Le Louvre – Parigi – Francia

Palais du Louvre

Costruito tra il 1190 e il 1202, nasce come Fortezza, diviene Residenza Reale, infine, dal 1793 Museo Nazionale

E’ il più grande museo al mondo per superficie espositiva , 160.000 metri quadri, custodisce grandi capolavori.

Le meravigliose collezioni sono suddivise in otto sezioni

1 Antichità Egizie.

2 Antichità Orientali.

3 Antichità Greche.

4 Antichità Etrusche e Romane.

5 Arte dell’Islam.

6 Scultura.

7 Arte Decorativa

8 Pittura e Stampe.

Non potendo veder tutto, mi sono soffermata sulle opere italiane, tra le più famose, prima fra tutte, la più conosciuta del genio italiano ..

Leonardo da VinciLa Gioconda o Monna Lisa

E’ un olio su tavola in legno di pioppo, 77×53, piuttosto piccolo, che ritrae Lisa Gherardini, la Gioconda, la Monna Lisa.

Tanto si è detto sul perché il dipinto di trova in Francia e non in Italia.

La narrazione ha inizio in Italia, a Firenze, quando un nobile mercante fiorentino, Francesco di Bartolomeo della casata del Giocondo, commissiona a Leonardo, il ritratto della moglie, Lisa Gherardini, conosciuta come la Gioconda.

La Monna Lisa

Perché Monna diminutivo di Madonna, dal latino Mea Domina – Mia Signora, era l’appellativo anteposto al nome, che si usava in segno di rispetto e cortesia.

Nel 1516, Leonardo si trasferisce in Francia, perché accetta l’invito del re di Francia, Francesco I di Valois, portando con se i dipinti non ancora del tutto finiti.

Nel 1518, due anni dopo, il re vede il dipinto, e decide di acquistarlo, questo è il motivo per il quale, oggi, lo ammiriamo al Louvre.

Ammirando il dipinto, si, affascina lo sguardo, che sembra seguire chi la osserva, ed il sorriso enigmatico, che cattura l’attenzione, ma sopra tutto trasmette una forte emozione, ed è questo che la rende un capolavoro.

Il museo, custodisce molti altri capolavori di numerosi artisti rinascimentali.

Il Rinascimento

Periodo storico tra il XV e il XVI secolo, si caratterizza per il rinnovamento culturale, in tutti i campi, letterario, filosofico, scientifico, e artistico, interessando oltre la pittura e la scultura, anche l’architettura.

Tra i grandissimi artisti rinascimentali ..

Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio, Sandro Botticelli, Antonello da Messina, Domenico Ghirlandaio, Alfonso Baldonetti, Giovanni Francesco Penni, Pietro Vannucci ( Perugino), Jacopo Robusti (Tintoretto), Giorgio da Castelfranco ( Giorgione), Tommaso Cassai ( Masaccio), Gian Lorenzo Bernini, Giorgio Vasari, Donato Bramante, Filippo Brunelleschi, Donato di Niccolò di Betto Bardi (Donatello).

Sono rimasta particolarmente coinvolta dalle opere che rappresentano la Maternità, e che sono anche le più numerose, pertanto, mi soffermo sulle seguenti splendide opere ..

Leonardo Da Vinci 1452 1519

Sant’Anna la Vergine Maria e Gesù Bambino con un agnellino

Pietro di Cristoforo Vannucci – il Perugino o Divin Pittore 1446 – 1523

Tondo della Vergine Maria con Gesù Bambino tra due Sante e due Angeli

Domenico Ghirlandaio 1449 – 1494

La Madonna e Gesù Bambino con San Giovanni Bambino e tre Angeli

La Madonna e Gesù Bambino

Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi – Sandro Botticelli 1445 – 1510

La Vergine Maria e Gesù Bambino con San Giovanni Battista Bambino

Alfonso Baldonetti 1427 – 1499

La Vergine Maria e Gesù Bambino

Giovanni Francesco Penni 1488 1528

La Vergine Maria e Gesù Bambino con San Giovanni Battista Bambino

Raffaello Sanzio 1483 1520

La Vergine Maria e Gesù Bambino con San Giovanni Battista Bambino

La Vergine Maria e Gesù Bambino con Santa Elisabetta e San Giovanni Battista Bambino

Quanto stupore in tanta bellezza !!!

Proseguo, con l’intento di vedere altri due celeberrimi capolavori, scolpiti nel marmo.

In cima alla principale scalinata monumentale

La Nike di Samotracia

Opera ellenistica del II secolo a. C., in marmo di pario, pregiato marmo, proveniente dalla cave dell’isola di Pario, in Grecia, fu trovata nel 1863, nell’isola greca di Samotracia.

Nike – Vittoria, è la dea alata, personificazione della vittoria sportiva e bellica.

E’ cosi descritta dai critici d’arte ..

Si riesce ad immaginare che si è appena poggiata sulla prua di una nave da guerra, subito dopo il volo, dalle ali spiegate, cercando di mantenere l’equilibrio, lo suggerisce il peso del corpo sulla gamba destra, mentre la sinistra è arretrata, inoltre, la veste che aderisce al corpo, indica che è esposta al vento.

In effetti la sensazione è questa !

Da qui, mi dirigo verso la sezione antichità greche, per vedere lei, la bellezza in persona

La Venere di Milo

Opera ellenistica del 130 a. C. in marmo pario, fu ritrovata nel 1820, sull’isola greca di Milo.

Venere, la dea latina della bellezza e dell’amore, o Afrodite, dea greca della bellezza e dell’amore.

Questo splendido, e imperdibile percorso, si conclude con ulteriore capolavoro di arte orafa.

La parure di gioielli della Regina Maria Amalia di Borbone, la sposa del Re di Francia, Luigi Filippo I di Borbone- Orléans

Parure di Zaffiri dello Sri Lanka Diamanti e Oro

Ancora una volta, mi incanta la bellezza, e mi arricchisce la conoscenza.

Giugno 2025