Fiumefreddo Bruzio – Cosenza – Calabria – Italia

Nel Parco Nazionale del Pollino ... sul Monte Cocuzzo … affacciato sul Mar Tirreno

Flumen Frigidum

Perché dal monte sul quale è ubicato il borgo, nasce il fiume dall’acqua molto fredda.

Bruzio Calabria

E’ stato aggiunto nel 1860, per distinguerlo dai borghi con lo stesso nome.

Certamente il primo insediamento, risale all’anno mille.

Ai Normanni

Guidati da Roberto d’Altavilla, il Guiscardo.

La Torre di Difesa è la prima costruzione, che diviene Fortezza nel 1201, per volere del Barone Simone de Mamistra, Governatore della Calabria, per rafforzare le difese.

Ma è nel 1531 quando …

Al Viceré di Calabria

Don Pedro Gonzales de Mendoza Alarçon, Dignitario della Corte di Spagna e di Napoli, Marchese della Valle Siciliana, viene assegnata la baronia dall’Imperatore Carlo V, che diviene Castello.

Il Castello della Valle

Residenza a partire dal sopracitato Vicerè, con le varie stratificazioni, che lasciano immaginare il tempo che fu, è molto suggestivo.

Dal Ponte Levatoio

Al Cinquecentesco Portale

Alle Sale Interne

Purtroppo poco rimane perché distrutto nel 1807, dalle truppe napoleoniche dopo un duro assedio.

Suggestivo anche per lo splendido panorama

Sui monti

Sul mare

Sul Golfo di Sant’Eufemia

L’insenatura del Mar Tirreno, che si estende tra due provincie : Cosenza (Amantea) e Vibo Valentia (Capo Vaticano)

Sul borgo

Potendolo cosi proteggere da attacchi nemici.

Sul Golfo di Policastro

L’insenatura del Mar Tirreno, che bagna le coste di tre regioni: Calabria in provincia di Cosenza, Basilicata in provincia di Potenza, Campania in provincia di Salerno.

Estasiata mi dirigo verso l’affascinante borgo

La Porta Merlata

E’ l’unica via d’accesso al borgo.

A ridosso…

La Chiesa Santa Maria Cum Adnexis

Subito mi ritrovo tra le belle viuzze

Il Palazzo De Ponzio

Palazzo nobiliare del 600, dei Marchesi De Ponce.

Deliziosi angoli

Dal 1975, il borgo ha un valore in più, per i doni di un celebre arista.

Salvatore Fiume

Rientrando a Comiso (Ragusa – Sicilia) sua terra natale, passò da qui, e rimase talmente colpito dalla bellezza del luogo, che volle offrire la propria arte per rivitalizzare il centro storico.

A Largo Rupe

Nella piazzetta, propriamente terrazza sul mare conquista …

La Ruota della Fortuna

La bella scultura che si erge su uno sfondo azzurro, l’azzurro del cielo e del mare.

Rappresenta una moneta, la Dea Bendata a cavallo di una cornucopia, è raffigurata su un lato, invece sull’altro lato è incisa una poesia che recita : “Tutte sono augurabili le fortune, ma ve n’è una più grande,amico, ed è quella che si innamori di te la donna che ami”.

Il Quadrifoglio

Decora il pavimento, altro simbolo portafortuna.

Anche nella bella …

Chiesa di San Rocco

Sul portale l’opera di Salvatore Fiume, San Rocco, nell’iconografia che più lo rappresenta ovvero insieme all’inseparabile ed amato cane. Anche l’interno è affrescato dalle opere dell’artista.

Deliziosi scorci

La Chiesa dell’Addolorata

Adiacente alla sua sinistra ma visibile solo da ..

Largo Torretta

L’altra suggestiva terrazza panoramica.

La Torretta con Orologio

Nella bella piazzetta si affaccia anche …

La Chiesa di San Francesco

Il Convento dei Frati Minimi

Oggi, sede del Comune

Largo Torretta e Largo Rupe

La due belle terrazze sul mare, erano punto di vedetta, dal Golfo di Sant’Eufemia al Golfo di Policastro, consentendo l’avvistamento e la difesa dai nemici.

Si narra che l’elemento decorativo architettonico, posizionato ad arte sul parapetto, in lontananza consentiva di essere scambiato per la sagoma di una sentinella.

Qui, l’opera di Salvatore Fiume, sembra sospesa tra cielo e mare, trasmettendo un’avvolgente sensazione di libertà.

La Ragazza del Surf

Quanta bellezza, e quanto sono grandi le persone generose, e gli amici Angela e Antonio, che mi hanno fatto conoscere questo bellissimo luogo.

Febbraio 2020