Valle dell’Amendolea – Reggio Calabria – Calabria – Italia

Nel Parco Nazionale d’Aspromonte

La Valle dell’Amendolea

Il nome deriva da mandorla, amigdala in greco, mmendula in dialetto, perché la valle è incorniciata da alberi di mandorlo.

Il Fiume dell’Amendolea

Attraversa la valle ed era un tempo navigabile, ciò favorì la colonizzazione dell’entroterra.

Amendolia

Dell’antico borgo e del castello che dominava sulla bella vallata, restano solo i ruderi.

Ma il fascino del luogo cattura l’immaginazione e mi ritrovo catapultata in un mondo fiabesco.

Ancora fascino lungo la vallata esattamente nel territorio della bovesia.

La Bovesia

E’ la calabria greca, l’area grecofona, dove ancora oggi si parla il greco di Calabria o grecanico.

Il Grecanico è il dialetto della lingua greca, derivante dal greco parlato nella Magna Grecia, che ha superato la latinizzazione.

L’incantevole …

BOVABoos in greco Vuà in grecanico

E’ la capitale culturale della bovesia.

Ubicata in cima al Monte Rotondo domina la valle da 820 metri di altezza.

Abitata sin dal Neolitico

E’ interessante il ritrovamento di schegge di ossidiana, in quanto testimoniano il commercio primitivo che gli abitanti delle isole Eolie intrattenevano con i popoli vicini, sin dal IV millennio.

Colonia greca con Oichista

I greci guidati dalla regina greca, Oichista, si insediarono in cima al monte.

In cima al monte come narra l’avvincente leggenda, vi è l’impronta del piede della regina, e qualora il piede ma solo di una fanciulla dovesse combaciare, ecco aprirsi la roccia, che custodisce un immenso tesoro.

Infine si può ammirare …

Il Castello Normanno

Costruito in parte nella roccia, e anche se restano solo i ruderi, è suggestivo.

Scendendo ma sempre in posizione apicale …

La Cattedrale della Madonna della Presentazione o Isoldia

Di epoca normanna, ma poi ricostruita.

Girovagare per le deliziose viuzze è entusiasmante.

La Chiesa di San Leo

Dedicata al Santo Patrono del borgo.

La Chiesa dello Spirito Santo

Suscita molto interesse anche ..

Il Museo della Civiltà Contadina

E’ un museo a cielo aperto, in quanto per le vie del centro sono dislocati i principali strumenti dell’attività agricola.

Cosi come ..

Il Museo linguistico etnografico della lingua greco calabra

Dedicato a Gerhard Rohlfs, glottologo, perché riconobbe l’importanza storico culturale e la valorizzazione di questo antico idioma.

Infine ammiro ancora la bella valle che tanto mi ha affascinato.

Ottobre 2021

Rosanna

Sono Rosanna alias Stefiblu, un medico, una Neuropsichiatra infantile.

Ho amato tanto il mio lavoro, fino a quando la lotta per il ca al seno mi ha sfiancata, è stata una lotta durissima e purtroppo non si dimentica, ma nonostante ciò la forza di lottare non è mai venuta meno.

La forza, la determinazione, è derivata dal voler stare accanto e veder crescere mio figlio serenamente, confortata da mio marito, e sostenuta dalla fede.

La via d’uscita è stata dedicarmi ad una delle mie più grandi passioni, raccontare e mostrare questo meraviglioso mondo.

Ha inizio cosi il mio secondo percorso di vita, con la realizzazione del blog: “La bellezza è armonia”

E’ la mia via d’uscita, perché mi consente di tenere impegnata la mente ma con leggerezza.

Leggerezza parola sconosciuta nel mio lavoro di NPI, quando invece la parola d’ordine era distacco, necessario per poter aiutare i piccoli pazienti, ma anche i genitori, per i quali il dolore più grande è assistere alla sofferenza dei figli.

Nei cinque anni dalla diagnosi che sono i più difficili da superare, ho continuato a lavorare ma poi il crollo, pensavo che lo stress per tutti gli impegni mi avrebbe fatto riammalare e non avrei potuto stare accanto al mio amatissimo figlio, la mia priorità. Pensavo anche di poter riprendere successivamente, senza tenere conto che non riesco più a mantenere l’indispensabile distacco.

Ma impegnare la mente rendendomi utile, mostrando e raccontando senza tediarvi la bellezza di questo nostro mondo, portandovi con me virtualmente in viaggio, o suggerendovi dei luoghi che potreste vedere, mi fa stare bene.

Vivo nella bella Sicilia, a Messina, ma le mie origini sono al di là dello Stretto nella bella ed amata Calabria che posso ammirare da casa, in questo caso all’alba.

Ho 50 anni, ma solo esagerando è l’età percepita, in realtà ho qualcosa in più ma ho smesso di contare, mi ricorda l’età esatta sussurrandola solo una volta l’anno mio marito,ma subito dopo la dimentico.

Perché è come se la mia vita si fosse fermata per poi ripartire, il periodo del dolore non posso dimenticarlo ma non voglio contarlo.

Anche se il buio ha il suo perché, bisogna trovare sempre la luce che lo illumini, e sembra che questa visione notturna sullo Stretto renda l’idea.

Ho raccontato un po’ di me anche negli articoli Stefiblu e Il Mio Blog

Settembre 2021

Marzamemi – Siracusa – Sicilia – Italia

Marsà al- hamama – baia delle tortore

Risale alla dominazione araba, il piccolo e delizioso borgo di pescatori.

Cosi chiamato per la notevole presenza di questi uccelli in primavera, riporta Corrado Avolio nel suo Saggio di Toponomastica Siciliana.

Pertanto di costruzione araba è ..

La Tonnara

Anche se non più attiva testimonia che la pesca e la lavorazione del tonno è sempre stata importante.

Davanti ..

La Balata

E’ il piccolo porto naturale che accoglie le barche dei pescatori, caratteristica è la banchina, perché animata da deliziosi locali.

Più in là ..

La Fossa

E’ l’altro porto naturale, turistico.

Al Principe di Villadorata

Si deve l’attuale impianto urbanistico del borgo.

Il principe, volle accanto alla tonnara che fece ristrutturare ed ampliare il suo palazzo, la chiesa,e le case dei pescatori, disposte in modo tale da delimitare una piazza rettangolare sul versante interno, l’esterno è proteso verso il mare.

Pertanto nella suggestiva ..

Piazza Regina Margherita

Il Palazzo Villadorata

Residenza del principe, 1752

La Chiesa Antica San Francesco di Paola

Dedicata al Santo Patrono.

Le case dei pescatori

Oggi trasformate in deliziosi locali dove gustare le tante prelibatezze.

Chiude il rettangolo ..

La Chiesa Nuova di San Francesco di Paola

Costruita nel 1945 esattamente di fronte alla Chiesa antica.

Che splendore e quanta vivacità in questo piccolissimo borgo fuori dal tempo.

Inoltre è suggestivo vedere poco distante da qui…

Capo Passero

E’ l’estrema punta, la sud orientale, dove mar Mediterraneo e mar Ionio si incontrano.

Ma è ..

L’ Isola delle Correnti

Piccola isola tondeggiante collegata a capo passero da un istmo sabbioso, che la bassa marea evidenzia come penisola, a divenire in tal caso l’estremo punto meridionale.

Ed ancora un bellissimo luogo a soli pochi km di distanza, che ho visitato molti anni fa e letteralmente vale la pena vedere è …

La Riserva di Vendicari

La Riserva Naturale Orientata – Oasi faunistica

La presenza di pantani offre un luogo di sosta nella migrazione degli uccelli, tra questi si possono osservare i bellissimi fenicotteri rosa, aironi, cicogne.

I sentieri che consentono l’osservazione degli uccelli, si percorrono immersi nella vegetazione e conducono al mare.

La flora è tipica nelle pareti scoscese a strapiombo sul mare, e di conseguenza diversa nei tratti di spiaggia dorata, sempre bella come sempre limpido è il mare.

La Spiaggia Calamosche

E’ classificata tra le più belle d’Italia.

All’interno della riserva sono presenti ..

I Siti Archeologici

Eloro

La prima colonia dei Greci di Siracusa, V° secolo a.C

La Cittadella dei Maccari

Di epoca bizantina, comprende: i ruderi del villaggio, la Trigona ( cuba -chiesa bizantina) e le Catacombe.

La Torre Sveva

Consentiva l’avvistamento delle navi pirate.

La Tonnara di Vendicari o Bafutu

Realizzata nel 1700.

Splendida giornata che racchiude tanta bellezza nella semplicità.

Agosto 2021

Noto – Siracusa – Sicilia – Italia

Sui Monti Iblei … in Val di NotoSicilia sud orientale

La Capitale del Barocco – Patrimonio dell’Umanità

In Val di Noto

Sono otto le città barocche – Patrimonio dell’Umanità

1 Noto 2 Scicli 3 Catania 4 Ragusa 5 Modica

6 Palazzolo Acreide 7 Caltagirone 8 Militello

Noto è ..

Lo splendido giardino di pietra, cosi definita dallo storico d’arte Cesare Brandi.

Neas per i Siculi che l’abitarono nell’età del bronzo,

Neaton per i Greci, Netum per i Romani, Noto con gli Arabi.

Sul Monte Alveira

Il sito archeologico di Noto antica, il primitivo nucleo, distrutto dal terremoto del 1693.

Sul Monte Meti

A poca distanza, 8 Km, la città ricostruita è barocca.

Gli edifici sono realizzati con la chiara pietra calcarea locale, che al tramonto assume una gradazione di colore ancor più bella.

Introduce nel centro storico …

La Porta Reale o Ferdinandea

Costruita per rendere omaggio a re Ferdinando II di Borbone.

Trovandosi cosi nella stupefacente via Vittorio Emanuele III , e nelle tre piazze definite da tre splendide chiese.

1 In Piazza dell’Immacolata

La Chiesa di San Francesco d’Assisi e il Convento

Si ammira guardando oltre la bella scalinata a tre rampe.

Lateralmente ..

Il Monastero Benedettino del SS Salvatore

La Torre Campanaria è la prima cosa che si nota, sulla quale è possibile salire e ammirare la città.

Le Gelosie alle finestre è la seconda, le panciute grate, tipiche dell’architettura barocca al fine di decorare e proteggere, consentivano alle ragazze costrette dalle famiglie a seguire la vita monastica di clausura un minimo contatto con la realtà, potendo guardare fuori senza essere viste.

Nel monastero, il regista Franco Zeffirelli girò alcune scene del film Storia di una capinera, tratto dal romanzo di Giovanni Verga.

Il monastero continua sviluppandosi lungo il corso.

Di fronte ..

La Chiesa di Santa Chiara e il monastero

Poco dopo guardando verso via Corrado Nicolaci si nota subito ..

La Chiesa di Montevergine o San Girolamo

Il prospetto concavo chiuso da due torri campanarie è suggestivo

Lateralmente a sx la via è delimitata dall’omonimo palazzo ..

Palazzo Nicolaci

Dove l’architettura barocca è evidente nei sette balconi che si susseguono, le cui mensole sono decorate con figure grottesche.

Nei balconi, la panciuta ringhiera, è un’altra tipicità architettonica barocca, dettata anche dalla moda dell’epoca.

Infatti consentiva alle dame di potersi affacciare nonostante la crinolina. La sottogonna indossata per dare ampiezza alla gonna, e quindi modellata a campana con cerchi di crinolino, il tessuto formato da crine di cavallo e lino.

Il pianterreno è la sede della Biblioteca Comunale, Principe di Villadorata.

2 In Piazza Municipio

La Basilica di SS. Salvatore e il Palazzo Vescovile

Sono di epoca successiva, pertanto in stile neoclassico.

Segue la monumentale e splendida …

Cattedrale di San Nicolò

Enfatizzata dalla scenografica scalinata a tre rampe

Di fronte …

Palazzo Ducezio

Dal nome del condottiero siculo, che difese la città dalle incursioni greche, V° secolo a.C.

E’ la sede del Comune.

Che meraviglia !!!!

Proseguendo lungo il corso …

La Chiesa San Carlo e il Convento

3 In Piazza XVI Maggio

Alla Poetessa Mariannina Coffa

E’ dedicato il busto che la rappresenta, la Capinera di Noto, cosi chiamata perché si ribellò alle regole sociali del suo tempo.

A tal proposito cito Benedetto Croce : “Sofferente alle impostazioni sociali e familiari, Mariannina sembra uscita direttamente dalle pagine di un romanzo verista di Verga , non poche sono le similitudini con la Capinera verghiana.”

Poco oltre …

La Fontana di Ercole

In alto la splendida …

Chiesa e Convento di San Domenico

Di fronte ..

Il Teatro Vittorio Emanuele III

Nel 2012 è stato dedicato alla grande attrice teatrale Tina di Lorenzo

Ed ancora palazzi barocchi che raccontano di un tempo che fu.

Quanta bellezza !

Bellezza che si manifesta anche in un particolare evento ..

L’Infiorata di Noto

E’ il saluto alla primavera.

Consiste nel realizzare un lungo tappeto di fiori , formato da un susseguirsi di riquadri (6 metri x 4), realizzati seguendo un tema che viene dato agli artisti.

Pertanto si svolge a Maggio, la terza domenica, e si ammira dal corso guardando lungo Via Nicolaci.

Nel Maggio 2021, il tema svolto con i fiori ..

E quindi uscimmo a riveder le stelle”

Con l’intento di celebrare il sommo poeta, Dante, nel 700° anniversario dalla morte, e di trasmettere attraverso le sue parole un messaggio di speranza e resilienza al mondo.

Per finire sempre in bellezza ..

Hotel Borgo Pantano

Il relax rientrando dalle escursioni è assicurato, cosi come la gentilezza e la professionalità del personale tutto.

Concludo con una frase di Benedetto Croce suggerita da questa immagine che ho catturato.

Luglio 2021

Parco Naturale delle Serre – Vibo Valentia – Calabria – Italia

La Catena delle Serre

E’ un complesso montuoso di origine granitica, frapposto tra i monti della Sila a nord, ed i monti dell’Aspromonte a sud.

Qui, nella provincia di Vibo Valentia ..

La Riserva Naturale della Biodiversità Cropani-Micone

E’ un’area naturale nel bacino del torrente Allaro, tra i 900 e 1.200 m di quota.

Nella riserva gestita dall’Arma dei Carabinieri, molto si può vedere ed acquisire.

L’ incantevole foresta.

Il laghetto Sambuco

Ma lo stupore continua nel vedere poco distante ..

Ferdinandea

E’ l’area che Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie, scelse come riserva di caccia, e vi fece costruire la Villa Borbonica.

La Villa Borbonica

Da residenza estiva per le battute di caccia del re, diviene base operativa di Giuseppe Garibaldi, Spedizione dei Mille .

Successivamente il governo italiano mise all’asta l’intera area, che fu vinta dal parlamentare Achille Fazzari.

La scrittrice Matilde Serao, prima donna italiana ad avere fondato e diretto un quotidiano, ospite del senatore Fazzari nell’Agosto del 1883 vi soggiornò, e dedicò a questo magico luogo una bellissima poesia.

Ma Ferdinandea non è solo un’incantevole foresta, perché nel 1771 …

Federico II, realizzò un grandioso progetto, il polo industriale più attivo d’Italia.

Esattamente sul colle Cima, e in corrispondenza del fiume Mongiana.

Sorse ..

Mongiana

Il villaggio che diviene residenza per i tanti operai, che lavoravano per..

Le Reali Ferriere e Officine Borboniche di Mongiana

Era la grande fonderia, il più grande opificio siderurgico presente in Italia con gli altiforni di 11 metri .

L’idea di realizzarlo proprio qui, nasce perché ..

Dai monti Stella e Consolino venivano estratte le materie prime, i minerali ferrosi, invece il bosco forniva la legna per alimentare gli altiforni, necessari per la fusione del ferro, infine dall’acqua dei fiumi Ninfo e Allaro si traeva l’energia per azionare i mantici che dovevano soffiare aria nei forni di fusione, e per le macchine che lavoravano il ferro.

Con il ferro di Mongiana tanto veniva prodotto, ma particolarmente interessante è stato sapere che ..

Nel 1828 è stato costruito un ponte sospeso, a catenaria di ferro.

Il Real Ferdinando, unico in Italia e secondo in Europa, costruito sul fiume Garigliano , che oggi collega la provincia di Latina a quella di Caserta.

Nel 1839 sono stati costruiti i Binari della Napoli – Portici.

La prima linea ferroviaria, pertanto re Ferdinando II di Borbone poteva arrivare in treno da Napoli a Portici, e quindi dalla sua dimora ufficiale, il Palazzo Reale, a quella estiva ufficiale, la Reggia di Portici.

Tanto altro ancora è racchiuso al . .

MuFar museo di archeologia industriale

Realizzato nella sede della fabbrica d’armi, dove venne realizzato il fucile da fanteria, modello mongiana, in dotazione all’esercito borbonico.

Il Sito di Archeologia Industriale

E’ interessante ed affascinante, anche se resta poco da vedere.

Per questa bellissima giornata ringrazio Angela ed Antonio, preziosi amici, che mi hanno fatto conoscere questo splendido luogo.

Giugno 2021

Milazzo – Messina – Sicilia -Italia

Nella Valle del Mela

MylaiMilazzo

E’ una penisola, che si protende con il suo promontorio sul mare verso lo splendido Arcipelago delle Eolie.

I Siculi

L’abitarono nell’età del bronzo.

I Greci di Zancle – Messina

La colonizzarono nel 716 a.C., la scelsero per la fertile pianura , per il porto naturale, ma sopratutto come avamposto militare, cosi da controllare le vie d’accesso marittime e terrestri a Messina.

Il Porto

E’ molto attivo in quanto scalo principale per raggiungere l’Arcipelago delle Eolie.

Si svolse ..

Nel 260 a.C. la Battaglia di Milazzo

La prima vittoria navale di Roma al comando del Console Caio Duilio, evento nella prima guerra punica, combattuta tra Roma e Cartagine per il controllo del Mediterraneo.

Al porto segue ..

Il Lungomare Garibaldi

Si estende dal porto al porticciolo turistico di Santa Maria Maggiore.

Sul lungomare ..

La Chiesa di San Giacomo

Edificata nel 1434

Da qui proseguendo linearmente ..

Il Duomo Nuovo Cattedrale di Santo Stefano

E’ dedicata al Patrono della città, i lavori iniziati nel 1937 si conclusero nel 1951.

Invece girato l’angolo ..

La deliziosa isola pedonale, con bei palazzi , negozi e locali.

Si arriva cosi …

In Piazza Caio Duilio

Qui ..

La Fontana del Mela

Risale al 1643, in primo piano la figura chimerica del fiume Mela su un isolotto artificiale con attorno 4 cavalli e 4 aquile.

Di fronte ..

La Chiesa del Carmine e il Convento dei Carmelitani

Risale al 1570

Ritorno sul bel lungomare e mi dirigo verso il borgo antico ed il castello, dunque verso la cupola del Duomo Antico, che visualizzo da qui.

Il Borgo Antico

Naturalmente si sviluppa in salita, all’inizio è un susseguirsi di belle chiese, di vari periodi storici ma mi soffermo solo sulle prime due perché perfettamente conservate.

Il Santuario di San Francesco da Paola

Voluto da San Francesco durante la sua permanenza nella città, risale al 1465

Da qui il panorama è sul porto turistico

Di fronte ..

La Chiesa di San Rocco

Risale al 1575

Da qui il panorama è sul porto

Procedo lungo la bella via

Le antiche case sono divenute deliziosi locali, dove gustare la buona cucina siciliana ed ancora belli i vicoletti che si diramano.

In cima ..

Il Castello – Cittadella Fortificata

E’ monumento nazionale.

Si estende su una superficie di oltre 7 ettari, è la più grande in Sicilia.

Le mura di cinta che la delimitano ne raccontano le successive stratificazioni che la resero inespugnabile.

La Cinta Federiciana

Sono le prime mura medievali volute da Federico II di Svevia che delimitavano l’area in cui sorgeva l’Acropoli.

Ma è la Torre Saracena, la prima fortificazione, che risale al periodo della dominazione araba X secolo, poi Torre Normanna – il Mastio

La Cinta Aragonese

Costruita alla fine del 400 per potenziare le mura medioevali, a tal fine vennero inseriti cinque torrioni semicircolari.

La Cinta Spagnola

Costruita nel 500 ingloba le precedenti. E’ composta da due muraglie parallele collegate da una galleria, e da due baluardi semicircolari .

Il Baluardo di Santa Maria

E’ posto all’ingresso principale.

Diviene ..

Cittadella Fortificata

In quanto racchiudeva i palazzi del potere, le case, e le Chiese, ma di tutto questo resta ben poco. E’ ben conservato il Duomo Antico 1608.

Invece è sul versante ovest ..

Il Mastio o Maschio Torre Normanna della Cinta Federiciana

E’ la torre più alta, l’ultima difesa in caso di attacco, caratteristica dei castelli medioevali, di forma quadrangolare è alta 17 m.

Occhi di Milazzo o Scarabeo

Forse di epoca normanna è una decorazione in pietra lavica, raffigurante due occhi.

Identificati anche come Scarabeo perché nell’ 800 sono stati aggiunti le zampe, cosi che l’immagine rimanda ad uno scarabeo.

La decorazione è sulle mura medioevali ad angolo, ma perché proprio lì, e perché quel particolare disegno.

Gli occhi sono quadranti solari

Questa è l’ipotesi più attendibile, infatti sono rivolti rispettivamente a sud est e nord est, quest’ultimo si illumina solo al sorgere del sole, al solstizio d’estate, 21 giugno. Come dimostra la foto scattata a Luglio 2019.

La pupilla puntuta fungeva da gnomone della meridiana.

Proseguendo ..

Capo Milazzo

Dove la bella passeggiata panoramica conduce all’estremità, al Capo.

Soffermarsi più volte per ammirare il panorama è inevitabile.

Si giunge alla Piazzetta Sant’Antonio

Da qui percorrendo la suggestiva scalinata color corallo ..

La Chiesa di Sant’Antonio

Costruita nella roccia per rendere omaggio al Santo, che qui trovò rifugio e dimora nel Gennaio 1221.

Percorrendo il sentiero naturalistico, quindici minuti di cammino immersi nel verde si arriva nella suggestiva ..

Piscina di Venere

Laghetto marino di acqua tiepida tra le rocce.

Oltre la piazzetta nell’estrema punta ..

Il Faro del Capo XVI secolo

Capo Milazzo

Che ho raggiunto in auto percorrendo la riviera di levante, e che lascio percorrendo la riviera di ponente, si può percorrere anche a piedi rispettivamente dalla Scalinata San Domenico ( levante), e dalla Scalinata Baia del Tono ( ponente).

La Riviera di Ponente

E’ caratterizzata da 7 chilometri di spiaggia rettilinea che termina piegando ad angolo sulla scogliera, la Scogliera del Tono.

La Riviera di Levante

E’ il bel lungomare Garibaldi.

Tutto molto bello in questa splendida giornata !

Maggio 2021

Montalbano Elicona – Messina – Sicilia – Italia

Tra i Monti Nebrodi e Peloritani … il borgo dei borghi 2015

Helikon Elicona Tortuoso

E’ il nome dato dai Sicelioti, nel VII sec. a.C. quando vi si stabilirono.

Successivo è ..

Montalbano

Le origini della parola dividono gli storici, fra chi sostiene che derivi dall’arabo Al bana – luogo eccellente e chi dalla parola latina Mons albinus monte bianco.

Il centro storico

Si inerpica con le sue belle viuzze, giungendo in cima al colle, a circa 900 m di altezza.

Dove imponente appare ..

Il Castello

Nel Castello

Sono tante le stratificazioni che testimoniano le varie dominazioni.

La Torre di Avvistamento

Di epoca romana è la prima struttura difensiva, successivamente inglobata nella fortezza bizantina.

La Fortezza Bizantina diviene Roccaforte Araba, pertanto dall’arabo deriva il nome Al Bana ovvero luogo eccellente, secondo alcuni storici.

La Roccaforte Araba viene potenziata ed ampliata per volere del Re Normanno, Federico II di Svevia, e come sostengono altri storici ai normanni si deve il nome Mons Albusmonte bianco, perché quando vi giunsero cosi lo videro, innevato.

Infine diviene ..

Residenza estiva di Federico III d’Aragona, a cui si deve la definitiva struttura.

La Cappella Reale

Custodisce le spoglie di Arnaldo da Villanova, molto influente nelle corti europee all’inizio del XIV secolo, fu medico personale e consigliere del re, Federico III d’Aragona.

Oggi, il castello è museo delle armi bianche e degli strumenti musicali cordofoni.

Inoltre ospita mostre e convegni.

E’ veramente molto bello, cosi come incantevole è il panorama che si osserva man mano che si sale fino alla sommità del castello.

Si può ammirare ..

Dalle feritoie

Dai finestroni

Dalla merlatura

Quanta bellezza !

Penso dirigendomi verso il campanile che da più punti ho già notato.

E’ il campanile della bella ..

Basilica Minore di Santa Maria Assunta e San Niccolò Vescovo

Risale al XIV secolo, ma ricostruita e ingrandita nel 1646

Ed ancora è un intreccio di deliziosi vicoletti

Una miniatura è …

La Chiesa di Santa Caterina XIV secolo

Che meraviglia !

Ma non finisce qui perché poco distante vi è un luogo altrettanto suggestivo ma anche misterioso.

Nella Riserva Orientata Bosco di Malabotta

L’Argimuscoaltopiano delle grandi propaggini

Dove si resta stupiti ad osservare ..

I Megaliti

Sono le grandi rocce di arenaria quarzosa, zoomorfe e antropomorfe.

L’Istituto di Archeoastronomia Siciliana

Le sta studiando per capire se sono state modellate cosi dal vento e dall’acqua o se sono opera dell’uomo.

Infatti è stato riscontrato che il sito era frequentato sin dalla preistoria, età del bronzo.

Pertanto è possibile che sono state modellate dall’uomo preistorico, seguendo le conoscenze astronomiche e dei punti cardinali, al fine di prevedere solstizi ed equinozi, in base a come il sole colpiva le rocce.

Dunque era un osservatorio astronomico !?

Come si ipotizza anche per altri siti come per es: Stonehenge in Inghilterra, Cerchio di Goseck in Germania.

In attesa di sapere è affascinante il misterioso percorso, reso magico dalla nebbia.

I megaliti più interessanti sono:

I simboli della fertilità e nascita – i menhir maschile e femminile

Lo spazio tra i due consente di osservare il sorgere del sole.

La Grande Rupe

Delinea un grande volto, ed è perfettamente allineata con l’Orante.

Nello spazio che separa la Grande Rupe e l’Orante si può osservare il tramonto.

L’Orante o dea neolitica

E’ rivolta verso est, nella stessa direzione del solstizio d’estate. Sopra la testa intagliata nella roccia vi è una una cavità rettangolare.

Mi affascina particolarmente perché è cosi evidente la figura delineata.

Ed ancora ..

L’Aquila

Sembra sia stata messa a protezione dell’antica necropoli, scoperta al di sotto del megalite, e risalente all’età del bronzo.

Ed infine ..

Etna

Il bellissimo vulcano, il più alto d’Europa, ben visibile da qui contribuisce a rendere il tutto ancor più suggestivo.

Che giornata stupefacente !!!

Aprile 2021

Savoca – Messina – Sicilia – Italia

Sui Monti Peloritani, nella Valle d’Agrò, si affaccia sul Mare Ionio

Savoca toponimo di sambuco, perché qui la pianta cresce spontaneamente ed abbondantemente.

Il borgo si estende su un colle bivertice.

Sulla Vetta Calvario ..

La Chiesa della Beata Vergine dei Sette Dolori e della Santa Croce

I Gesuiti la costruirono nel 700, su un precedente eremo dei monaci basiliani.

Accanto posizionarono la Santa Croce dove convergono le 14 stazioni della Via Crucis, collocate lungo il borgo.

Sull’altra vetta ..

La Rocca di Pentefur

Alla dominazione bizantina risale la fortezza.

Alla dominazione normanna risale l’ampliamento ed il rimaneggiamento del castello che diviene la residenza estiva dell’Archimandrita di Messina, della Baronia di Savoca, e la costruzione delle mura di cinta che si estendevano attorno all’abitato confluendo nelle due porte di accesso alla città.

Purtroppo solo i ruderi restano del castello e delle mura, invece delle due porte una è rimasta integra.

All’esterno della porta d’accesso al borgo ..

In Piazza Fossia

Una scultura omaggio al Regista Francis Ford Coppola che nel 1971 girò alcune scene del film Il Padrino.

Di fronte ..

Palazzo Trimarchi

Il settecentesco palazzo dove è stato allestito il Bar Vitelli.

Al proprietario del bar, Michael Corleone interpretato dal bravissimo Al Pacino chiede il permesso di sposare la figlia Apollonia.

Adesso oltrepasso la porta ..

Suggestiva a strapiombo ..

La Chiesa di San Nicolò

Risale al XIII secolo, sul sagrato sono state girate le scene del matrimonio tra Apollonia e Michael.

Percorrendo le deliziose stradine ammiro incantevoli panorami

Savoca dalle 7 facce

La citazione è dello scrittore siciliano Leonardo Sciascia, e fa riferimento ai sette panorami che si possono ammirare dai sette quartieri del borgo.

La Chiesa di San Giovanni XIV sec.

La Chiesa di San Michele

Risale al 1250 rimaneggiata nel 400

Il Museo Etnoantropologico

E’ inserito nel registro del patrimonio immateriale della Sicilia .

Si sviluppa su due piani offrendo cosi due esposizioni.

Al primo piano la cultura locale con la riproduzione del mondo contadino.

Al secondo piano la storia locale a partire dal tardo medioevo.

La Chiesa Santa Maria in Cielo Assunta

Risale al 1130 la Chiesa Madre, il campanile è successivo .

E’ Monumento Nazionale dal 1910.

E dopo tanta bellezza, tanta bontà con ..

La granita al limone e zuccarata

La granita, specialità siciliana, si accompagna abitualmente alla brioche, qui invece al biscotto locale ovvero la zuccarata.

In questo splendido luogo ho avuto la sensazione che il tempo si sia fermato, in un preciso momento.

Marzo 2021

Senigallia – Ancona – Marche

Sulla Costa Adriatica alla foce del Fiume Misa

Senigallia, nel nome l’origine …

I Galli Senoni

Popolazione celtica, la fondarono nel IV secolo a.C.

Poi …

I Romani

Nel 295 a.C., vincitori nella Battaglia di Sentino o delle nazioni, per i tanti popoli italici che vi presero parte, ne fecero la prima colonia marittima sulla costa adriatica.

Nel centro storico ..

Piazza del Duca

Molto ampia perché voluta per lo svolgimento delle esercitazioni e delle parate militari.

La Rocca Roveresca

E’ il risultato della sovrapposizione di strutture difensive succedute nei secoli, ma la struttura attuale si deve a Giovanni della Rovere, Signore di Senigallia, dal 1474 al 1501 insignito del titolo da Francesco della Rovere ovvero Papa Sisto IV .

Oggi ospita mostre d’arte e manifestazioni culturali.

Frontalmente …

Il Palazzo del Duca

Voluto da Guidobaldo della Rovere, come residenza per lui e la corte nei periodi in cui decideva di trascorrervi un lungo o breve periodo avendo trasferito la residenza ufficiale a Pesaro.

Accanto…

Palazzetto Baviera

Ad angolo ..

La Fontana delle Anatre o dei Leoni

E’ decentrata di proposito per far svolgere al meglio le parate e le esercitazioni militari.

Commissionata da Francesco Maria II della Rovere tra il 1599 e il 1602 , per ricordare alla popolazione il risanamento della zona paludosa, i leoni e le anatre rappresentano rispettivamente la forza e la salubrità della città.

Proseguendo …

In Piazza Roma

Il Palazzo del Governo

Risale al 1600, voluto da Francesco Maria II della Rovere.

Oggi sede del comune.

La Fontana di Nettuno

La statua è stata ritrovata in mare e si pensa senza averne la certezza che sia di origine romana.

A pochi metri di distanza …

Il Foro Annonario Foro – piazza Annona dea del raccolto dell’anno

E’ la bella piazza delimitata da un edificio semicircolare in stile neoclassico, caratterizzato da un porticato formato da 24 colonne con capitelli in stile dorico, realizzato tra il 1810 e 1847 in laterizio.

Nasce come sede del mercato alimentare cittadino, che ancora oggi si svolge tutte le mattine.

Nel foro o piazzetta centrale si svolge la vendita di frutta e verdura.

Nel portico centrale vi è la pescheria.

Nei portici laterali vi sono le botteghe enogastronomiche che la sera si trasformano in locali dove gustare le specialità del territorio.

Poco distante ..

I Palazzi Ercolani

Progettati da Monsignor Giuseppe Maria Ercolani a metà del settecento su commissione di Papa Benedetto XIV .

I Portici

Sono stati realizzati al fine di ospitare l’annuale Fiera della Maddalena, cosi detta perché si svolgeva a fine luglio in prossimità della festa di Santa Maria Maddalena.

Oggi ogni giovedì mattina si svolge il mercato settimanale.

Costeggiano la riva destra del fiume Misa.