Borgo Parrini – Palermo – Sicilia – Italia

E’ il borgo dalla creatività !

L’ affascinante piccolissimo borgo ..

Parrini

In dialetto siciliano, si indicano i preti, pertanto è cosi chiamato perché a loro si deve la nascita del borgo.

I Padri Gesuiti del Noviziato di Palermo

Nel 5000 acquistarono delle terre, e realizzarono una grande Azienda Agricola.

Nacque cosi il villaggio che divenne la residenza dei coloni, ma nel 1767 anno in cui l’Ordine dei Gesuiti venne soppresso, l’azienda fallì.

I terreni passarono ..

Al Principe Henry d’Orléans, Duca d’Aumale

Pertanto il villaggio divenne la residenza dei viticoltori, perché il principe convertì l’attività in Azienda Vitivinicola, dove veniva prodotto il pregiato vino, Moscatello dello Zucco.

Nel 900 la decadenza ma nel 2000 la ripresa

L’Imprenditore Giuseppe Gaglio

Sostenuto dai pochi abitanti ha dato vita al bellissimo borgo.

Indaco e ocra, sono i due colori che insieme al bianco caratterizzano le belle case.

Dall’architetto spagnolo Antoni Gaudì, tra i massimi esponenti del modernismo catalano, hanno tratto ispirazione.

Questo è lo splendido risultato …

E’ tutto un divenire, tanto è in ristrutturazione, tanto altro è stato realizzato.

Si può visitare anche l’interno, pertanto entriamo insieme …

Saliamo le scale della deliziosa scala a chiocciola …

L’essenziale stanza da letto …

Incantevole .. come le tante belle frasi sparpagliate sui muri.

Interessante è il Laboratorio Museo

Stuzzicante è Camurria, il negozio di souvenir e prodotti tipici, già dal nome.

Camurria – seccatura, è un termine siciliano molto usato, chi camurria – che seccatura, e si ‘na camurria – sei fastidioso/a, perché rende molto bene l’idea.

Concludo questo splendido percorso con il desiderio di ritornare per scoprire i nuovi progetti, e con in mente una frase da suggerire ..

Agosto 2022

Militello – Catania – Sicilia – Italia

Sui Monti Iblei … in Val di Noto

In Val di Noto

Sono otto le Città Barocche Patrimonio dell’Umanità

1 Militello 2 Catania 3 Caltagirone 4 Noto

5 Palazzolo Acreide 6 Ragusa 7 Scicli 8 Modica

Ricostruite in stile barocco, in seguito al terremoto del 1693

Val da Vallo

Il Vallo era una circoscrizione amministrativa.

La Sicilia era suddivisa in tre valli: Val di Noto – Val di Mazara – Val Demone

Tale ripartizione introdotta dagli arabi, e rinnovata dal Re di Sicilia, Ruggero II, fu abolita nel 1812.

Sull’origine sono due le ipotesi, è …

Mellis Tellus – Città del Miele – fondata dai Greci

Militus Tellus – Città dei Soldati fondata dai Romani

La seconda ipotesi è la più probabile, accadde che i soldati di Marco Claudio Marcello, durante l’assedio di Siracusa, 2 guerra punica, per scampare alla peste si stabilirono nella collina dall’aria salubre e l’acqua limpida.

Con un lungo salto in avanti nel tempo, del periodo feudale è ..

Il Castello Barresi – Branciforte

Voluto nel 1303 dal Barone Barresi, e nel 1575 ingrandito e rimaneggiato dal Marchese Barresi Branciforte

Il Feudo di Militello

Il Barone Abbo Barresi ricevette l’investitura di Signore di Militello, per volere del Re Federico II D’Aragona.

Successivamente …

Il Marchese Vincenzo Barresi Branciforte, per volere del Re Filippo II d’Asburgo, fu investito del titolo. La famiglia detenne il marchesato fino al 1812.

Nel 1812, la Costituzione Siciliana concessa dal Re Ferdinando II di Borbone, decretò l’abolizione del feudalesimo.

Del castello oggi rimane solo…

La Torre Cilindrica e la Porta di Terra

La Fontana della Ninfa Zizza

Voluta nel 1607 dal Principe Francesco Branciforte, per festeggiare la realizzazione del primo acquedotto della città.

Proseguendo linearmente lungo la bella via ..

Si arriva ..

Al Santuario Santa Maria della Stella 1722

Di fronte ..

Palazzo Majorana della Nicchiara

Proseguendo lungo Corso Umberto I, in Piazza Vittorio Emanuele

La Chiesa di San Nicolò e del SS. Salvatore 1721

Di fronte ..

Palazzo Liggieri

Procedendo lungo Corso Umberto I , in Piazza Municipio

La Chiesa ed Abbazia di San Benedetto

Voluta nel 1614 dal Marchese Francesco Branciforte e dalla moglie Giovanna dAustria.

Il Monastero Benedettino

Oggi sede del Comune è per estensione il terzo in Sicilia, dopo il Monastero di San Nicolò l’Arena di Catania, e quello di Monreale.

All’interno ..

La Statua della Madonna del Rosario

Donata dalla Principessa Donna Giovanna d’Austria, per rendere omaggio al padre, Giovanni D’Austria, volendo ricordare la vittoria conseguita nella Battaglia di Lèpanto, battaglia navale, tra le forze della Lega Santa alla guida di Don Giovanni D’Austria, e quelle dell’Impero Ottomano.

La statua raffigura la Madonna con in braccio Gesù Bambino, che poggia i piedi su una mezza luna.

Il bel percorso ricco di fascino e storia mi ha fatto scoprire ciò che non immaginavo, un incantevole piccolo borgo antico.

Lasciato il borgo, in lontananza ancora un’immagine cattura la mia attenzione, è ..

Il Lago Lentini

Un lago artificiale, oggi un’importante oasi naturalistica, habitat di molte varietà di piante, uccelli, e pesci.

In origine ..

Lacuus Erculeus

Narra la leggenda che Ercole, figlio di Giove, portando in dono a Cerere, Dea delle messi, la pelle del leone Nemeo da lui sconfitto, sia rimasto colpito dalla bellezza del luogo, tanto da creare un lago.

In realtà ..

Lago Biviere – vivaio di pesci

Secondo alcuni studiosi è d’origine araba, secondo altri furono i cavalieri templari alla fine del XII secolo a realizzarlo, il fine far diventare l’area una riserva di caccia e pesca.

Concludo con una frase che mi viene in mente, è del grande pittore siciliano, Renato Guttuso.

Agosto 2022