Nel Salento .. nella Valle dell’Idro
Hydruntum – Otranto
Dal torrente Hydrus, il torrente che attraversa la città per poi sfociare in mare, nel mar Adriatico.
I Messapi
Tribù dei Iapigi o Apuli, antico popolo di probabile origine illirica, antropizzò il territorio nel VIII secolo a.C.
Capo d’Otranto o Punta Palascia
E’ il punto geografico più a est d’Italia.
Il faro, ospita il Museo Multimediale del Mare.
La Porta Alfonsina
E’ la porta tra le due torri cilindriche, che consente l’accesso al centro storico.
Dedicata ad Alfonso d’Aragona, Duca di Calabria, che in seguito all’invasione turca, fece ricostruire le mura di cinta, la porta, ed il castello.
Prospicente ..
Il Monumento agli Eroi ed ai Martiri Otrantini
Per rendere Loro omaggio, ricordando con dei basso rilievi sul basamento alto tre metri, di quando nel 1480 la città assediata dall’esercito turco, cadde.
Sopra il basamento vi è una statua in bronzo. La statua, raffigura una donna che tiene stretti al petto la croce e la bandiera, e rappresenta la bella città con i suoi saldi valori.
La città fu liberata un anno dopo, da Alfonso II D’Aragona, Duca di Calabria, poi Re di Napoli, alla morte del padre, Re Ferdinando I D’Aragona.
Girovagando tra le belle viuzze
Il Castello
Voluto nel 1228 da Federico II di Svevia, ricostruito nel 1481 da Alfonso D’Aragona, ulteriormente rinforzato nel 1537 da Carlo V D’Asburgo.
Dalla Piazza D’Armi
La scala che porta al piano superiore.
La visita del castello, ispirò ..
Horace Walpole
Lo scrittore inglese, precursore della letteratura gotica, che nel 1764 compose Il Castello di Otranto, primo romanzo gotico.
Lateralmente al castello
La grande scalinata
Arrivati in cima si giunge ..
Alla Torre Matta
E’ la torre cilindrica – rondella, inglobata all’interno di un bastione quadrangolare, l’unica rimasta delle 4 torri cilindriche della cinta muraria.
Antistante ..
Il Porticciolo Turistico
E’ Monumento Nazionale
La Cattedrale di Santa Maria Annunziata
Ricostruita alla fine del 500, sulla precedente chiesa normanna in gran parte distrutta.
All’interno..
La Cappella dei Martiri
Custodisce le reliquie degli 800 martiri d’Otranto, uccisi perché non vollero rinnegare la propria fede, durante l’invasione turca.
L’Albero della Vita
Realizzato dal Monaco Pantaleone, tra il 1163 ed il 1165 è un mosaico pavimentale.
Il mosaico copre l’intero pavimento delle tre navate, il tronco si estende per tutta la lunghezza della navata centrale, i rami fino alla navata di destra e sinistra, dove sono raffigurate scene bibliche e mitologiche, con l’intento di suggerire il cammino per raggiungere la redenzione.
Infine, da questo bellissimo borgo guardando il mare penso alla vicina spiaggia, dove sbarcò l’esercito turco.
La Baia dei Turchi
E’ una delle più belle, e rinomate spiagge del Salento.
I Laghi Alimini
Sono i due laghi a ridosso dell’incantevole spiaggia, l’insieme rende l’area più suggestiva, ed è area protetta.
Febbraio 2025
