Siracusa – Sicilia – Italia

Syrakousai è Patrimonio dell’Umanità

Antropizzata dai Siculi nell’età del bronzo

Colonia greca nel 763 a.C.

Quando giunsero i Corinzi guidati dal nobile Archia

Capitale della Magna Grecia

Nel V° secolo con Dionisio

E’ la più bella e la più grande di tutte le città greche tramanda Cicerone.

Era una Pentapoli perché divisa in 5 quartieri :

1 Neapolis con gli edifici monumentali

2 Ortigia riservata al Tiranno

3 Acradina – 4 Tyche zone residenziali

5 Epipoli a difesa della città.

Pertanto a protezione della città ..

Le Mura di Dionisio

La cinta muraria più estesa del mondo classico voluta da Dionisio I, costruita con la pietra calcarea delle numerose latomie tra il 402 e il 397 a.C., le mura convergevano nella fortezza posta nel punto più in alto, ovvero nel Castello Eurialo, oggi sito archeologico.

Neapolis ed Ortigia conservano ancora oggi la storia, la cultura, la bellezza.

Inizio da ..

Neapolis

Alle pendici del Colle Temenite

Oggi …

Parco Archeologico Neapolis – Patrimonio dell’Umanità

L’area è molto vasta, e solo in parte è aperta al pubblico sicuramente la più interessante.

Qui …

Le Latomie le cave di pietra

Per l’estrazione della pietra venivano impiegati i prigionieri di guerra, ed i detenuti, e nelle grotte scavate, imprigionati.

La Latomia del Paradiso

E’ la cava più grande, letteralmente immersa nella vegetazione contiene due grotte scavate nella pietra dunque artificiali, sono:

La Grotta dei Cordari

Utilizzata per secoli dai costruttori di corde, in quanto luogo ideale per l’alto tasso di umidità al suo interno.

La stupefacente grotta …

Orecchio di Dionisio

Cosi la denominò Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

Perché Dionisio, Tiranno di Siracusa, volle un luogo non solo per rinchiudere i prigionieri, ma anche per poterli ascoltare appostandosi senza essere visto.

Pertanto, la particolare forma che rimanda ad un orecchio, consentiva di amplificare i suoni fino a 16 volte.

La prigione fu progettata quasi certamente dal grande matematico, fisico, ed inventore siracusano, Archimede.

Di seguito ..

Il Teatro Greco

Realizzato nel V° secolo a.C. , su progetto dell’architetto Damocopos alias Myrilla, totalmente scavato nella roccia.

Modificato nel III° secolo a.C. , per realizzare la cavea a ferro di cavallo.

Modificato ancora in epoca romana, per realizzare la cavea semicircolare.

Da Maggio a Settembre ..

Sono molti gli spettacoli che si svolgono, ma particolarmente suggestive sono le rappresentazioni delle tragedie greche.

Aristofane, Euripide , Eschilo, Plauto , Sofocle, i più rappresentati.

Fedra di Euripide

Sono stata travolta dalla bellezza e dalle emozioni, trasmesse dall’ opera rappresentata, ma anche dal teatro, che rede sempre unico lo scenario, in quanto muta naturalmente, man mano che il sole cala.

Lungo il percorso

Ara di Ierone II

Voluta dal Tiranno Ierone II, nel periodo di pace che seguì le guerre puniche.

Era il grande altare dedicato a Zeus, in suo onore venivano sacrificati 450 tori, e veniva fatto ardere il fuoco sacro.

Oggi, rimane solo il grande basamento scavato nella roccia, lungo 192 metri.

Anfiteatro Romano

Risale all’età imperiale, I° secolo a.C., in gran parte scavato nella roccia

E adesso nel bel centro storico ..

Ortigia

E’ l’isola collegata alla terraferma da due ponti:

Il Ponte Santa Lucia e il Ponte Umbertino

Oltrepassati ci si ritrova ..

Piazza Emanuele Pancalli

Da qui attraverso ..

Porta Marina

Unica porta rimasta dopo la demolizione delle possenti mura di cinta, volute dai Borboni per fortificare l’isola.

Immette in Via Ruggero Settimo, e percorrendola osservo dall’alto, essendo sopra le mura ..

Il Porto Grande

Si sviluppa nella baia naturale, scenario di due importanti battaglie navali.

1 La Guerra del Peloponneso 431 -404 a.C.

Tra la Lega del Peloponneso guidata da Sparta, e la Lega di Delo guidata da Atene.

Si concluse con la vittoria di Sparta, che determinò anche la supremazia dell’oligarchia sulla democrazia.

Si divise in tre fasi ..

La seconda fase, si svolse nel Porto di Siracusa.

Scaturì perché Segesta chiese aiuto ad Atene, in quanto attaccata da Selinunte alleata di Siracusa e questa di Sparta.

Ma la grande flotta ateniese fu distrutta, ed i soldati catturati furono imprigionati nelle latomie.

L’altra grande battaglia navale riconduce alle guerre puniche.

2 Le Tre Guerre Puniche 264 – 146 a. C.

Tra Roma e Cartagine.

Si conclusero tutte con la vittoria, e la supremazia di Roma sul Mediterraneo.

Nella seconda guerra punica, l’assedio di Siracusa.

Perché quando il Tiranno di Siracusa, Geronimo, succede a Gerone II, rompe l’alleanza con Roma, e la chiede a Cartagine, i Romani guidati dal Console Marcello, reagiscono assediando Siracusa.

Vinsero i Romani, ma i Siracusani si difesero fino allo stremo, grazie anche ad Archimede, ovvero alle sue macchine belliche: specchi ustori, catapulte, mano di ferro.

Mi sono piacevolmente persa immaginando gli eventi.

La Via del Porto

La verdeggiante via che costeggia il porto, consente una lunga passeggiata, vivacizzata dai tanti locali che si susseguono, e le belle imbarcazioni ancorate.

Passo dalla storia al mito giungendo a …

Fonte Aretusa

E’ uno specchio d’acqua della falda freatica, scaturisce quindi dal sottosuolo e si riversa in mare.

Invece, la leggenda narrata da Ovidio, racconta che ..

Aretusa era una ninfa, protettrice di tutte le acque correnti.

Alfio si innamorò di lei, spiandola mentre faceva il bagno nuda, ma Aretusa che non ricambiava il sentimento si rifugiò ad Ortigia, e chiese alla dea Artemide di trasformarla in fonte, pensando fosse la soluzione.

La fonte è particolare, perché qui cresce ..

Byblos – la Pianta del Papiro

La pianta, che 5 mila anni fa era utilizzata dagli antichi egizi per creare fogli, che venivano utilizzati esclusivamente dagli scribi, e una volta scritti, li custodivano arrotolandoli.

Solo nella fonte, e sulle sponde del fiume Ciane, unico territorio in Europa, la pianta cresce spontaneamente.

Il Fiume Ciane e le Saline di Siracusa si trovano all’interno di un area naturale protetta.

Da qui proseguendo linearmente ..

Il Lungomare Alfeo

Dove è un susseguirsi di ristoranti che invitano a gustare la buona cucina siciliana.

Si arriva cosi all’estrema punta, all’imboccatura del porto grande, qui …

Castello Maniace

Dal generale bizantino, Giorgio Maniace, che conquistò Siracusa per un breve periodo, e nel 1038 volle costruire una fortificazione a difesa del porto.

Nel 1232,Federico II di Svevia, sulla precedente fortificazione fece erigere il castello.

Ritorno a ritroso fino alla Fonte Aretusa, e da qui..

Procedendo verso l’interno eccomi ..

In Piazza Duomo

Catapultata in un altro periodo storico, e di conseguenza ammiro un diverso stile architettonico, qui tutto è ..

Barocco

E’ lo stile delle due chiese e dei palazzi che circoscrivono la piazza, ricostruiti in seguito al terremoto del 1693.

Bianco

E’ il colore che caratterizza gli edifici, e la pavimentazione, per l’utilizzo della pietra calcarea.

La prima cosa che ammiro è ..

La Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Fu costruita sul precedente monastero delle monache cistercensi, qui si può ammirare un importante opera.

Il Seppellimento di Santa Lucia 1608

Olio su tela, l’opera di Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

Santa Lucia è la Santa Patrona della città.

Nacque a Siracusa, prima città dell’Occidente in cui fu fondata una comunità cristiana, e riposa a Venezia per una serie di vicissitudini storiche.

Di seguito ..

Il Giardino ed il Palazzo Arcivescovile

Sede della curia vescovile e del seminario risale al 1200, ma del periodo svevo rimane solo un’antica Cappella all’interno del cortile.

Il palazzo è stato più volte rimaneggiato,e l’ultimo restauro risale al 1800.

Poi, la stupefacente ..

Cattedrale della Natività di Maria Santissima

Per le tante stratificazioni racchiude letteralmente secoli di storia.

Sorge sulle fondamenta del mastodontico ..

Tempio Ionico costruito dai Siculi, VIII secolo a.C.

Successivamente ..

Tempio di Atena o Minerva, voluto dal Tiranno di Siracusa, Gelone, V secolo a.C.

Poi ..

Chiesa Paleocristiana, voluta dal Vescovo Zosimo, in epoca bizantina.

Una parte del tempio venne inglobata, esattamente le colonne doriche, che sono visibili sui due lati, sia all’interno che all’esterno della Chiesa.

Ed ancora ..

Moschea durante la dominazione araba

Infine ..

Chiesa Normanna con Ruggero I

Oltre ..

Il Palazzo del Senato o Vemexio

Progettato nel 600, dall’architetto Giovanni Vemexio, su commissione del governo di città.

Oggi, sede del Comune.

Di fronte ..

Palazzo Beneventano del Bosco

Risale al 400, ma nel 1778, il Barone Guglielmo Beneventano, lo acquistò e lo fece ristrutturare nello stile dell’epoca, il barocco.

Segue..

Palazzo Arezzo della Targia

Proseguendo lateralmente al Duomo

Giungo a ..

Piazza Archimede

Delimitata dai bei palazzi

La Fontana di Diana

Risale al 1906 opera dello scultore Giulio Moschetti, rappresenta la Leggenda di Aretusa.

In evidenza : Diana o Artemide, la dea della caccia, e Aretusa che si allunga mentre si sta trasformando in fonte, Alfeo che la guarda meravigliato per ciò che sta accadendo.

In secondo ordine: 4 Tritoni, metà uomo e metà pesce, 2 tritoni, sono in groppa a cavalli marini , 2 ai pistrici, mostri marini con la coda di serpente.

Proseguendo lungo la via principale, il corso, o introducendosi nelle viuzze, che dal corso si diramano, è sempre bellezza.

Si arriva ..

Al Tempio di Apollo

Tempio dorico risale al VI° secolo a. C.

E dopo pochi metri realizzo di aver compiuto il periplo dell’isola.

Dunque, mi ritrovo nuovamente in Piazza Emanuele Pancalli, in prossimità dei due ponti, a est dei quali ..

Il Piccolo Porto

E’ la piccola insenatura che accoglie piccole barche da pesca e da diporto.

Sono affascinata da tutto ciò che ho visto, ma anche da ciò che continuo a vedere da più punti della città è ..

Il Santuario della Madonna delle Lacrime

E’ in stile moderno, i lavori iniziati nel 1953, si conclusero nel 1994.

La struttura a cupola tronco conica è alta 103 metri , con pianta circolare e 18 ingressi.

E’ ubicata nell’antico quartiere di Acradina.

E’ stata davvero una giornata fantastica, e tanto mi sono immedesimata negli eventi, e nei personaggi che hanno reso unica questa bella città.

Ed ancora apprendo che l’illustre filosofo Platone ha visitato Siracusa per ben tre volte, pertanto, concludo con una sua frase alla quale forse pensava mentre passeggiava nella bella città.

Ottobre 2020