Ostuni – Brindisi – Puglia – Italia

I Messapi

Tribù dei Iapigi o Apuli, fondarono la bella città bianca.

Città Bianca

Per le case imbiancate a calce.

Risale al periodo medievale, la necessità di utilizzare la calce per rendere luminose le strette e articolate vie, in più era facilmente reperibile.

Nel XVII secolo, diviene obbligatorio utilizzare la calce per imbiancare le case, perché la calce è un disinfettante naturale, dunque, rappresentava un ulteriore difesa all’epidemia di peste che colpi la città.

Ancora oggi, le case sono bianche per l’utilizzo della calce, tipicità di questo incantevole borgo.

In Piazza della Libertà

L’ Obelisco Sant’Oronzo

Alto più di 20 metri, è dedicato al Santo Patrono, Sant’Oronzo, realizzato nel 1771 per rendere omaggio al Santo, che nel 1656 salvò la città dall’epidemia di peste.

Antistante ..

La Chiesa di San Francesco d’Assisi e il Convento

Risalgono al 1304, ma più volte restaurati, l’ultimo rifacimento risale al 1883.

Il Convento

Oggi, è sede del Comune.

Poco distante ..

Arco Scoppa

Realizzato nel 1759, su un precedente ponte in legno, collegava il palazzo vescovile al palazzo del seminario.

Voluto dal Cardinale Scoppa, che espresse la sua precisa visione, doveva essere molto bello, quindi, doveva richiamare lo splendido Ponte dei Sospiri di Venezia.

A mio parere è riuscito nell’intento, ed il risultato è notevole.

Il Palazzo Vescovile

Fu costruito sul precedente Castello Normanno risalente al 1140, nel XVI secolo, e nel XVII secolo ristrutturato.

E’ oggi Museo Diocesano

Oltrepassando l’arco, nell’incantevole centro storico.

Monumento Nazionale è ..

La Cattedrale di Santa Maria Assunta XV secolo

Tutti bianchi e suggestivi sono ..

I vicoletti che s’intrecciano e si diramano.

I bei vicoletti in estate sono animati dai tanti locali, e dai tanti turisti che affollano questo affascinante borgo.

Marzo 2025