant’Agata Patrona della città

È maestosa, dedicata alla Santa che più di un volta salvò la città dall’eruzione dell’Etna.

È delimitata da una balaustra in marmo bianco ornata da 9 statue di Santi siciliani.

La balaustra continua e chiude il sagrato in Via Vittorio Emanuele II

In Via Vittorio Emanuele II

Di fronte al prospetto laterale della Cattedrale …

La Chiesa della Badia di Sant’Agata

Invece dal prospetto laterale che da sulla piazza …

Le Terme Achillane

Perché la Cattedrale sorge sul sito delle terme romane, in quanto luogo del martirio di Sant’Agata.

Le terme risalgono al IV – V secolo, dunque sono sotterranee e si possono visitare, vi si accede attraversando un corridoio ricavato nell’intercapedine tra le fondamenta.

La Cattedrale è letteralmente collegata da un passaggio con….

Il Palazzo dei Chierici

Antico seminario dei Chierici costruito sulle cinquecentesche mura volute da Carlo V°.

Tra le due ali del palazzo ..

Porta Uzeda

Realizzata nel 1693 per volere del Duca di Camastra ( vedi articolo Santo Stefano di Camastra) in onore del Vicerè spagnolo in carica, Giovanni Francesco Paceco, Duca di Uzeda.

Di fronte la Cattedrale …

Il Palazzo degli Elefanti

Palazzo storico oggi sede del Comune.

Davanti ….

La Fontana dell’Elefante

In grigio e bianco è il simbolo della città ma i catanesi lo chiamano u liotro.

Liotro

Perché il monumento è eliotrico in quanto gnomone della meridiana posta al centro della piazza. Dunque misura il tempo basandosi sulla posizione del sole, quindi è un orologio solare.

Mi dirigo verso Porta Uzeda e oltrepassandola mi ritrovo ..

In Via Dusmet

Dove catturano la mia attenzione

. Giardino Pacini

Risale al 1800 ed è uno dei più antichi giardini della città.

Posto al di sotto …

Archi della Marina

È l’ottocentesco viadotto della ferrovia Catania-Siracusa.

Sono 56 archi in tutto, costruiti in roccia vulcanica e roccia calcarea di nuovo grigio e bianco.

E poi …

. La Pescheria

È l’antico mercato del pesce che sin dall’ottocento anima questa zona della città.

I pittoreschi banchi del pesce, da sotto le mura di Carlo V e dunque dal Palazzo dei Chierici essendo integrati tra loro, si diramano tra i vicoli che riconducono a piazza Duomo.

Quanta interessante bellezza !

Adesso mi dirigo …

In Piazza Federico II

Dove bello ed imponente è …

Castello Ursino

Voluto da Federico II di Svevia è oggi Museo Civico

Originariamente era su un promontorio, si, a picco sul mare, da cui il nome Castrum sinus castello del golfo, divenuto poi Ursino.

Fu l’eruzione del 1669 che colpì la città a determinare la diversa visione, in quanto il mare venne ricoperto dalla lava che si solidificò.

Da qui per ammirare ancora la bellezza dell’architettura barocca vado …

In Piazza San Francesco d’Assisi

La Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacola

Imponente in stile barocco.

Di fronte …

Palazzo Gravina Cruyllas

È il bel palazzo storico, casa natale di Vincenzo Bellini oggi Museo Civico Belliniano.

Ed ancora ..

L’ Arco di San Sebastiano

Introduce in …

Via dei Crociferi

È una antica via ricca di Chiese e Monasteri in stile barocco.

Pensavo che il nome derivasse da questo, invece fa riferimento all’Ordine dei Crociferi, fondato da San Camillo de Lellis nel 1585, i quali portavano sul petto una croce rossa.

Anche qui tanto appare di seguito in pochi metri …

La Chiesa di San Benedetto

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Il Monastero delle Benedettine

La Chiesa di San Francesco Borgia

Il Collegio dei Gesuiti

La Chiesa di San Giuliano

Infine ancora barocco e ancora grigio e bianco …

In Piazza Dante

La Chiesa di San Nicolò l’Arena

La cui facciata è rimasta incompiuta

Con annesso ….

Il Monastero Benedettino

Oggi sede del Dipartimento Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

Finisce qui questo splendido percorso nell’arte ma non la bellezza che la città offre con il suo mare.

Dunque mi dirigo al mare e la bellezza continua.

In direzione sud …

La Playa

Spiaggia di sabbia dorata che si estende fino alla Riserva Oasi del Simeto.

Con tanti lidi e locali che si snodano lungo il percorso.

In direzione nord

Il Lungomare Ognina

La spiaggia di pietra lavica, e nonostante ciò anche qui tanti bei lidi e locali sulle piattaforme.

La creativa soluzione a ciò che poteva essere un problema mi ha sorpreso ed affascinato.

Oggi oltre la bellezza ho percepito il coraggio, la tenacia, la fantasia di una città che ha imparato dalle difficoltà a resiste sempre e comunque.

Le difficoltà che possono creare delle opportunità , perché se si è positivi si riesce sempre a vedere oltre ed essere propositivi.

Questa ulteriore consapevolezza mi ha regalato la bella Katanè.

Luglio 202o

Santo Stefano di Camastra – Messina – Sicilia – Italia

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Nel Parco dei Nebrodi 

La città delle ceramiche !

Si affaccia sul Mar Tirreno a 70 metri di altezza.

Camastra  

Si deve al Signore del territorio …

Il Principe Giuseppe Lanza,  Duca di Camastra

Perché in seguito alla frana del 1682 che distrusse il paese, si impegnò per ricostruirlo  avvalendosi della collaborazione dell’ingegnere militare Carlos de Grunenbergh, il quale propose un disegno urbanistico  geometrico, infatti  la città vista dall’alto appare come un rombo inscritto in un quadrato.

Il mio percorso inizia da ..

Porta Messina 

Non è una porta d’accesso  ma  indica il belvedere orientato verso Messina.

Qui …

La Villa Comunale

Proseguo lungo ..

Corso Vittorio Emanuele 

Dove le belle giare fiorite catturano la mia attenzione e introducono in …

Piazza  Matrice

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Qui …

La Chiesa Madre di San Nicola di Bari

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Il corso e le belle vie che si diramano sono animate da tanti locali ma sopratutto è un susseguirsi di bellissime e coloratissime botteghe artigiane di ceramica.

L’arte della ceramica

Ha origine antichissime  tanto che i primi manufatti risalgono al neolitico.

Arte molto amata dagli  stefanesi  ed  esplicativa è la seguente foto.

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Le botteghe artigiane

Sono stracolme dei  bellissimi  manufatti  e tra questi altra tipicità la mattonella maiolicata.

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L’arredo urbano

E’ decorato con  manufatti e con la mattonella maiolicata, rendendolo bello e caratteristico.

Immersa  nei colori  e nei disegni   giungo a ..

Porta Palermo

E’  il belvedere  orientato verso Palermo

Qui …

Il  Viale delle Palme

E’ la splendida  terrazza, che consente l’incantevole passeggiata con vista su Cefalù. (vedi art. Cefalù)

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E’  visibile anche ..

La Finestra sul mare

L’opera di Tano Festa  del 1989  è una cornice di 18 metri  realizzata in cemento armato con travi in acciaio, che l’artista dedicò al fratello poeta.

Inserita nel ..

Museo Fiumara d’Arte 

E’ un museo all’aperto,  comprende 12 sculture di artisti contemporanei, molto belle.

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Alla fine del viale …

La  fontana  geometrica

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E  poi …

Palazzo Trabia

Residenza del Duca di Camastra,  oggi  Museo della Ceramica. 

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Di seguito …

Palazzo  Armao

Residenza della seconda metà dell’800,  oggi  è sede del Comune e della Biblioteca comunale.

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Che bella giornata  e  il treno che vedo passare sembra mi auguri di ritornare.

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Messina – Sicilia – Italia

Per descrivere la città  è necessario prima descrivere la bellezza sempre stupefacente dello Stretto di Messina.

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Stefiblu

Sicilia e Calabria  separati soltanto da 3.14 Km di mare.

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Stefiblu

Chiamato in passato …

Lo Stretto di Scilla e Cariddi

Omero nell’Odissea  descrive Scilla e Cariddi come due bellissime ninfe poi trasformate in mostri marini, che Ulisse aggirò nel suo avventuroso viaggio.

Vivevano alle due estremità, ovvero nella costa siciliana, Cariddi, nella costa calabrese, Scilla,  rispettivamente in corrispondenza di Capo Peloro e Scilla.

L’ira dei due mostri rendeva movimentate le acque dello stretto causando il terrore dei naviganti, fino a quando il dio Nettuno le incatenò.

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Inoltre soltanto qui si può verificare  un incredibile visione è …

Il  Fenomeno della Fata Morgana

Anche la leggenda celtica del mitico Re Artù  si intreccia con la bella Sicilia, ed in particolare la storia di  Morgana  sorella del celeberrimo re  con lo Stretto di Messina.

Infatti, Morgana, dopo una serie di vicissitudini  ha posto la sua dimora nelle profondità dello Stretto, in un castello di cristallo e di tanto in tanto con un miraggio inganna i naviganti provenienti dalla costa calabrese che, pensando di aver raggiunto la costa siciliana, naufragano.

Questo è dovuto al fatto che le case siciliane appaiono riflesse nel mare, cosi che la distanza tra le due coste, ovvero il mare che le separa, risulta annullata.

In realtà il miraggio è un fenomeno ottico dovuto alla rifrazione della luce che si verifica in determinate condizioni atmosferiche, e pertanto, molto di rado

Chi ha avuto modo di vederlo è rimasto incantato.

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Ritornando alla residenza di Cariddi ...

Capo Peloro

E’ l’estrema punta  nord est della Sicilia , a ridosso dei Monti Peloritani.

Dove si incontrano Mar Tirreno e Mar Ionio.

Qui è ubicato …

Il Pilone

Una torre d’acciaio della linea elettrica ormai in disuso.

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Stefiblu

Il suo corrispondente, in Calabria,  è ubicato ..

Sopra il bellissimo borgo di Scilla,  sulla collina di Santa Trada.

Entrambi caratterizzano questo bellissimo tratto dello stretto.

Qui la distanza è  solo  3,6 Km di mare.

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Inoltre …

Capo Peloro  è   Riserva Naturale Orientata

La sua laguna è un’ area naturale protetta dove vivono più di 400 specie acquatiche.

Riconosciuto dalla Società botanica italiana. Inserito nel Water Project UNESCO.

Compresi nel territorio della riserva  due bellissimi borghi marinari con i propri laghi,  sono:  Torre Faro Ganzirri.

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TORRE FARO

Delizioso  borgo,  cosi chiamato  per  …

Il  Faro Romano   

Risalente  al  I secolo a.C.  Si narra che per importanza fosse secondo solo a quello di Alessandria d’Egitto. Purtroppo ciò che resta è solo il basamento.

Il  Faro  oggi 

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A pochi metri troviamo …

Il  Parco  Horcynus   Orca

È  il Museo d’Arte Contemporanea, che  prende il nome dall’omonimo romanzo dello scrittore  e  critico d’arte  Stefano D’Arrigo.

Ingloba   il  basamento del faro   e …

Il  Fortino

Costruito  per la difesa e il controllo di uno dei punti più strategici del Mediterraneo.

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Poi …

Il Piccolo LagoPantano Piccolo

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 Segue …

GANZIRRI

Borgo  altrettanto delizioso  con …

Il Grande Lago  –  Pantano Grande

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La  Molluschicoltura

Da sempre,  si pratica  in entrambi i laghi.  Pertanto la pepata di cozze ma anche altro buon pesce  si può gustare nei tanti incantevoli locali che circondano i due laghi.

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Da qui si snoda la bellissima ...

Riviera

Animata da tanti locali e lidi molto belli e attrattivi, dalle case colorate che si affacciano sulla spiaggia ed il mare,  da dove ammirare lo stretto,  spettacolo della natura che lascia senza parole!

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La bella riviera conduce al centro città, che come narra  la  leggenda  fu costruita  da ..

Orione

Il più bello tra i mortali aveva due grandi passioni: cacciare e costruire opere.

Dopo la morte è stato collocato in cielo dove forma  la  più luminosa delle costellazioni,  la Costellazione di Orione.

Anche il suo amato cane Sirio è stato posto in cielo, dove forma la più luminosa delle stelle del cielo notturno,  la Stella di Sirio.

In realtà la si deve ai Calcidesi  dell’isola Eubea  che  nel 750 a.C. vi approdarono.

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Zancle   –  Falce

E’  il nome che i Greci, qui giunti, diedero alla penisola dalla particolare forma a falce.

A  Saturno

Si deve la forma a falce perché quando la falce che teneva in mano gli cadde, si conficcò nel terreno  dandole cosi tale forma,  questo spiega la leggenda.

Dunque  è ..

Zancle,   l’antico nucleo,   che delimita il porto naturale della città.

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Zancle    –   Zona falcata

Chiamata  anche …

Penisola di San Ranieri

In onore del monaco eremita.

Oggi l’intera zona ospita la marina militare, ed i cantieri navali  dove è stato costruito la Freccia del Sole, il primo aliscafo al mondo era il 1956.

Pertanto la zona  è accessibile solo in alcune occasioni  in cui  è possibile visitare …

.  La Fortezza del  Santissimo Salvatore

E’ il forte ubicato nell’estrema punta dell’ansa portuale che risale al 1540.

Su un bastione semi cilindrico è  posta la bellissima Stele della Madonna della Lettera.

.  La  Madonna  della  Lettera

E’ raffigurata nell’atto di benedire con la mano destra, mentre nella mano sinistra  tiene la lettera

La Lettera scritta in ebraico, arrotolata e legata con una ciocca dei suoi capelli,  la consegnò ad una delegazione di messinesi quando si recarono in Palestina nell’anno 42  per renderle omaggio, accompagnati da San Paolo di ritorno da Messina. In seguito alla predicazione di San Paolo l’intera città si convertì al cristianesimo.

Vos et Ipsam Civitatem Benedicimus 

È la frase finale della lettera, trascritta sul basamento della stele.

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.  La Real Cittadella 

E’ una fortezza  di forma pentagonale che  risale al 1680. Costruita al fine di potenziare le difese.

.  Il Faro San Ranieri

È l’altro importante faro ubicato nella parte più appuntita della penisola. Dedicato a San Ranieri,  perché ogni notte accendeva un fuoco per aiutare i naviganti.

.  La Lanterna del Montorsoli.

È la torre quadrata progettata dal Montorsoli su cui poggia il faro.

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Zancle  

Diviene …

Messane 

Con la conquista di Anassila, Tiranno di Reggio, nel 491 a.C. per rendere omaggio alla sua origine messenica.

Messis

in età romana,   volendo indicare cosi  la fertilità dei campi.

 Messin

in età bizantina.

Il porto

Sviluppatosi dalla zona falcata, è tra i più grandi ed importanti del mediterraneo con i tanti collegamenti che offre.

Nella Battaglia di Lepanto   1571

Il porto fu scelto per radunare la flotta navale che da qui partì.

Si trattò  infatti di uno scontro navale tra la flotta musulmana dell’Impero Ottomano e la flotta cristiana della Lega Santa guidata da Don Giovanni D’Austria,  figlio di Carlo V. L’esito vittorioso per i cristiani lo si deve anche ad un altro protagonista Marcantonio Colonna.

Miguel  de Cervantes

Definito “l’inventore” del romanzo moderno  partecipò alla battaglia di Lepanto  ed  al rientro venne ricoverato a Messina perché gravemente ferito, qui rimase per sei mesi e qui  si narra iniziò la stesura della sua celeberrima opera Il  Don Chisciotte della Mancia.

Bello anche …

Il porticciolo turistico

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Ma la prima cosa sorprendente che appariva ai naviganti che scorgevano la città  era ..

La Palazzata

Voluta dal Principe Filiberto di Savoia  nel 1621.

Consisteva in un susseguirsi  di tredici palazzi, tutti dello stesso stile, e tra questi  il Palazzo Reale,  intervallati da grandi porte monumentali.

Purtroppo distrutta, come quasi  l’intera città, dal terremoto del 1908.

La Cortina del Porto

Oggi è caratterizzata da edifici di diverso stile, intervallati da nove piazzette come il numero delle regioni siciliane.

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Proseguendo  parallelamente …

In Viale della Libertà 

La  Fontana del Nettuno

Risale al 1557,  realizzata da Giovanni Angelo Montorsoli,  scultore toscano collaboratore di Michelangelo.

E’ una fontana monumentale dove si erge imponente Nettuno, che impugna il tridente con la  mano destra e con la sinistra domina il mare. Ai lati, i due mostri  Scilla e Cariddi.

La statua di Nettuno è una perfetta copia dell’originale che è invece conservata nel museo.

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Il Museo Regionale Interdisciplinare

Ha un interessante percorso che va dall’età greca ai primi del novecento.

Impreziosito dalle opere di …

Antonello de Antonio 

Conosciuto come  Antonello da Messina,  nacque a Messina nel 1430.  Qui  sono conservati il Polittico di San Gregorio e la Tavoletta  bifronte. Invece, l’opera più famosa, l‘Annunciata, è conservata nel Palazzo Abetellis di Palermo. 

Michelangelo Merisi     

Conosciuto come  Caravaggio, soggiornò a Messina nel 1608  e  qui  realizzò i due dipinti esposti:  Adorazione dei pastori  e  Risurrezione di Lazzaro.

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In Viale  Garibaldi 

Il  Teatro  Vittorio  Emanuele 

Voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1842, è in stile neoclassico.

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Renato Guttuso

Pittore palermitano, ha decorato il soffitto che raffigura …

Cola Pesce

La leggenda  narra di quando l’Imperatore Federico II di  Svevia venne a conoscenza di un giovane che viveva a Torre Faro, chiamato con  il  diminutivo di  Nicola – Cola  ed  il soprannome  di  Pesce  perché amava passare il suo tempo in mare nuotando ed immergendosi.

L’imperatore  pensò quindi di fargli esplorare i fondali  per capire dove poggiava l’isola. Fu cosi che vide che la Sicilia era sostenuta da tre colonne, una per ogni angolo, e che quella in corrispondenza di Capo Peloro era in condizioni talmente pessime da poter far sprofondare l’isola.

Pertanto  l’eroico Cola  Pesce volle sostituirsi alla colonna per impedirne il crollo, sorreggendo, da allora, l’isola.

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Poco distante …

Palazzo Zanca

Molto bello, in stile neoclassico è la sede del comune. Il nome proviene dall’architetto  Antonio Zanca, che lo progettò.

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A poca distanza …

In  Piazza  dell’ Immacolata  

L’Obelisco dell’Immacolata

Risale al 1757  il monumento in marmo dell’artista messinese Giuseppe Buceti.

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Che introduce in …

Piazza Duomo  dove  si erge la bella …

Basilica Cattedrale  di  Santa Maria Assunta

Il  Duomo  risale al 1120 voluto da Ruggero I. È stato costruito su un precedente tempio che risale al periodo bizantino.

Nel corso dei secoli, numerosi sono stati i rimaneggiamenti.  Si è dovuto ricostruire  in seguito ai terremoti che hanno colpito la città, in particolare l’ultimo del 1908.

Duomo e campanile sono stati ricostruiti  similmente all’originale; le statue, i marmi ed i mosaici sono quasi tutte copie dell’originale.

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Il Campanile

Alto 60 metri  è molto particolare ed interessante.

Sul lato est:

Il globo della luna

Gira lentamente segnando le fasi lunari.

Il planetario

Rappresenta le fasi solari

Il calendario perpetuo

Dove un angelo in marmo indica i giorni, i mesi,  gli anni.

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Sul lato sud …..

L’orologio meccanico

È il più grande al mondo, realizzato dalla ditta Ungerer di Strasburgo nel 1933.

Particolarissimo  trovarsi  li  e sentire il suono dell’Ave Maria di Schubert.

Ciò indica che è mezzogiorno ed è anche l’ora in cui le statue in bronzo, che caratterizzano l’orologio  si muovono, mediante un complesso sistema di leve e contrappesi.

Pertanto si  può vedere:

1  Il Leone

Simbolo della provincia di Messina,  che ruggisce per tre volte.

2 Il  Gallo 

Simbolo del risveglio,  che  batte le ali, solleva la testa e canta tre volte.

Lateralmente

2 Dina e Clarenza 

Le eroine messinesi della Guerra dei Vespri Siciliani 1282  che  salvarono la città  dall’assalto notturno degli Angioini, perché suonando le campane avvertirono del pericolo la popolazione che riusci a respingere l’attacco.

3 La Madonna della Lettera  –  Patrona di Messina.

Si assiste all’arrivo di San Paolo e di quattro ambasciatori messinesi.

4 Le Scene Bibliche

Natività, Epifania, Pentecoste e Resurrezione si alternano in base al calendario liturgico.

5 La Chiesa di Montalto 

Si assiste  all’arrivo della colomba,  perché fu il volo della colomba sul  Colle della Caperrina  che indicò il punto in cui edificare la Chiesa. Ciò avvenne quattro anni dopo la sconfitta degli Angioini.

6 Il Carosello delle Età

Sono raffigurate le 5 fasi della vita da 5 statue:  infanzia – bambino,  giovinezza-giovane, maturità – guerriero,  vecchiaia – vecchio,  morte – scheletro.  Si alternano ogni quarto d’ora.

7  Il Carosello dei  Giorni della Settimana 

Sono raffigurati i  7 giorni della settimana  da sette diverse divinità pagane poste  su un carro trainato da un animale.  Si alternano  a mezzanotte.

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Dalla piazza è visibile …

La Chiesa di Montalto

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E  da qui …

Il Duomo  

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Ed ancora da qui volgendo lo sguardo …

Il Sacrario di Cristo Re

Composto dalla Chiesa superiore e dalla Chiesa inferiore.

Sorge sui ruderi  del ..

Castello di Matagrifone  o Rocca Guelfonia

Del castello è rimasta solo la torre ottagonale, al di sopra della quale è stata posta una campana.

Il Castello, nel 1191, ospitò Re Riccardo Cuor di Leone e i suoi uomini prima di partire  in Terra Santa per la III Crociata.

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Ritornando al Duomo, accanto al campanile  …

La Fontana di Orione

Realizzata nel 1553 da Giovanni Montorsoli, voluta dal Senato messinese per celebrare la realizzazione del primo acquedotto cittadino sfruttando le acque dei torrenti Bordonaro e Camaro.  Non ho potuto  fotografarla  perché in ristrutturazione.

Proseguendo …

La Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani 

Di epoca normanna, fu costruita  sulle rovine dell’antico Tempio di Nettuno. Si trova sulla quota di pavimento della città antica.

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Da  qui  a …

Piazza Cairoli   e  Viale San Martino

A fare  shopping e gustare la mitica granita con brioche,  pura bontà!

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Ed ancora tante sono le belle chiese ed  i palazzi.

Poi gli incantevoli scorci di notevole fascino anche di notte

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Stefiblu

Cosi come le belle leggende, concludo con quella che  fra tutte  mi fa più sorridere.

William Shakespeare è nato a Messina.

Immagino stiate sorridendo anche voi,  la  narrazione è la seguente …

Michelangelo Florio

Calvinista messinese, fuggendo dalla Santa Inquisizione Spagnola, ripara in Inghilterra.

Qui, utilizza la traduzione inglese del nome di sua madre  Guglielmina  Crollalanza, che diviene  William    Shake – scrollare  e  Spear – lancia. 

Spiegando così la  conoscenza dell’Italia e di Messina dove ambientò  Molto rumore per nulla   (Tantu trafficu pè nnenti)

IMG_5198Febbraio 2020

Aci … – Catania – Sicilia – Italia

Aci 

E’ il prefisso che caratterizza  nove  paesi  alle pendici dell’ Etna, sono:

1  Aci Castello    2  Aci Trezza     3  Acireale    4 Aci Bonaccorsi    5 Aci Catena

Aci Sant’Antonio   7  Aci Santa Lucia    8  Aci San Filippo    9  Aci Platani

Tra romanticismo e avventura due sono le leggende mitologiche che contribuiscono al fascino e caratterizzano questa bella zona della Sicilia.

La  Leggenda di Aci  e  Polifemo

Narrata da Ovidio nell’opera Metamorfosi ( libro XIII)

E’  la storia  d’amore tra il pastore Aci e la ninfa Galatea, una bella storia  con un tragico finale per la gelosia del ciclope Polifemo che invaghitosi della bella ninfa non accetta il suo rifiuto,  per questo motivo scaglia su  Aci un enorme masso uccidendolo.

Le lacrime di dolore di Galatea impietosirono gli dei che trasformarono  il sangue di Aci un un fiume sotterraneo  che sfocia nel mare, cosi che  Galatea, la ninfa del mare, possa rimanere comunque insieme e per sempre al suo amato Aci.

Invece il corpo di Aci fu smembrato dal lancio del masso  in nove parti, cadute là dove sono sorte le nove località.

La Leggenda di  Ulisse e Polifemo 

Narrata da Omero nell’Odissea (libro IX).

E’ la storia dell’avventuroso ritorno in patria di Ulisse, re di Itaca, dopo aver partecipato alla guerra di Troia.

Nello specifico si ritrova nella Terra dei Ciclopi,  giganti con un solo occhio in mezzo alla fronte.

La curiosità  porta Ulisse ad addentrarsi con i suoi uomini nella caverna del più feroce dei ciclopi, Polifemo, che li  cattura.

L’astuzia  che contraddistingue Ulisse consentirà loro di liberarsi,raggiungere la nave e andar via ma  scatenerà l’ira del ciclope che accortosi della fuga lancerà in mare degli enormi massi con l’intento di affondare la nave.

I macigni  scagliati non colpirono la nave ma si conficcarono nel fondale dal quale emergono,  formando  l’affascinante  Arcipelago delle Ciclopi.

In realtà sono formazioni naturali create dalle eruzioni dai fondali marini in epoca preistorica.

Arcipelago  dei  Ciclopi

E’ formato da:

Isola Lachea

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Faraglione grande

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Faraglione piccolo  e  quattro isolotti

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Tipici sono anche ….

Pillow  di  lava  –  lava a cuscino

Per la forma rotondeggiante dovute alle eruzioni sottomarine.

Nella  Riviera  dei  Ciclopi

Il tratto di costa lungo 12 km,  da dove si ammira il fantastico Arcipelago dei Ciclopi sono ubicati :  Aci castello  –  Aci trezza  –  Acireale.

Aci Castello

E’  un  borgo arroccato. 

Si snoda attorno alla piazza principale da dove si accede al medioevale …

Castello Normanno

Posto su una rupe basaltica ovvero di roccia lavica, risale al 1076.

Ospita  il  Museo Civico le cui sezioni di mineralogia, paleontologia, archeologia sono molto interessanti.

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Aci trezza

E’  un  borgo di pescatori .

Suggestivo!

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Giovanni Verga

Il più autorevole esponente della corrente letteraria del verismo, qui ambientò uno dei suoi più celebri romanzi  I Malavoglia.

Suggestivo perché  esattamente qui  davanti si trova …

L’Arcipelago dei Ciclopi

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Passeggiare  sul lungomare, fermarsi a gustare le prelibatezze che la cucina offre  nei tanti locali  godendo di questa vista … vi lascio immaginare.

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Cosi ho pranzato al  Sicilia’s,  il brand che per loro stessa definizione  è l’esperienza dell’autentico sicilian lifestyle,  ed io condivido pienamente.

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Infine …

ACI REALE

E’  una  città barocca.

Questo è lo stile con cui è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693

Nel centro storico  ….

In Piazza  Duomo

La pavimentazione

Rinnovata nel 2009 è bella ed interessante perché vuole far pensare ad una cupola rovesciata  pertanto segue una precisa geometria.

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La Cattedrale Maria Santissima Annunziata 

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IMG_4189Accanto …

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo

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Il Palazzo del Comune

Ospita …

Il Museo delle Uniformi Storiche,  a partire dal XVIII secolo.

L’Accademia di scienze, lettere, belle arti degli Zelanti e dei Dafnici.  Fondata nel 1671.

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Il Carnevale di Acireale 

Riconosciuto come il più bello della Sicilia,  si conclude in questa scenografica piazza.

Poco distante …

La Basilica Collegiata San Sebastiano Martire  – Monumento Nazionale

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Quanta bellezza avvolta dalla fantasia della leggenda!

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Gennaio 2020

Arezzo – Toscana – Italia

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Quest’opera che ho fotografato  perché  affascinata dai colori e dalla creatività che esprime  era esposta in un bel negozio d’arte del centro, ma adesso che conosco la  storia  di questa  stupefacente città  ho  anche la sensazione che la racchiuda.

Sul Colle San Donato  

Sorge la  città …

. Preistorica      

Risale al Paleolitico come dimostrato  sopratutto dal ritrovamento  dell’Uomo dell’Olmo, Homo sapiens vissuto 50.000 anni fa,  contemporaneo dell’Uomo di Neanderthal.

. Etrusca     nel   IV° secolo a.C. 

Lucumonia una delle dodici  città – stato etrusche  governate da un Lucumone, ovvero un alto magistrato che deteneva il potere politico,  militare, religioso.

. Romana    nel  III° secolo  a.C. 

Del periodo dell’Impero di Adriano   è …

L’Anfiteatro

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A ridosso  in corrispondenza dell’emiciclo sud  la costruzione della …

Chiesa e Monastero di San Bernardo

Risale al 1300.  Oggi sede del  Museo Archeologico  Gaio Clinio Mecenate.      

Gaio Clinio Mecenate

Illustre personaggio aretino, amico dell’Imperatore Augusto. Fu  promotore e sostenitore  di artisti e letterati.

Da cui deriva   il termine  per antonomasia …

Mecenatismo

Che  consiste nel  favorire le arti e le lettere attraverso  il sostegno economico.

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Tra gli illustri  aretini  famosi al mondo per la loro unicità ….

Francesco  Petrarca

Grande lirico e letterato tra i  grandi  della letteratura italiana,  precursore dell’Umanesimo.

Il Canzoniere  è  la sua opera più famosa,  modello di eccellenza stilistica.

La  Casa  Natale

Oggi  museo e  biblioteca con manoscritti originali.  Sede dell’Accademia di Lettere, Arti,  Scienze.

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Guido Monaco

Monaco benedettino,  inventore delle 7  note musicali  e del tetragramma.

La  notazione  musicale  neumatica  (neuma  sono  i  segni  della  scrittura   musicale) esisteva  ma indicava  solo l’altezza del suono da intonare, ascendente o discendente.

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Andrea  Cesalpino

 Medico di Papa Clemente VIII   fu anche botanico. I nuovi sistemi di classificazione delle piante sono dovuti a lui.

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Particolare è  …

Piazza  Grande

Perché nonostante sia letteralmente multiforme essendo delimitata da edifici di diverse epoche è  affascinante.

Di forma trapezoidale è inclinata tanto che la differenza tra il punto più alto e quello più basso è di 10 metri .

Delimitata  da …

Palazzo delle Logge  o  del Vasari

In stile rinascimentale  1573  è stato disegnato da Giorgio Vasari.   Il bel porticato  con le volte a crociera  accoglieva le botteghe artigianali.

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Palazzo della Fraternita dei Laici

In stile gotico  la parte inferiore,  in stile rinascimentale la parte superiore.

Era la  sede  dell’associazione di assistenza e beneficenza cittadina,  nata nel 1262.

Di seguito …

Il Palazzo del  Tribunale

In stile neoclassico risale al 700.

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Ed ancora …

L’Abside  della  Chiesa di Santa Maria della Pieve

In stile romanico risale al 1008.

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Invece …

La  Facciata  della Chiesa Santa Maria  della Pieve

E’  ubicata sul lato opposto  in Corso Italia.  Caratterizzata da tre logge sorrette da colonnine nella parte superiore, nella parte inferiore sono tre i portali.

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La Torre Campanaria  della Chiesa Santa Maria della Pieve

Torre dei cento buchi  è  chiamata cosi per le bifore. Alta 60 metri è visibile da più punti della città.

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 Le Case Medioevali

Tipiche con  ballatoi in legno e torri merlate

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La bella piazza  è   la scenografia  di due eventi :

La Giostra del Saracino

Il Torneo Cavalleresco con Corteo Storico 300 tra figuranti e sbandieratori si svolge a Giugno e Settembre.

La Fiera Antiquaria

Si svolge ogni primo  sabato e domenica del mese, tra le più belle e interessanti.

Proseguo e resto  affascinata  ammirando  …

La Basilica di San Francesco 

Che  conserva  La leggenda  della Vera Croce  di  Piero della Francesca, un ciclo di affreschi,  considerati  un capolavoro della pittura rinascimentale.

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Da qui  in lontananza scorgo un bel  campanile è  ….

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Il  Campanile  della  Badia delle Sante  Flora e Lucilla

La Chiesa ed il Monastero, furono costruite per volere dei monaci benedettini nel tredicesimo secolo.

Nel 1565  dal  progetto di Giorgio Vasari, venne ristrutturata e trasformata  in stile rinascimentale.

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Da non perdere  anche se io  ci sono riuscita  è    …

La Chiesa di San Domenico

Perché  conserva  il  Crocifisso  opera di Cimabue.    1272 – 1280

E adesso in  Piazza della Libertà … 

Il Palazzo Vescovile

Sede della curia vescovile,  ospita il  MUDAS – museo diocesano di arte sacra.

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Prospiciente  ….

La  Statua di  Ferdinando I de’ Medici

Posta in cima alla bella scalinata della bellissima …

Cattedrale dei Santi  Pietro e Donato 

Iniziata nel 1278  e completata nel 1511.

In stile gotico con l’interno  a tre navate, nella navata sinistra La  Maddalena affresco di Piero della Francesca .

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Le Vetrate Istoriate   sono  opera  dell’artista francese Guglielmo de Marcillant.

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Il Campanile

E’ successivo risale al 1859

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Di fronte …

Il  Palazzo dei Priori

Oggi  sede del  Comune,  risale al 1330.

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Mezzi di locomozione  tra passato  e  presente  contemporaneamente in uno scatto.

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Proseguendo  …

Il Palazzo Pretorio

Oggi  sede della  Biblioteca.  E’ un antico palazzo signorile, sulla facciata vi sono numerosi  stemmi  per omaggiare  Podestà  e  Capitani, che operarono nella città.

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Di fronte vi è …

Il Giardino del  Praticino

Il piccolo giardino pubblico.

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Il percorso conduce cosi nel punto più alto  …

Al  Prato

E’ il  grande  giardino  pubblico,  dove vi è  il  Monumento a  Francesco Petrarca  e  da dove la vista sulla vallata  è  suggestiva.

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Circondata dal  Prato ….

La  Fortezza  Medicea

E’ un esempio di castello medioevale difensivo,  voluta da Cosimo I de’ Medici. Costruito dove sorgeva l’antico nucleo medioevale.

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Si decisamente …

La  vita  è  bella !

Oltre ad esprimere un meraviglioso concetto da custodire è  il titolo di un film bellissimo, struggente,  da vedere assolutamente  perché resta nel cuore e nella mente.

E’  il  film  diretto ed interpretato dal nostro amatissimo Roberto Benigni  girato in questa splendida città.

Film del 1997  ha vinto  tre  Oscar:  miglior film straniero,  migliore attore protagonista, migliore colonna sonora del grande Nicola Piovani. 

Sempre  nel 1997  questa splendida  frase  ha assunto un significato per me  ancora più intenso e luminoso perché  ho ricevuto un dono,  è nato il mio adorato figlio.

Settembre 2019

Stresa – Piemonte – Italia

 

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La  Perla del Lago Maggiore   è  ..

Stresa,   la linea estesa di terra,   come indica  l’etimologia del nome.

Protetta dal ….

Monte  Mattarone     

Noto anche come la Montagna dei due laghi, perché si trova tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.

Raggiungere la cima per ammirare il panorama  è possibile con la funivia da Stresa,  e per chi ama camminare la può raggiungere attraverso  i sentieri  che sono ben segnalati, e d’inverno  sciare che divertimento.

Si specchia nel ..

Lago   Maggiore   o   Verbano

E’ un lago prealpino di origine glaciale.

Secondo lago per estensione dopo il Lago di Garda, e  per profondità dopo il Lago di Como.

Le  sponde sono:  80%  Piemontesi  e  Lombarde,   20%  Svizzere.

Contiene 11 isole:  8 in Piemonte,  1 in Lombardia,  2 in Svizzera.

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Stresa in origine era un  villaggio di pescatori, poi   diviene Feudo dei  Visconti e successivamente Feudo dei Conti  Borromeo.

Ma ciò che la farà conoscere ed apprezzare nel mondo è ...

. Il   Grand  Tour 

Il  lungo viaggio d’istruzione e di formazione,  che sin  dal 17°sec.  veniva realizzato dai giovani dell’aristocrazia britannica, e nel 18° e 19° sec.  anche  dai  giovani  delle classi agiate europee, in quanto considerato essenziale per la loro educazione.

Pertanto all’età di 21 anni circa,  i giovani accompagnati da un precettore  che quasi sempre era un letterato o  un artista, iniziavano un lungo viaggio culturale ed artistico che durava circa un anno.

Molte erano le nazioni da visitare tra queste l’Italia era una meta imprescindibile, e una delle tappe molto amate  Stresa.

Il  lungo viaggio,  fu intrapreso anche  da Montaigne,   Stendhal,    Goethe,   Byron,  Dickens.

Successivamente,  nel 1883  contribuirà  il celeberrimo …

. Orient  Express 

Il treno che per la prima volta  congiunge Occidente e Oriente con la tratta  Londra – Parigi – Venezia – Costantinopoli.

Il lussuoso treno era provvisto di ogni confort,  dalle eleganti carrozze letto,  alla carrozza ristorante dal sofisticato menù, e con la carrozza bar munita di pianoforte.

Agatha   Christie,   la  famosa scrittrice britannica,  sopratutto  giallista,  la  creatrice  dei leggendari  Hercule  Poirot   e   Miss Marple ,  ambientò sul mitico treno uno dei suoi romanzi gialli più conosciuti,  Assassinio sull’Orient Express,  (sarà   Hercule Poirot  a risolvere il caso).   

” Hotel di lusso viaggiante”  cosi veniva definito,  il treno che faceva anche tappa nella ormai famosa ed elegante  Stresa.

Come non rimanere affascinati  a cominciare da ….

Le  Isole Borromee 

Sono tre, e sono molto suggestive,  adagiate sul lago di fronte alla città.

Isola  Bella

E’ la più famosa,  con  il Palazzo Borromeo  ed il giardino,  realizzato su 10 terrazze in modo da formare una piramide tronca. Proprietà della Famiglia Borromeo.

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Isola  Madre

E’ la più  grande,  con il Palazzo Borromeo  ed il giardino all’inglese.  Proprietà della Famiglia Borromeo.

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Isola dei Pescatori

E’ un borgo medioevale di pescatori animato da ristoranti e negozietti.

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Flaneur

Termine francese  che semplificandolo ai minimi termini  significa :                                        “Colui che passeggia godendo del paesaggio”.   

Mi viene in mente passeggiando tra il verde curatissimo, e ammirando questo panorama, ed  ancora una volta  riesco a percepirne appieno il significato.

Flaneuse

Il  termine mi appartiene sentendomi come sempre nei miei viaggi  affascinata dalla bellezza che mi circonda,  la bellezza che mi  arricchisce e che suscitando   forti  emozioni  mi  appaga.

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Non mancano divertimento  e relax …

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Al relax   contribuiscono  gli eleganti alberghi che si susseguono nel lungolago.

Il   Grand Hotel  Des Iles Borromées 

Risale al 1863,  il primo albergo storico di lusso,  il più  suggestivo. Tra  i tanti personaggi  che vi soggiornarono anche lo scrittore Ernest  Hemingway,  che qui scrisse uno dei suoi  più celeberrimi  romanzi,  Addio alle armi.

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Accanto …

Il Grand Hotel Bristol

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Tante le  belle ville antiche,   i palazzi  nobiliari,   i giardini …

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Dal  Lungolago  al  Centro Storico …

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Il Palazzo di  Città

E’ il bel palazzo storico  sede del Comune.

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I tanti scorci  che spaziano dalla montagna al lago …

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Dalla camera dell’ Hotel Bristol che abbiamo scelto per il nostro soggiorno mi affaccio …

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Ammirando ancora una volta il lago penso a quanta bellezza, e varietà di paesaggi  meravigliosi  ci sono stati donati,  da sud a nord del mondo.

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Settembre  2019  

 

Lipari – Eolie – Messina – Sicilia – Italia

Nel Mar Tirreno  vi  sono sette isole disposte in modo tale da disegnare una bellissima farfalla  stilizzata  è …

L’Arcipelago  Eoliano

Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Ad esse  si  aggiungono isolotti  e scogli  che contribuiscono a rendere  suggestivo questo splendido panorama.

Sono tutte di origine vulcanica, e tutte particolari nella loro bellezza.

Eolia

Era la mitica dimora del Dio dei Venti,  Eolo, descritta sia da Omero, nell’Odissea (libro X), che da Virgilio, nell’Eneide (libro I),  individuata nelle Isole Eolie.

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LIPARI

E’ la più grande,  la più cittadina delle isole.

Collo Pirrera

Altura  di 258 metri a picco sul mare  offre questo panorama che mi lascia senza fiato.

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E’  il  Centro Storico  dove sulla  Rocca  si erge …

 Il Castello –  Cittadella  Fortificata  –  Civita

Qui  il primo insediamento che risale al Neolitico,  alla Preistoria,  a 6000 anni fa! 

Poi  le tante stratificazioni culturali  perché  tante le dominazioni.

La  Civita

E’  cinta da mastodontiche mura e in proporzione sembra piccola la  porta che mi introduce all’interno.

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Dove si hanno poche tracce di abitazioni.

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Molte invece le Chiese di vari periodi storici,  la più bella e maestosa è ..

La Cattedrale di San Bartolomeo

Di epoca Normanna poi ricostruita in epoca Spagnola, ed infine l’attuale facciata che  risale al 1861.

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All’interno della Chiesa …

Il  Chiostro

Dell’antico monastero normanno

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Accanto  …

Il  Museo Archeologico Eoliano

Dedicato all’archeologo Luigi Bernabò Brea  in quanto  riportò alla luce molti reperti in seguito agli scavi cui si dedicò.

Ed ancora …

Il  Teatro Greco

Non è l’originale, ma è stato ricostruito perfettamente  nell’antico luogo dove inoltre molte terrecotte di soggetto teatrale sono state rinvenute.

Molto frequentato  in estate  per l’interessante e bella programmazione teatrale offre anche questa splendida vista.

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Uscendo dalla Civita …

Se scendo  la scalinata  posta di fronte la Chiesa che un tempo non esisteva, e pertanto realizzata eliminando quella  parte delle mura di cinta  mi trovo sul Corso. 

Invece  percorro a ritroso la stessa strada ed  ecco che mi  ritrovo nella prospiciente piazza.

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Piazza Giuseppe Mazzini   qui ..

La Chiesa San Giovanni Evangelista   e   il Palazzo del Comune  

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Da qui  l’affaccio su  Marina Corta  e  Marina Lunga  poste ai due lati della rocca.

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Scendo e arrivo sul Corso che ancora una volta decido di vedere dopo.

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Adesso  invece attraverso  il primo  vicoletto  raggiungendo  ..

Marina Corta

E’  la darsena più piccola,  dove attraccano le piccole imbarcazioni.

Sopratutto da qui partono le barche  delle tante agenzie che organizzano una varietà di escursioni verso le altre isole, e con delle soste programmate dove fare il bagno nelle cale più suggestive.

L’insenatura  che la caratterizza è tra due piccole e belle Chiese.

La Chiesa  delle Anime del Purgatorio

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La Statua di San Bartolo

Patrono della città molto amato dai liparesi,  posta  in posizione centrale tra le due chiesette.

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La Chiesa di San Giuseppe

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Bella al mattino e mondana la sera per i  diversi ristoranti, bar, e negozi cosi attrattivi.

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E  adesso eccomi sulla via principale

Corso Vittorio Emanuele

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Qui  tanti locali e negozi  anche negli affascinanti vicoletti, alcuni  decorati con i murales.

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Alla fine del Corso ...

Marina  Lunga 

E’ la darsena più grande  dove attraccano gli aliscafi  e le navi che traghettano moltissimi turisti ogni giorno. E’ anche porticciolo turistico.

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Si arriva  poi  ..

Spiaggia  di  Canneto

Deliziosa si estende per 2 Km, e dista solo 6 km dal centro.

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Proseguendo …

Porto  Pignataro

E’  un  bel porticciolo turistico.

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La  Spiaggia  di  Porticello  

E’  una zona più tranquilla  dove si sente  maggiormente  il contatto con la natura.

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Si arriva  passando tra …

Le Cave di Pomice

Ora chiuse  sono uniche in Europa oltre a quelle in Turchia.

L’estrazione della pomice  e dell’ossidiana nell’isola ha origine antichissima, risale al V millennio a.C.

Le suggestive montagne bianche sono dovute agli scarti della lavorazione.

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Che meraviglia anche …

La   Spiaggia  di  Acquacalda

E’ la zona più selvaggia, meno turistica. Al tramonto che colori…

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Di fronte, la stupefacente  sensazione che con un balzo si arrivi all’isola di Salina.

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Salina

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Termina questa prima giornata  ma non  ha fine la bellezza che rivedrò  il giorno dopo.

Sul  Monte Guardia 

Da qui   l’incantevole vista su   l’isola  di   Vulcano con  Vulcanello

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Sul monte è ubicato …

L’Osservatorio  Geofisico 

Da 50 anni  si occupa della ricerca scientifica, e della sorveglianza sismica e vulcanica delle isole.

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E   poi  …

Il  Belvedere  Quattrocchi    da qui ..

Vulcano   –   I Faraglioni   –   Baia Muria 

I  Faraglioni

Sono due  spine vulcaniche  Pietra Lunga  e  Pietra Menalda, identificate con le Rupi Erranti  descritte da Omero nell’Odissea (libro XII), come Esiodo tramanda.

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Ed  ancora  …

Le Terme di San Calogero

Al 50 a.C.  risalgono le prime terme  questo tramanda  Diodoro Siculo  descrivendole nell’opera  Bibliotheca Historica . 

Sono dedicate a San Calogero  perché nel IV secolo le riattivò in seguito a un violento terremoto.

Al 1872 risale il grande stabilimento termale che nel 1975  è stato chiuso, oggi è utilizzato come area espositiva.

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Ed  infine  …

A  Quattropani

Su un altopiano a strapiombo sul mare

Il  Santuario Madonna della Catena

Risale al 1558  con l’esterno in stile greco dorico e l’interno a navata unica dove ammirare la bellissima statua realizzata in legno della Madonna della Catena.

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Da qui vi lascio immaginare il panorama.

Purtroppo la foschia non mi ha consentito di fotografare appieno la bellezza, ma almeno questa foto per dare un’idea devo mostrarvela, sono le due isole che disegnano l’ala destra della farfalla .

Panarea   e   Stromboli 

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Sono stati due giorni intensi nei quali, oltre alla  bellezza, ho apprezzato il valore dell’amicizia.

Ai nuovi amici  Teresina e Salvo, all’amica che ho incontrato Enza, e all’amica Angela che mi ha ospitato nella sua bella casa tipicamente eoliana,  dico grazie!!!

Vi ringrazio  per avermi portato in giro per l’isola, avvolgendomi così in tanta bellezza e  anche in un grande abbraccio avendomi accolta con tanto affetto.

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Agosto 2019

Assisi – Umbria – Italia

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Nel   Parco del  Monte Subasio  … .. .. ..

La  Città della pace   –   Patrimonio dell’Umanità 

E’  la  città  di  San Francesco  e   Santa Chiara

San Francesco   è   Patrono d’Italia   

 Il  Poverello  di  Assisi

Cosi chiamato perché la povertà assoluta è la prima regola dell’Ordine Francescano da lui  fondato.

Ma prima della conversione  che risale al 1205  ..

Viveva negli agi e nel lusso perché  figlio di Pietro Di Bernardone, un ricco mercante di stoffe e spezie, e di Pica Bourlemont, una nobildonna  provenzale.

La  Prima Chiesa Francescana  è …

La   Porziuncola

Letteralmente indica una piccola porzione di terreno  in cui sorgeva la chiesetta in stato di abbandono che San Francesco restaurò.  Era il suo luogo preferito; qui si recava ritornando dai suoi pellegrinaggi e qui morì.

Dista dal centro storico 4 Km, pertanto non mi è stato possibile vederla,  ma spero di farlo in futuro in una precisa data, poi capirete.

Successivamente  …

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli 

Costruita   tra   il 1565   ed   il 1685,    voluta  da  Papa  Pio V° ,    la  Porziuncola   è  stata  letteralmente  inglobata,  nella  navata  centrale,  per  custodirla.

A  San Francesco dobbiamo ...   

.  Il Perdono  d’Assisi

L’indulgenza plenaria, che è stata concessa da Papa Onorio III a tutti i fedeli su richiesta di San Francesco, il 2 Agosto 1216. 

Pertanto ..

La  Porziuncola  è  Porta Santa,   ogni 2 Agosto.

ed ancora …

.  Il  Presepe

E’ la Vigilia di Natale del 1223, quando San Francesco rievoca la nascita di Gesù con una rappresentazione vivente.

Nasce cosi  il presepe,  questa bella tradizione che si ripete, ed è bellissimo fare il presepe.

La  Seconda  Chiesa Francescana  è …

La  Basilica  Papale di  San Francesco

Voluta nel 1228 da Papa Gregorio IX . 

E’  cosi  strutturata:   Basilica Superiore,   Basilica Inferiore,    Sacro Convento,  Oratorio San Bernardino da Siena.

La  Basilica  Superiore

In stile gotico  è molto preziosa per ciò che rappresenta, ma anche per  gli affreschi di Giotto  lungo le navate che rappresentano episodi della vita di San Francesco, e per il transetto affrescato da Cimabue.

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Nella  Piazza  Superiore 

E’  visibile  arrivando sulla destra un muro di cinta,  ma ciò che suscita la mia curiosità è  l’area verdeggiante mi avvicino ed ecco l’entrata  al  bellissimo ..

Bosco di San Francesco

Immersi nella natura  passeggiando per due chilometri   ci si  ritrova  all’interno di ..

Land art   – arte ecologica

E’ una corrente artistica che colloca le opere all’interno di paesaggi naturali  usando elementi naturali.

Ad  ammirare …

Il  Terzo  Paradiso

E’ l’opera dell’artista Michelangelo Pistoletto, inserita in una radura del bosco, formata da  160 ulivi a doppio filare  che descrivono tre cerchi  ad  indicare l’infinito, al centro un’asta d’acciaio di sei metri  che indica l’unione tra il cielo e il sottosuolo.

La natura e le sue creature

Cosi tanto amate da San Francesco che scrisse ..

Il Cantico delle Creature

Una lode  al  Signore  e  alla natura, sicuramente tra  le più famose e belle poesie della letteratura italiana.    

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La Basilica Inferiore

E’ in stile romanico, eccetto il portone in stile gotico.  All’interno, negli affreschi  è rappresentata la Bibbia con il preciso scopo di rendere edotti anche gli analfabeti.

Qui  è contenuta ..

La Cripta 

Dove San Francesco riposa.

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Nella  Piazza  Inferiore 

I  Portici 

Risalgono al 1474,  si voleva dare l’immagine di un chiostro medioevale,  e utilizzarli per rifocillare i pellegrini sempre molto numerosi, a tal fine contenevano anche diverse botteghe artigianali.

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E adesso sono molto curiosa di vedere la casa  dove ha vissuto San Francesco, con i suoi genitori e suo fratello,  cosi mi ritrovo davanti …

La Chiesa Nuova  ed  il Convento

Nuova perché costruita nel 1680, in stile barocco, per volere del Re di Spagna Filippo III  sulla precedente chiesa medioevale, a sua volta costruita sulla precedente casa paterna e natale di San Francesco.

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La statua dei genitori

In bronzo, è  posta  lateralmente alla Chiesa.

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Procedendo  ecco la  bellissima …

Basilica di Santa Chiara

Nel  1257  ha inizio la costruzione della Chiesa e del Convento.  Con gli archi rampanti e le fasce rosa e bianche che caratterizzano la facciata a capanna, secondo il modello francescano.

Qui si trova …

. La Cripta 

Dove Santa Chiara riposa.

Qui  è custodito …

. Il Crocifisso di San Damiano

E’ l’icona a forma di croce  trovata da San Francesco nei pressi della Chiesa di San Damiano, di particolare importanza perché simbolo della sua conversione.

La  Chiesa di San Damiano e il Convento

Ubicati  a circa 1 Km  dalla città.  Dove vissero Santa Chiara e le Clarisse.

Santa  Chiara   è   Patrona di Assisi

La  sua era la nobile e ricca famiglia degli Offreducci  dove  conduceva una vita serena, ma a 12 anni rimane conquistata dall’esempio di  povertà di San  Francesco che seguirà sette anni dopo,  fuggendo da casa e fondando l’Ordine delle Clarisse.

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Proseguendo oltre …

La Cattedrale di San Rufino

Vescovo e martire del III sec.  è ubicata nei pressi della casa paterna di Santa Chiara

Il Centro Storico

Si snoda tra la Basilica di San Francesco e  la  Basilica di Santa Chiara.

In Piazza del Comune …

IL  Tempio di Minerva

E’ stato eretto nel 30 a. C.   Si pensa fosse dedicato ad Ercole  per la scoperta  di una lapide votiva,  ma il ritrovamento precedente di una statua femminile ha fatto pensare a Minerva, questo spiega il nome.

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Nel 500 verrà trasformato  in …

Chiesa di Santa Maria sopra Minerva 

Accanto  …

 La  Torre  del  Popolo

Alta 47 metri  è la prima residenza del Capitano del Popolo.

Nel 1524  diviene Sala dell’Udienza del Collegio dei Notai.

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In seguito  accanto verrà costruito …

Il Palazzo del Capitano del Popolo

Residenza del  Capitano, oggi sede della Società Internazionale degli Studi Francescani.

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Di fronte …

Il  Palazzo dei  Priori

Sede del governatore pontificio,  oggi sede del Comune.

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La  Fontana dei Tre Leoni

Ricostruita nel 1772 sulla precedente del 1300, la vasca inferiore divisa in nove lati è ornata da tre leoni simbolo dei tre rioni urbani.

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Ed  ancora i tanti scorci …

La Fonte Oliviera

Fatta costruire nel 1570

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Provo  una sensazione di  pace e  benessere lasciando questo splendido luogo.

E’ anche l’ultimo giorno di relax  …

Al grappolo d’oro  –  Torgiano

E’  il delizioso hotel che esprime la creatività e l’accoglienza della proprietaria, dove ci siamo trovati benissimo.

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IMG_1606Luglio 2019

Ragusa – Sicilia – Italia

 

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Sui   Monti  Iblei    

La  città  barocca  in  Val di Noto,   Patrimonio dell’Umanità.

Val    da  Vallo

Il vallo  era una circoscrizione amministrativa, una delle tre.

La Sicilia,  era  suddivisa in tre valli.  La ripartizione  introdotta dagli arabi e rinnovata dal Re di Sicilia,  Ruggero II,  fu poi abolita nel 1812.

Il terremoto del 1693   

Distrusse le più importanti città in Val di Noto,  ma la tenacia e  l’amore per la propria  terra portarono gli abitanti alla ricostruzione delle città  in un nuovo stile architettonico ed artistico.

Il Barocco !

Questo  è  lo stile che caratterizza …

Val di Noto

E’ la Sicilia Sud Orientale  che conserva otto città barocche,  Patrimonio dell’Umanità. 

1 Ragusa      2 Noto       3 Modica        4 Scicli       5 Catania

6 Palazzolo Acreide      7 Caltagirone       8 Militello     

Ragusa

Dopo  la ricostruzione si formarono due zone:  Ragusa Superiore e Ragusa Ibla.

Ragusa  Ibla 

E’  il Centro Storico,   il primo nucleo.

Si arriva a piedi percorrendo una scalinata, al di fuori del muro di cinta vedo già uno dei sapori tipici dell’isola,  è …

La pianta del cappero

Il fiore è molto bello,  il bocciolo è il cappero mentre il frutto è chiamato cucuncio.

Entrambi  sono gli  ingredienti di molti piatti della tradizione siciliana. Sono particolarmente ricercati il Cappero di Pantelleria ed il Cucuncio delle Eolie.

La pianta cresce spontaneamente su pareti rocciose  ed antiche mura illuminate dal sole.

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Mi ritrovo poi tra le deliziose viuzze ed ecco …

In Piazza della Repubblica 

La Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio 

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E  poi  in …

Corso  XXV Aprile

Nella parte più bassa a 383 metri di altezza …

Il  Giardino  Ibleo

E’ il più antico dei  quattro giardini della città.

Accanto ….

La Chiesa San Vincenzo Ferreri  

Risale al  1509,   sulla facciata l’Orologio Solare.

Oggi sede di convegni ed eventi culturali.

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L’ingresso al giardino …

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All’interno…

La Chiesa di San Giacomo

Risale al 1283

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La Chiesa ed il Convento dei Cappuccini 

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Romanticamente  bello !

Proseguendo  lungo il corso ..

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Un altro  bellissimo esempio di barocco  …

In Piazza Pola

La Chiesa  di San Giuseppe

Costruita sulla precedente Chiesa di San Tommaso

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Il  Palazzo  Comunale 

Si trova accanto perché costruito sul precedente convento.