Scilla – Reggio Calabria – Calabria – Italia

Scilla delinea con Cariddi un paesaggio incantevole, è ..

Lo Stretto di Scilla e Cariddi o Stretto di Messina

Stretto, perché la distanza tra questi due splendidi luoghi, rispettivamente in Calabria e in Sicilia è solo di 3.14 Km di mare.

Delineato anche da due piloni gemelli, sono torri d’acciaio della linea elettrica ormai in disuso.

Ubicati rispettivamente sulla collina di Santa Trada a pochissimi Km da Scilla, e Capo Peloro.

L’0rigine di questi incantevoli luoghi si identifica nel mito.

Il Mito di Scilla e Cariddi

E’ narrato da Omero nell’Odissea, da Virgilio nell’Eneide, da Ovidio nelle Metamorfosi.

Erano due bellissime ninfe trasformate in mostri marini, l’ira dei due mostri rendeva movimentate le acque dello stretto, e ciò terrorizzava i naviganti, fino a quando il Dio Nettuno le incatenò.

Cariddi Vortice

Vive in una grotta marina a Capo Peloro (Messina), è l’estrema punta nord est della Sicilia, dove mar Tirreno e mar Ionio s’incontrano

Fu trasformata in mostro da Zeus, mostro che ingurgita e rigetta l’acqua del mare tre volte al giorno, creando vortici e correnti capaci di affondare le navi.

Accadde quando la bella ninfa rubò a Eracle, figlio di Zeus, una mandria di buoi.

Scilla – Cane

Vive in una grotta marina, sotto il promontorio attorno al quale si adagia il borgo, per tale motivo cosi chiamato.

Fu trasformata in mostro dalla Maga Circe, mostro ancor più orripilante perché dai fianchi fuoriescono le teste di sei cani che divorano tutto ciò che vedono.

Tutto ebbe inizio quando ..

Glauco, un bellissimo pescatore, un giorno notò che il pesce pescato se a contatto con un particolare tipo di erba saltava di nuovo in mare, la curiosità lo spinse ad assaggiare l’erba, e fu cosi che si trasformò in tritone, ovvero metà uomo e metà pesce.

Il giorno fatidico in cui vide Scilla che faceva il bagno presso Zancle – Messina perdutamente se ne innamorò, ma lei vedendo un tritone, terrorizzata lo respinse, e fu cosi che Glauco chiese alla Maga Circe una pozione magica per far innamorare Scilla.

La Maga Circe, che non era insensibile alla bellezza di Glauco pensò di approfittare della situazione, e si propose a Glauco, ma lui la respinse scatenando in Circe un forte desiderio di vendetta, pertanto, Circe versò nel tratto di mare dove Scilla amava nuotare una pozione magica che la tramutò in un mostro che divora tutto ciò che vede.

I pericoli dello stretto affrontò il temerario ..

Ulisse

Nel suo avventuroso viaggio, riuscirà anche a oltre passare lo stretto tratto di mare tra Cariddi e Scilla, perché avvertito dalla Maga Circe presso la quale aveva soggiornato per un anno, supererà cosi l’ostacolo dei due mostri, ciò nonostante perderà sei dei suoi compagni divorati da Scilla.

Sul promontorio roccioso di Scilla

La Fortezza Oppidum Scyllaeum

Voluta dal tiranno di Reggio, Anassilao, a scopo difensivo.

Diviene ..

Il Castello Ruffo di Calabria

Quando Paolo Ruffo, Conte di Sinopoli, nel 1533 stabilisce la propria residenza, mantenuta dalla famiglia fino al 700.

Famiglia tra le più antiche e blasonate, tra gli ultimi discendenti, Paola Ruffo di Calabria, regina del Belgio quando sposa Alberto II, re del Belgio, fino al 2013 quando per motivi di salute abdica a favore del figlio Filippo.

Nel castello che ospita uno dei fari della marina militare, si svolgono vari e numerosi eventi culturali.

Da qui, volgendo lo sguardo da una parte, e poi dall’altra si ammira ..

. Capo Peloro

. Il Golfo di Gioia TauroSinus Brutius

E’ ubicata accanto al castello, visibile da vari punti d’0sservazione ..

La Chiesa Madre dell’Immacolata

Della struttura originaria risalente al XIII secolo purtroppo rimangono solo sei colonne, in quanto la chiesa è stata più volte ricostruita perché più volte danneggiata, nell’ultima ricostruzione le antiche colonne sono state inserite nel pronao a testimonianza .

Il promontorio sul quale si eleva il castello divide ..

Marina Grande da Chianalea

Marina Grande

E’ una meta molto apprezzata per l’ampia spiaggia ed il limpido mare.

Sul lungomare ..

La Chiesa dello Spirito Santo

Risale al XVIII secolo, in stile tardo barocco.

Da Maggio a Settembre, lo stretto offre uno spettacolo unico

La Pesca del Pescespada

Antichissima tradizione, descritta dallo storico greco, Polibio, nel II secolo a.C.

Le Feluche

Sono le tipiche barche utilizzate esclusivamente per la pesca del pescespada, in cima all’albero il pescatore di vedetta è intento ad avvistare il pescespada.

Tanti i prelibati piatti da gustare in entrambe le parti dello stretto, ma a Scilla è consuetudine mangiare il buonissimo panino col pescespada.

Proseguendo, e oltrepassando la Rocca , dunque attraversando la galleria..

Appare la pittoresca ..

Chianaleapiana delle galee

La galea era un’antica imbarcazione, dunque è il suggestivo quartiere dei pescatori, e un tempo anche maestri d’ascia.

Tanta bellezza, stupore, e magia trasmette questo stretto tratto di mare, paesaggio unico al mondo, ed i suoi incantevoli luoghi.

Giugno 2024