I Messapi
Nel V secolo, la fondarono.
Lupiae – Lupa
Nel III secolo a.C. con i Romani
Diviene ..
Leccio
In epoca medievale, in riferimento all’albero di leccio molto diffuso nella zona.
Infine ..
Lecce
Nello stemma della città, per ricordare le origini è raffigurata una lupa sotto un albero di leccio.
In Piazza Sant’Oronzo
L’obelisco di Sant’Oronzo
Alto 29 metri, è dedicato al Santo Patrono di Lecce, primo vescovo della città.

Anteriormente ..
Il Teatro Apollo
Risale al 1870, denominato Teatro Paisiello, per omaggiare il compositore leccese, Giovanni Paisiello.
Nel 1930, fu ristrutturato e rinominato Teatro Apollo.

Posteriormente ..
Il Sedile
Realizzato nel 1592, per sostituire il Palazzo del Seggio, è un edificio cubico, con archi gotici, ovvero archi a sesto acuto.
Sede del comune fino al 1851, oggi, ospita mostre ed esposizioni.
Purtroppo per lavori in corso, non ho potuto fotografare di più.

Accanto la piccola ..
Chiesa di San Marco
Realizzata nel 1543, per i tanti mercanti veneti, residenti a quel tempo nella bella città.
Sulla lunetta del portone, metafora dell’evangelista Marco, il bassorilievo del leone alato che poggia una zampa su un libro aperto, divenuto simbolo della Repubblica Marinara di Venezia, la Serenissima.
Antistante ma al di sotto del manto stradale, testimonianza di epoca romana ..
L’ Anfiteatro Romano
Visibile solo in parte.
A circa 30 metri di distanza ..
Il Teatro Romano
L’intera area è transennata per lavori in corso.
Poco distante ..
Il Castello
Residenza dei Conti di Lecce, fu costruito in epoca normanna.
Nel 1539, fu ristrutturato, ed ampliato per volere di Carlo V D’Asburgo.
Oggi, ospita mostre temporanee ed eventi.


Nel 600, durante la dominazione spagnola si arricchisce di arte, pertanto le chiese, ed i palazzi, sono espressione dell’arte barocca .
Il Barocco Leccese
Trae ispirazione dal plateresco, dallo stile architettonico che nasce in Spagna tra il XV e il XVI secolo, e nel nel XVII secolo in uso in Italia.
E’ caratterizzato da un eccesso di elementi decorativi, liberamente ispirati ai plata – argento, ovvero alle decorazioni dei vari oggetti d’argento riccamente cesellati.
Gli ornamenti pertanto risultano eccessivamente complessi, e sovraccarichi, ciò è stato possibile perché la pietra leccese, roccia calcarea, è tenera e malleabile, agevole da lavorare per lo scalpellino.
Tanti gli splendidi edifici barocchi, pertanto mi soffermo sui più suggestivi, su quelli da non perdere, assolutamente.
In Piazza Duomo
Il Propileo
Letteralmente davanti la porta, nell’architettura classica comprendeva l’ingresso monumentale a un tempio.
E cosi appare, imponente, in alto sei statue, tre per lato, tra cui Sant’Oronzo, Santa Irene, Santa Venera.

Introduce nella splendida Piazza del Duomo
E’ di notevole impatto la visione d’insieme ..
La Cattedrale Maria Santissima Assunta – Il Vescovado – Il Palazzo del Seminario


Palazzo del Seminario
Oggi, Museo Diocesano

Proseguendo tra gli splendidi palazzi nobiliari


La Chiesa di Sant’Irene

Ed ancora ..



Si arriva alla stupefacente ..
Basilica di Santa Croce


Attiguo e in ristrutturazione ..
Il Convento dei Celestini
L’ordine dei Celestini, fu fondato nel 1264, da Pietro da Morrone, poi Papa Celestino V. ” Colui che fece per viltade il gran rifiuto” cosi lo descrive Dante nella Divina Commedia.
Oggi, è sede della Prefettura.

Infine ..
La Chiesa di Santa Maria della Porta o di San Luigi Gonzaga
Costruita nel 1859, su una precedente chiesa risalente al 1567, atipica per la forma ottagonale.


Di seguito, una delle 4 porte della cinta muraria.
Le Mura Urbiche
Fu Carlo V D’Asburgo, a volere la fortificazione delle preesistenti mura, anche con l’inserimento di bastioni angolari.
Le mura lunghe 60 metri, si sviluppano su due piani.
Il piano superiore, alto 5 metri e mezzo, si sviluppa sopra la quota dell’antico fossato, il piano inferiore, è sotterraneo, in quanto si sviluppa al di sotto del fossato.
Dal Bastione di San Francesco
E’ possibile un percorso, dal piano superiore, che consente al visitatore di osservare da vicino la cinta, ed i baluardi da un altezza di 5 metri e mezzo.
Sarà possibile alla fine dei lavori di ripristino visitare anche gli ambienti sotterranei delle mura.
Porta Napoli


Questa splendida città, è stata Capitale della Cultura nel 2015

Aprile 2025