Noto – Siracusa – Sicilia – Italia

Sui Monti Iblei … in Val di NotoSicilia sud orientale

La Capitale del Barocco – Patrimonio dell’Umanità

In Val di Noto

Sono otto le città barocche – Patrimonio dell’Umanità

1 Noto 2 Scicli 3 Catania 4 Ragusa 5 Modica

6 Palazzolo Acreide 7 Caltagirone 8 Militello

Noto è ..

Lo splendido giardino di pietra, cosi definita dallo storico d’arte Cesare Brandi.

Neas per i Siculi che l’abitarono nell’età del bronzo,

Neaton per i Greci, Netum per i Romani, Noto con gli Arabi.

Sul Monte Alveira

Il sito archeologico di Noto antica, il primitivo nucleo, distrutto dal terremoto del 1693.

Sul Monte Meti

A poca distanza, 8 Km, la città ricostruita è barocca.

Gli edifici sono realizzati con la chiara pietra calcarea locale, che al tramonto assume una gradazione di colore ancor più bella.

Introduce nel centro storico …

La Porta Reale o Ferdinandea

Costruita per rendere omaggio a re Ferdinando II di Borbone.

Trovandosi cosi nella stupefacente via Vittorio Emanuele III , e nelle tre piazze definite da tre splendide chiese.

1 In Piazza dell’Immacolata

La Chiesa di San Francesco d’Assisi e il Convento

Si ammira guardando oltre la bella scalinata a tre rampe.

Lateralmente ..

Il Monastero Benedettino del SS Salvatore

La Torre Campanaria è la prima cosa che si nota, sulla quale è possibile salire e ammirare la città.

Le Gelosie alle finestre è la seconda, le panciute grate, tipiche dell’architettura barocca al fine di decorare e proteggere, consentivano alle ragazze costrette dalle famiglie a seguire la vita monastica di clausura un minimo contatto con la realtà, potendo guardare fuori senza essere viste.

Nel monastero, il regista Franco Zeffirelli girò alcune scene del film Storia di una capinera, tratto dal romanzo di Giovanni Verga.

Il monastero continua sviluppandosi lungo il corso.

Di fronte ..

La Chiesa di Santa Chiara e il monastero

Poco dopo guardando verso via Corrado Nicolaci si nota subito ..

La Chiesa di Montevergine o San Girolamo

Il prospetto concavo chiuso da due torri campanarie è suggestivo

Lateralmente a sx la via è delimitata dall’omonimo palazzo ..

Palazzo Nicolaci

Dove l’architettura barocca è evidente nei sette balconi che si susseguono, le cui mensole sono decorate con figure grottesche.

Nei balconi, la panciuta ringhiera, è un’altra tipicità architettonica barocca, dettata anche dalla moda dell’epoca.

Infatti consentiva alle dame di potersi affacciare nonostante la crinolina. La sottogonna indossata per dare ampiezza alla gonna, e quindi modellata a campana con cerchi di crinolino, il tessuto formato da crine di cavallo e lino.

Il pianterreno è la sede della Biblioteca Comunale, Principe di Villadorata.

2 In Piazza Municipio

La Basilica di SS. Salvatore e il Palazzo Vescovile

Sono di epoca successiva, pertanto in stile neoclassico.

Segue la monumentale e splendida …

Cattedrale di San Nicolò

Enfatizzata dalla scenografica scalinata a tre rampe

Di fronte …

Palazzo Ducezio

Dal nome del condottiero siculo, che difese la città dalle incursioni greche, V° secolo a.C.

E’ la sede del Comune.

Che meraviglia !!!!

Proseguendo lungo il corso …

La Chiesa San Carlo e il Convento

3 In Piazza XVI Maggio

Alla Poetessa Mariannina Coffa

E’ dedicato il busto che la rappresenta, la Capinera di Noto, cosi chiamata perché si ribellò alle regole sociali del suo tempo.

A tal proposito cito Benedetto Croce : “Sofferente alle impostazioni sociali e familiari, Mariannina sembra uscita direttamente dalle pagine di un romanzo verista di Verga , non poche sono le similitudini con la Capinera verghiana.”

Poco oltre …

La Fontana di Ercole

In alto la splendida …

Chiesa e Convento di San Domenico

Di fronte ..

Il Teatro Vittorio Emanuele III

Nel 2012 è stato dedicato alla grande attrice teatrale Tina di Lorenzo

Ed ancora palazzi barocchi che raccontano di un tempo che fu.

Quanta bellezza !

Bellezza che si manifesta anche in un particolare evento ..

L’Infiorata di Noto

E’ il saluto alla primavera.

Consiste nel realizzare un lungo tappeto di fiori , formato da un susseguirsi di riquadri (6 metri x 4), realizzati seguendo un tema che viene dato agli artisti.

Pertanto si svolge a Maggio, la terza domenica, e si ammira dal corso guardando lungo Via Nicolaci.

Nel Maggio 2021, il tema svolto con i fiori ..

E quindi uscimmo a riveder le stelle”

Con l’intento di celebrare il sommo poeta, Dante, nel 700° anniversario dalla morte, e di trasmettere attraverso le sue parole un messaggio di speranza e resilienza al mondo.

Per finire sempre in bellezza ..

Hotel Borgo Pantano

Il relax rientrando dalle escursioni è assicurato, cosi come la gentilezza e la professionalità del personale tutto.

Concludo con una frase di Benedetto Croce suggerita da questa immagine che ho catturato.

Luglio 2021