Monopoli – Bari – Puglia – Italia

I Messapi

Tribù dei Iapigi o Apuli, fondarono il bel borgo affacciato sul Mar Adriatico

A Punta Pinna, imponente è ..

Il Castello

Voluto nel 1552 da Carlo V D’Asburgo, fu costruito sulla precedente Chiesa di San Nicola in Pinna, X secolo.

Oggi, ospita interessanti mostre, e convegni.

Proseguendo sul lungomare ..

Le Mura di Cinta

Per volere di Carlo V D’Aragona, furono ulteriormente fortificate.

Dal castello si estendono lungo la costa, proseguono verso l’interno, per poi riprendere la costa, e seguirne il profilo. Le porte d’accesso sono tre.

Proseguendo si giunge ..

All’Antico Porto

Dove le barche dei pescatori lo caratterizzano.

Palazzo Martinelli

Palazzo nobiliare settecentesco, che delimita un lato del porto, fu costruito sulle mura di cinta.

La Porta dell’Antico Porto

Attraversandola mi ritrovo a percorrere i bei vicoletti, con le tante chiese, e le deliziose case.

Interessante ..

La Chiesa Santa Maria Amalfitana XII secolo

Voluta dagli amalfitani, che qui si trasferirono, quando i rapporti commerciali tra la Repubblica Marinara di Amalfi e Monopoli, erano molto fitti e redditizi.

La Chiesa Rettoria San Domenico di Guzman XVI secolo

La Basilica Cattedrale Santa Maria della Madia

Sorge su un precedente tempio pagano. Costruita nel 1107 per volere del Vescovo Romualdo, fu ricostruita nel 700, pertanto è una splendida testimonianza barocca .

A destra ..

Il Muraglione

Risale al 1785, vi sono collocate le 10 statue che impreziosivano la precedente chiesa.

A sinistra ..

Il Palazzo Vescovile

Non visibile perché in ristrutturazione.

Il Campanile

Ubicato sul lato est della chiesa, è alto 61 metri.

In Piazza Garibaldi

La Rendella

E’ la Biblioteca Civica , dedicata al giurista Prospero Rendella.

La Torre Civica

Alloggia un orologio, e un piccolo campanile a vela, in passato utilizzato per avvertire gli abitanti di un imminente pericolo.

Ancora un affascinante borgo, ci regala questa splendida terra.

Febbraio 2025

Otranto – Lecce – Puglia – Italia

Nel Salento .. nella Valle dell’Idro

HydruntumOtranto

Dal torrente Hydrus, il torrente che attraversa la città per poi sfociare in mare, nel mar Adriatico.

I Messapi

Tribù dei Iapigi o Apuli, antico popolo di probabile origine illirica, antropizzò il territorio nel VIII secolo a.C.

Capo d’Otranto o Punta Palascia

E’ il punto geografico più a est d’Italia.

Il faro, ospita il Museo Multimediale del Mare.

La Porta Alfonsina

E’ la porta tra le due torri cilindriche, che consente l’accesso al centro storico.

Dedicata ad Alfonso d’Aragona, Duca di Calabria, che in seguito all’invasione turca, fece ricostruire le mura di cinta, la porta, ed il castello.

Prospicente ..

Il Monumento agli Eroi ed ai Martiri Otrantini

Per rendere Loro omaggio, ricordando con dei basso rilievi sul basamento alto tre metri, di quando nel 1480 la città assediata dall’esercito turco, cadde.

Sopra il basamento vi è una statua in bronzo. La statua, raffigura una donna che tiene stretti al petto la croce e la bandiera, e rappresenta la bella città con i suoi saldi valori.

La città fu liberata un anno dopo, da Alfonso II D’Aragona, Duca di Calabria, poi Re di Napoli, alla morte del padre, Re Ferdinando I D’Aragona.

Girovagando tra le belle viuzze

Il Castello

Voluto nel 1228 da Federico II di Svevia, ricostruito nel 1481 da Alfonso D’Aragona, ulteriormente rinforzato nel 1537 da Carlo V D’Asburgo.

Dalla Piazza D’Armi

La scala che porta al piano superiore.

La visita del castello, ispirò ..

Horace Walpole

Lo scrittore inglese, precursore della letteratura gotica, che nel 1764 compose Il Castello di Otranto, primo romanzo gotico.

Lateralmente al castello

La grande scalinata

Arrivati in cima si giunge ..

Alla Torre Matta

E’ la torre cilindrica – rondella, inglobata all’interno di un bastione quadrangolare, l’unica rimasta delle 4 torri cilindriche della cinta muraria.

Antistante ..

Il Porticciolo Turistico

E’ Monumento Nazionale

La Cattedrale di Santa Maria Annunziata

Ricostruita alla fine del 500, sulla precedente chiesa normanna in gran parte distrutta.

All’interno..

La Cappella dei Martiri

Custodisce le reliquie degli 800 martiri d’Otranto, uccisi perché non vollero rinnegare la propria fede, durante l’invasione turca.

L’Albero della Vita

Realizzato dal Monaco Pantaleone, tra il 1163 ed il 1165 è un mosaico pavimentale.

Il mosaico copre l’intero pavimento delle tre navate, il tronco si estende per tutta la lunghezza della navata centrale, i rami fino alla navata di destra e sinistra, dove sono raffigurate scene bibliche e mitologiche, con l’intento di suggerire il cammino per raggiungere la redenzione.

Infine, da questo bellissimo borgo guardando il mare penso alla vicina spiaggia, dove sbarcò l’esercito turco.

La Baia dei Turchi

E’ una delle più belle, e rinomate spiagge del Salento.

I Laghi Alimini

Sono i due laghi a ridosso dell’incantevole spiaggia, l’insieme rende l’area più suggestiva, ed è area protetta.

Febbraio 2025