Sul Colle Serratore
Il Podere di Corelio
Corelius Rufus, è quanto indica il toponimo del piccolo ma prezioso borgo.

Arrivando si nota subito ..
La Chiesa e Convento del Carmine o SS. Annunziata xv secolo

Cosi come la cupola maiolicata della bella ..
Chiesa e Convento di Sant’Antonio
Risale al xv secolo ma ristrutturata nel 1740, il convento è oggi collegio – ginnasio.

Nella parte più alta, è splendido ..
Il Castello
Nasce come fortezza militare nel 1073, per volere di Roberto d’Altavilla, il Guiscardo.
Successivamente ampliata e modificata diviene la residenza dei feudatari che si sono succeduti, ovvero i Principi Sanseverino, i Duchi Saluzzo, I Baroni Compagna.



L’ingresso dal ponte levatoio

Consente di ammirare in dettaglio ..
La Torre Ottagona
E’ il mastio o maschio, tipico dei castelli medievali, è la torre che si distingue dalle altre pur presenti perché è la più alta.
Rappresenta l’ultimo baluardo, l’ultimo riparo in caso di attacco, in quanto è la più difesa, l’inespugnabile.

Il passaggio da un piano all’altro è reso possibile dalla bella scala a chiocciola realizzata in ghisa, anche le pareti catturano l’attenzione, in quanto sono tutte decorate.

Al primo piano del castello ..
Il piano nobile, il piano riservato alla famiglia.

Si possono ammirare le varie stanze arredate
La Sala da Pranzo

Lo Studio

La Sala da Ballo – Sala degli Specchi


Le Stanze da Letto


La Cappella di Sant’Agostino

Quanto stupore !!!
Adiacente al castello ..
La Chiesa di San Pietro e Paolo
Risale al 1300, ma è stata più volte rimaneggiata, pertanto oggi l’ammiriamo in stile neoclassico.
All’interno interessante è ..
La Doppia Icona
Commissionata nel xv secolo è doppia, perché su un lato è raffigurato Gesù crocifisso con accanto la Madonna e San Giovanni Evangelista, invece sull’altro lato è raffigurata la Madonna Odigitria.
La Madonna Odigitria o d’Itria
Odigidria, deriva dal greco, e significa Colei che guida mostrando la via.
Nell’iconografia bizantina, la Madonna regge sul braccio sinistro Gesù Bambino, invece con la mano destra Lo indica, mostrandoci cosi la via della salvezza, Gesù Bambino, con la mano destra benedice, e con la mano sinistra stringe la pergamena delle Scritture.
Purtroppo non ho potuto fotografarla.


Non molto distante ..
Il Santuario di San Francesco di Paola XV secolo

Tappa dell’interessante ..
Cammino Francescano
Si percorrono i luoghi in cui visse San Francesco, che istituì l’Ordine Monastico dei Minimi.
Il percorso comprende:
La Via del Giovane, da San Marco Argentano perché a 13 anni vi soggiornò per un anno, a Paola città natale.
La Via dell’Eremita, dal Santuario di Paterno Calabro al Santuario di Paola, luoghi in cui visse da eremita.
La Via dei Monasteri, attraversa il Convento di Spezzano , Paterno Calabro, Corigliano, e Paola da lui voluti, oggi Santuari.
La Via per la Francia, da Corigliano a Monte Sant’ Angelo sul Pollino, da dove benedisse la sua amata Calabria un ultima volta.
Fu costretto a lasciarla all’età di 67 anni, per andare dal Re di Francia, Luigi XI, il quale gravemente malato chiese a frate Francesco di raggiungerlo per guarirlo.
Il re non guarì, ma comunque trasse beneficio perché si convertì, inoltre chiese a Francesco di prendersi cura del suo erede Carlo VIII, fu cosi che San Francesco rimase alla corte di Francia per 24 anni, e li morì all’età di 91 anni.
A San Francesco si deve anche la costruzione dell’acquedotto ..
Ponte Canale
Appare percorrendo la via principale che conduce al centro storico, è un acquedotto di tipo romano, costruito per volere di San Francesco nel 1480.




Settembre 2024