Cosenza – Calabria – Italia

Sul Villaggio di Kross

Antico villaggio italico

Nel IV° secolo a.C., fu fondata dai Bruzi, l‘Urbs Magna Bruttiorum Consentia.

I Bruzi o Bretti

L’antico popolo di stirpe italica guidato dalla guerriera Brettia

Brettia

Fu la prima donna guerriera occidentale.

Colei che guidò la ribellione contro i Lucani, e vittoriosa unificò le tribù del territorio, eleggendo a capitale, Consentia.

Il primo nucleo, sorse alle pendici del Colle Pancrazio, là dove il fiume Crati e Busento si incontrano.

Nel III secolo a.C., con i Romani

La città diviene un importante stazione di sosta e snodo commerciale, della Via Popilia , la via che collegava Roma a Reggio Calabria.

Qui, si intreccia ..

La leggenda del re dei Visigoti – Alarico

Si narra che in seguito al Sacco di Roma 410 d.C. Alarico, si diresse a sud, dove mori di malaria nei pressi di Cosenza.

Il re, ed il notevole bottino che aveva con se furono sepolti nel letto del fiume Busento, pertanto era necessario far deviare momentaneamente il fiume, e fu cosi che gli schiavi che svolsero il lavoro furono uccisi, per non far sapere a nessuno il luogo di sepoltura.

Nel X secolo d.C. i Bizantini

In cima al Colle Pancrazio, edificarono una rocca difensiva

Nel XI secolo d.C. i Normanni

Per volere del re Ruggero II D’Altavilla costruirono sulla rocca il castello

Nel XIII secolo d.C. con gli Svevi

Per volontà di Federico II Hohenstaufen, il castello fu ampliato e rimaneggiato.

Sotto il castello ..

La Chiesa San Giovanni Battista

L’antica chiesa risalente al 600, fu ricostruita inseguito al terremoto del 1908.

Nel XI secolo, è stata costruita anche la bella e maestosa ..

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Voluta da Ruggero II D’Altavilla, ma nel tempo ha subito diversi rimaneggiamenti.

E’ stata dichiarata dall’UNESCOPatrimonio Testimone di Cultura di Pace.

Nella preziosa ..

Cappella della Vergine del Pilerio, Protettrice della Città

La miracolosa icona bizantina, Galaktotrophousa, vergine che allatta, colei che nutre, risalente al XII secolo.

Il culto nasce nel 1576, quando l’epidemia di peste che colpì la città, terminò per intercessione della Madonna del Pilerio.

E’ posta sull’altare marmoreo del settecento, realizzato dallo scultore napoletano, Giuseppe Sammartino, noto sopra tutto per la scultura in marmo, Il Cristo Velato, custodita nella Cappella Sansevero di Napoli.

All’interno della chiesa ..

. Il Sarcofago, con le spoglie di Enrico VII , figlio primogenito di Federico II di Svevia e Costanza D’Aragona.

. Il Monumento Funebre di Isabella D’Aragona, figlia di Giacomo D’Aragona e Violante di Ungheria, regina consorte del re di Francia , Filippo III.

Non custodisce le spoglie della regina che si trovano nella Basilica di Saint Danis in Francia, ma il feto che portava in grembo quando morì, in seguito ad una caduta da cavallo in Calabria.

Da Piazza Duomo

Delimitata da antichi palazzi

Via Telesio

Animata da antiche botteghe artigianali, come l’ebanisteria e liuteria

Al termine della via, mi affascina sulla riva destra del fiume ..

La Chiesa e Convento di San Domenico

Risalgono al XVI secolo, voluti dal Principe di Bisignano, Antonio Sanseverino.

Nel 1588 ospitò il filosofo calabrese Tommaso Campanella, attirato dal pensiero del filosofo cosentino Bernardino Telesio, erudito nella prestigiosa accademia calabrese.

LAccademia Cosentina

Fu fondata nel 1511 dall’umanista cosentino, Giovan Paolo Parisio, pseudonimo Aulo Ciano Parrasio.

L’accademia concepita come cenacolo di liberi pensatori, e studiosi sul modello delle accademie classiche, ancora oggi, custodisce gli antichi valori.

In Piazza XV Marzo

In un palazzo del 900 vi è l’attuale sede

Frontalmente, sulla riva sinistra ..

La Chiesa e Convento di San Francesco di Paola

Risale al 1221, anche se più volte rimaneggiata, fu costruita per volere del beato, Pietro da S. Andrea, discepolo di San Francesco.

Poco oltre ..

Il Ponte di San Francesco di Paola

Conosciuto come Ponta di Calatrava, perchè progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, inaugurato nel 2018

Alto 104 metri, è il ponte strallato più alto d’Europa.

Oltre il ponte si sviluppa la moderna città.

Questa splendida terra regala anche una magnifica contemporanea realtà

L’Università della Calabria – UniCal

Fondata nel 1972, è il più grande e prestigioso Campus Universitario d’Italia.

Ubicata a Rende, a 13 Km di distanza da questa sorprendente città.

Giugno 2026

Ispica – Ragusa – Sicilia – Italia

In Val di Noto

La Cava D’Ispica

E’ la stretta e profonda vallata fluviale di circa 13 Km, abitata sin dall’età del bronzo.

Oggi, è un importante sito naturalistico, ed archeologico con necropoli preistoriche, abitazioni troglodite , ed altre testimonianze dall’età del bronzo al medioevo.

Parco Forza

E’ la zona sud est della Cava d’Ispica

Qui, sorse ..

Ispicae FurnusSpaccaforno

L’antica città, che dal 1935 è chiamata ..

Ispica

Ancor prima del nome, subì un cambiamento notevole, fu riedificata.

In prossimità della rupe dove svettava il Fortilitium la Fortezza

La città, distrutta in seguito al terremoto del 1693 che interessò tutta la Val di Noto, fu ricostruita seguendo i canoni dello stile architettonico dell’epoca, il barocco.

Pertanto possiamo ammirare in stile tardo barocco

. La Basilica di Santa Maria Maggiore

Monumento Nazionale.

Antistante ..

Il Loggiato

Realizzata dall’architetto Vincenzo Sinatra, di forma ellittica consta di 23 passaggi, che purtroppo non ho potuto fotografare perché in ristrutturazione.

. La Basilica Santissima Annunziata

In Piazza Unità d’Italia

Nella bella e grande piazza ..

La Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo

Comprende elementi tardo barocchi ed elementi neo classici, perché iniziata nel 1750 ma completata un secolo dopo.

Frontalmente ..

Il Palazzo Cavalier Antonio Bruno

In stile ecclettico, coniuga elementi classici a elementi liberty

Poco distante, si può ammirare un altro bel palazzo nobiliare

E’ uno splendido esempio di stile liberty

Il Palazzo Bruno di Belmonte

Progetto dall’architetto Ernesto Basile nel 1906

Oggi, è sede del comune.

La città, custodisce anche un eccellenza del territorio, ed il ricordo di un film.

Il Sesamo di Ispica

Prodotto slow food, è un ingrediente di molte ricette siciliane.

I biscotti al sesamo, pura bontà!

Divorzio all’Italiana 1961

Il film del regista Pietro Gelmi con Stefania Sandrelli e Marcello Mastroianni, vinse molti premi anche il premio Oscar come miglior sceneggiatura originale.

Il famoso film fu girato qui, e per giorni in città si respirò l’euforia della novità.

Giugno 2026